Viterbo, medico certifica morte a distanza: "Suo padre non resuscita" e finisce a processo

Il collegio del Tribunale di Viterbo convoca un dottore della guardia medica, accusato di "falso ideologico" commesso da pubblico ufficiale.
“Falso ideologico” commesso da pubblico ufficiale. Questa l’accusa mossa a un dottore della guardia medica che avrebbe rifiutato di effettuare una visita domiciliare, stando a quanto è emerso in aula. La morte del paziente, infatti, sarebbe stata certificata a distanza.
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