Yvan Sagnet, l'ex bracciante contro lo sfruttamento nell'agricoltura: «Abbiamo bisogno dello Stato: più controlli, più centri per l'impiego e una certificazione nazionale per i prodotti etici»
Dopo aver vissuto l'inferno nei ghetti dei braccianti, con la sua Associazione NO Cap si batte per riformare la filiera agricola, a partire dai supermercati fino ai consumatori per arrivare ai braccianti. Con il suo «bollino etico» certifica i prodotti che non sfruttano i lavoratori, ma vorrebbe che la sua rivoluzione diventasse strutturale
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