Zurigo è una destinazione wellness ideale per l’estate: terme panoramiche, Spa urbane, bagni sul lago, indirizzi vegetariani e hotel dal fascino cool
Zurigo si rivela una destinazione wellness perfetta per chi cerca una fuga breve, fresca, ordinata e rigenerante. La città svizzera vive letteralmente sull’acqua: il lago nel cuore urbano, la Limmat, che attraversa il centro storico, la Sihl che scende dalle Alpi, oltre 1.200 fontane pubbliche da cui sgorga acqua potabile di alta qualità. In estate, questo legame diventa ancora più evidente. Zurigo si trasforma in una città balneare elegante e sorprendentemente naturale, dove si può nuotare in pieno centro, raggiungere una Spa in tram, pranzare vista lago e chiudere la giornata in un Badi-Bar a piedi nudi. Non è la classica meta da remise en forme chiusa dentro un resort, ma una città da abitare con calma, passando da una terrazza sul lago a una piscina calda sui tetti, da una sauna con ice bath a un pranzo vegetariano. Il bello è proprio questo: a Zurigo il wellness è modo naturale di muoversi, mangiare, respirare, guardare la città.
Una città dove tutto invita a rallentare

Zurigo (ufficio stampa)
La prima impressione è quella di una bellezza precisa, quasi silenziosa. Zurigo è una città ricca, verde, ordinata, pulitissima, attraversata dall’acqua e costruita su una scala umana. Il lago apre lo sguardo, la Limmat, il fiume che attraversa la città, taglia il centro storico con scorci da cartolina, i ponti collegano quartieri diversi, i tram arrivano ovunque e arrivano davvero in orario. Questa efficienza, invece di rendere la città fredda, finisce per avere un effetto rilassante. Non si perde energia negli spostamenti, non si combatte con il caos, non si ha mai la sensazione di doversi difendere dalla città.
Il lago, la Limmat e la cultura dei Badis
Con l’arrivo dell’estate, Zurigo riscopre il suo legame più autentico con l’acqua. Il lago, la Limmat e gli storici Badis, i tradizionali stabilimenti balneari pubblici, trasformano la città in una destinazione estiva dove natura, design e lifestyle convivono in equilibrio. Non sono semplici piscine all’aperto, ma luoghi identitari: spazi urbani sull’acqua, spesso bellissimi, dove si nuota, si prende il sole, si legge, si incontra qualcuno dopo il lavoro, si beve qualcosa al tramonto.

Flussbad Oberer Letten, uno dei bagni pubblici sulla Limmat (ufficio stampa)
Tra gli indirizzi più noti c’è il Seebad Utoquai, storico stabilimento in legno affacciato sul lungolago. Costruito nel 1890 in stile moresco, conserva ancora l’eleganza di un palazzo balneare, con terrazze soleggiate, accesso al lago, sauna, massaggi e possibilità di praticare stand-up paddle. Nel cuore della città, invece, il Frauenbad Stadthausquai è il celebre bagno femminile in stile Art Nouveau sospeso sulla Limmat. Di giorno è riservato alle donne; la sera, tre volte a settimana, cambia atmosfera e diventa Barfussbar, uno dei Badi-Bar più amati dagli zurighesi, dove si entra rigorosamente a piedi nudi tra cocktail, musica e vista sul centro storico illuminato. Affacciato sul lago con vista sulle Alpi, il Seebad Enge combina nuoto, wellness e atmosfera rilassata. Le corsie in legno direttamente sull’acqua, le sessioni di yoga, i massaggi e la sauna invernale lo rendono una meta frequentata tutto l’anno
Hürlimannbad & Spa Zürich: le terme nell’ex birrificio
L’indirizzo più scenografico è l’Hürlimannbad & Spa Zürich, ospitato negli spazi di un ex birrificio. Qui l’esperienza termale conserva qualcosa di industriale e insieme di quasi sacrale: le volte in pietra, le vasche calde, la luce morbida, il contrasto tra architettura storica e rituale contemporaneo. L’acqua termale arriva dalla sorgente Aqui e le piscine hanno temperature tra i 35 e i 41 gradi. Il percorso consente di scegliere tra il mondo termale e il rituale irlandese-romano, ma il momento più memorabile resta la vasca panoramica sul tetto, sospesa sopra la città, con vista sui profili urbani e, nelle giornate limpide, sulle Alpi. È una tappa ideale anche in estate, nonostante l’acqua calda possa sembrare controintuitiva. Dopo il caldo della città, entrare in uno spazio raccolto, minerale, silenzioso, rallenta il battito interno. 
La Hürlimannbad & Spa Zürich (ufficio stampa)
Stand-up paddle, crociere e surf sul fiume
Chi vuole vivere il lago in modo più attivo può scegliere lo stand-up paddle, una crociera panoramica o una pausa su una terrazza affacciata sull’acqua. A Zurigo Ovest, Urbansurf porta il surf in città con un’onda artificiale permanente, mentre sul Lago di Zurigo le scuole di stand-up paddle propongono corsi ed escursioni per esplorare il paesaggio direttamente dall’acqua.

Standup Paddle Yoga al tramonto sul lago di Zurigo (ufficio stampa)
Il recupero attivo diventa urbano
Un’altra idea di wellness, più contemporanea e dinamica, passa da Keen Wellbeing, nel quartiere del Viadukt. È un active recovery club, quindi non una Spa classica, ma uno spazio pensato per recuperare energia attraverso sauna, ice bath, breathwork e sessioni guidate. L’esperienza alterna calore, freddo, respirazione e presenza mentale, con un approccio molto attuale al benessere. È uno di quei luoghi che raccontano bene la nuova Zurigo wellness. Non solo terme e relax, ma anche strumenti per ricaricare il corpo dopo sport, lavoro, stanchezza, jet lag o semplicemente dopo una settimana troppo piena. L’ice bath non è per tutti, ma fa parte di un immaginario ormai centrale nel mondo del benessere: il freddo come reset, come disciplina, come piccolo shock controllato.
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