A Besnate si alza il sipario sul Terra e Laghi Festival con la Compagnia Catalyst di Firenze

20 Maggio 2026 - 19:10
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A Besnate si alza il sipario sul Terra e Laghi Festival con la Compagnia Catalyst di Firenze
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Prende il via da Besnate la serie di anteprime di Terra e Laghi Festival, la rassegna teatrale itinerante che da vent’anni attraversa l’area insubrica portando spettacoli, artisti e progetti culturali nei comuni del territorio. L’appuntamento è per giovedì 21 maggio alle 20.30, al Teatro Incontro, con uno spettacolo pensato per bambini, famiglie e cittadinanza.

Sul palco arriva la Compagnia Catalyst di Firenze con “OH! Gli straordinari racconti di un grande libro bianco”, liberamente ispirato a “OH! Il libro che fa suoni” di Hervé Tullet. Lo spettacolo è scritto e interpretato da Daniele Giangreco ed Edoardo Nardin.

A Besnate uno spettacolo per giocare con la fantasia

Il libro è il vero protagonista della scena: non solo un oggetto da leggere, ma uno spazio da abitare, ascoltare, illuminare, trasformare, lanciare e perfino rompere. Da questa idea nasce uno spettacolo interattivo che invita il pubblico a diventare parte dell’azione teatrale.

In “OH!” il gioco esce dalle pagine e arriva in platea, trasformando gli spettatori in “gioc-attori”. Non servono tecnologie o effetti digitali: il motore dell’esperienza è la fantasia, insieme alla capacità del teatro di creare relazione, stupore e partecipazione.

Un ringraziamento viene rivolto all’Amministrazione comunale di Besnate e in particolare all’assessore alla Cultura Giuseppe Blumetti, per aver scelto uno spettacolo con una forte valenza educativa e adatto a tutta la cittadinanza.

Terra e Laghi compie vent’anni

L’anteprima di Besnate introduce la ventesima edizione di Terra e Laghi Festival, che nel 2026 celebra due decenni di attività con il tema “Geografie del possibile”. Il festival si svolgerà da maggio a novembre, con un programma diffuso che coinvolge 44 comuni e propone 85 spettacoli nell’arco di sette mesi.

In vent’anni la manifestazione ha costruito una presenza capillare nei territori dell’Insubria, raggiungendo quasi 300mila spettatori e portando il teatro anche nei borghi più piccoli, nelle periferie e nei luoghi meno attraversati dai grandi circuiti culturali.

«Celebriamo vent’anni di storia, di incontri, condivisioni e forti emozioni. Celebriamo l’arte, il teatro e il territorio che la ospita, un territorio che è al margine, che è confine, che è spesso dormitorio, che è dimenticato», spiega Silvia Priori, direttrice artistica del festival.

Una rete culturale tra Lombardia, Piemonte e Canton Ticino

Nato come progetto condiviso tra dieci comuni dell’Insubria, Terra e Laghi è diventato nel tempo un network internazionale che coinvolge oltre cento enti pubblici e privati. La rassegna unisce oggi comuni della Lombardia, del Piemonte, del Canton Ticino e della Macroregione alpina, costruendo una rete tra amministrazioni locali, istituzioni e associazioni culturali.

«Terra e Laghi ha trasformato la geografia in una drammaturgia in cui i confini non sono barriere ma possibilità, in cui le distanze diventano incontro», sottolinea ancora Silvia Priori. «Nei confini si impara a guardare oltre. Nelle periferie si custodisce il bisogno più urgente di comunità. Nei luoghi dimenticati si accende la scintilla del possibile».

Il sostegno delle istituzioni e l’apertura ai Giardini Estensi

Tra le voci istituzionali a sostegno del festival c’è anche quella di Francesca Caruso, che ha definito Terra e Laghi «uno dei festival più estesi e significativi dell’area alpina», sottolineando la capacità della rassegna di coinvolgere comuni, reti istituzionali e associazioni anche oltre i confini lombardi.

Fondamentale per la crescita del progetto è il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Lombardia, Regio Insubrica, Fondazione Cariplo, Fondazione Comunitaria del Varesotto, oltre ai 39 comuni dell’Insubria e ai 5 comuni della Macroregione alpina. Un riconoscimento particolare va a Teatro Blu, che dal 2021 è tra le compagnie lombarde riconosciute dal Ministero come impresa di produzione teatrale nel campo della ricerca e dell’innovazione.

L’evento ufficiale di apertura del festival è in programma venerdì 5 giugno alle 21 ai Giardini Estensi di Varese, con la nuova creazione di Teatro Blu, “La regina delle nevi”, spettacolo dedicato ai valori dello sport che vedrà in scena Silvia Priori e Roberto Gerbolès.

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