White archivia l’appuntamento di settembre 2026 con 9mila buyer
Edizione positiva per White Milano. La kermesse di via Tortona archivia l’edizione di settembre 2026 con 9mila buyer, evidenziando la crescita dei compratori italiani del 10%, nonché degli stranieri del 14 per cento.
“Il grande lavoro fatto sul brand mix del salone ha portato a un forte incremento dei buyer, in particolare di quelli di rilievo internazionale. White si trova quindi davanti a un nuovo percorso, che è già partito nel modo migliore”, ha commentato Massimiliano Bizzi, fondatore e presidente di White, “Allo stesso tempo, vedere questa nuova energia giovane animare tutta la zona Tortona, fino a tarda sera, è il segnale concreto di quanto il cambiamento di format, con l’introduzione di aree b2c, abbia saputo coinvolgere un pubblico più ampio. White si conferma così un progetto sempre giovane, innovativo e inclusivo”. Realizzata con il patrocinio di Regione Lombardia e del Comune di Milano, col supporto di Maeci – Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, di Ice Agenzia e in partnership con Confartigianato Imprese, la manifestazione, infatti, questa stagione si è presentata completamente rinnovato nel concept e nei contenuti: da un lato, l’hub della creatività si amplia allargando il perimetro espositivo agli spazi del T31 Archiproducts Milano e il T35 Hotel nhow; dall’altro, disegnando nuove aree tematiche per aprirsi anche al pubblico e alla città con talk, iniziative e appuntamenti.
Nel dettaglio, White Milano presenta le collezioni di oltre 450 espositori (il 24% in più rispetto all’edizione di settembre 2025), di questi più di 250 nuovi, tra questi anche il guest designer Alessandro Enriquez, che si racconteranno attraverso le nuove sezioni: Luce e Taverna al T27 con lo special guest coreano Kimhēkim; On the Beach al T35 con lo special guest colombiano Donde Esteban; More tra T31 e T54 con focus su beauty, lifestyle e design, negli spazi del Base anche Nuvola, dedicata agli accessori moda e Box focalizzato su streetwear, activewear e denim.
In totale, White ha presentato 450 marchi, il 24% in più rispetto all’edizione dello scorso autunno, spaziando dal ready to wear agli accessori; dalle proposte travel al resort e dal beauty al design. Un mix di proposte che ha convinto un parterre internazionale, tra cui i team acquisti di insegne come Holt Renfrew, Le Bon Marché e Printemps in Francia, Hankyu e Takashimaya in Giappone, Harvey Nichols, Selfridges e Bloomingdale’s negli Stati Uniti, per citare qualche nome; non sono mancati poi gli esponenti del mondo hotellerire con Planhotels Hospitality, One&Only, Grace Bay Resorts, Cheval Blanc, Roccoforte Hotels e Belmond Hotels. Non solo, questa edizione segna anche il consolidamento dell’alleanza con Bologna Fiere Cosmoprof: dopo lo spinoff di marzo a Bologna, ora la collaborazione si sposta anche su Milano e guarda ad approfondire la relazione nell’ottica dello sviluppo internazionale e della multidisciplinarietà.
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