Come cambia l'attacco del Milan con Gonçalo Ramos: da Leao e Nkunku a Pulisic e Gimenez, la situazione caso per caso
Il Milan chiude l'affare Gonçalo Ramos: gli effetti sull'attacco rossonero.
Il Milan apre il suo mercato con il botto, ha trovato il suo nuovo numero 9. Ma come cambia l'attacco?
Nel giorno dell'annuncio di Calvelli come nuovo CEO, i rossoneri danno un segnale forte chiudendo per l'arrivo di Gonçalo Ramos dal Paris Saint-Germain, in un'operazione record che tra parte fissa e bonus potrebbe anche sfondare il muro dei 70 milioni di euro, con la regia del potente procuratore Jorge Mendes che rappresenta l'ex Benfica.
La prima mossa di Gerry Cardinale e del nuovo comitato tecnico preposto a delineare le strategie di mercato è forte e accontenta immediatamente il nuovo allenatore Ruben Amorim in una delle sue richieste, un centravanti che numericamente prende il posto di Niclas Fullkrug (non riscattato al termine del prestito dal West Ham) e che può portare nuove evoluzioni nel reparto offensivo del Diavolo.
COME GIOCHERA' IL MILAN DI AMORIM
Dal punto di vista dell'assetto tattico innanzitutto, ci sarà un sostanziale cambiamento rispetto alla gestione Allegri. Resta la difesa a tre, marchio di fabbrica anche per Amorim, ma dal 3-5-2 si passa al 3-4-2-1 o 3-4-3.
No a due punte in linea dunque, ma grande importanza al ruolo dei trequartisti/esterni a supporto dell'unico centravanti, che nelle idee del tecnico portoghese è un nove di ruolo e non un giocatore adattato come lo è stato ad esempio Rafael Leao nella passata stagione.
REBUS LEAO
E proprio il futuro di Rafael Leao è uno dei temi caldi in casa rossonera. Le sue dichiarazioni emerse nelle scorse settimane lasciavano ben pochi dubbi sul futuro, parlando di obiettivi raggiunti in rossonero e della voglia di provare una nuova esperienza.
L'arrivo di Ruben Amorim ha dato l'impressione di aver aperto uno spiraglio per ricucire, almeno sentendo le dichiarazioni dello stesso Rafa dopo la partita (con goal) contro l'Uzbekistan: "In questo momento devo stare concentrato sul Mondiale. Quello che so di questo allenatore è che è molto bravo, ha fatto bene in Portogallo, allo United non è andata come voleva ma resta un grande allenatore. Decido la mia vita dopo il Mondiale".
Ad oggi, tuttavia, il suo futuro sembra comunque più fuori che dentro al Milan: nelle prossime settimane, in particolare al termine dei Mondiali, si capirà meglio la situazione e quali piste potranno effettivamente aprirsi, con la preferenza di Leao per una soluzione in Premier League.
PULISIC DA BLINDARE
Discorso diverso per Christian Pulisic, centrale nel progetto del Milan per Amorim e per la proprietà americana del club. Nei piani del tecnico portoghese lo statunitense è il punto fermo alle spalle del centravanti, riportandolo a sinistra dove si trova maggiormente a suo agio.
C'è però da risolvere la questione rinnovo. Il Milan ha respinto per il momento l'assalto di New York City dalla MLS, ma il contratto in scadenza nel 2027 chiama interventi immediati e l'ex Chelsea punta a un ritocco importante dell'ingaggio, che lo porti ai livelli di Leao (7 milioni di euro a stagione con i bonus).
RILANCIO NKUNKU
Pulisic da una parte, ma chi può essere l'altro giocatore alle spalle di Ramos? Nelle idee di Amorim, quel giocatore può essere Christopher Nkunku, arrivato dal Chelsea per 37 milioni di euro più bonus la scorsa estate ma reduce da una stagione altalenante, chiusa con 7 goal in 32 presenze, più una rete in Coppa Italia.
Il tecnico portoghese studia un attacco pesante con lo statunitense e il francese a supporto del centravanti e questo darebbe a Nkunku l'occasione di rilanciarsi cercando di tornare ai livelli cui aveva abituato soprattutto nella sua esperienza all'RB Lipsia.
IL FUTURO DI GIMENEZ
Da decifrare invece il futuro di Santiago Gimenez.
Il messicano ha sottolineato a più riprese nel corso della stagione come la sua volontà fosse quella di restare al Milan e ora dai Mondiali rimanda qualunque discorso.
Per il Milan, però, resta in uscita e si cerca la giusta soluzione in estate. Nelle ultime ore dal Portogallo sono emerse indiscrezioni sull'interessamento del Porto di Farioli, al termine della rassegna iridata si capirà se potrà essere una pista percorribile e quali condizioni o se si svilupperanno altre opportunità.
CHUKWUEZE DA VALUTARE
Chi ha possibilità di restare a Milano è Samuel Chukwueze, di ritorno dal prestito al Fulham.
L'esterno nigeriano può offrire una variante anche tattica nel tridente, soprattutto quando si vorrà giocare con il 3-4-3, con la possibilità di accentrarsi dalla destra con il suo mancino. Dettaglio che non potrebbe offrire, ad esempio, Alexis Saelemaekers qualora si decidesse di farlo agire da esterno alto e non da laterale a tutta fascia come fatto per tutta la scorsa stagione.
Chukwueze sarà valutato direttamente da Amorim nella pre-season e proprio la valutazione del tecnico portoghese sarà decisiva per il futuro dell'ex Villlareal.
CAMARDA E KOSTIC
Infine, saranno da gestire le situazioni relative a due giovani di ritorno a Milano.
Francesco Camarda, per il quale il Milan ha esercitato la contro-opzione per riacquistarlo dopo il riscatto da parte del Lecce, rientra alla base ma difficilmente per restare in rossonero: l'idea è di cercare una nuova sistemazione (presumibilmente in prestito)per consentirgli di trovare spazio e continuare il percorso di crescita.
Da definire anche il futuro di Andrej Kostic, il classe 2007 torna dal prestito al Partizan e sarà valutato da Ruben Amorim nel corso della preparazione estiva.
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