A cosa serve davvero il testosterone?
Il Ministro della Difesa degli Stati Uniti Pete Hegseth ha annunciato che tutti i militari americani dai 30 anni in su dovranno sottoporsi, nell'ambito dei controlli sanitari annuali, anche a un test per verificare eventuali carenze di testosterone. Chi risulterà avere livelli bassi dell'ormone potrà sottoporsi a una terapia sostitutiva volontaria. Hegseth ha detto che l'iniziativa servirà a "ripristinare e ottimizzare le capacità naturali" dei membri dell'esercito, che hanno l'obiettivo di "mantenere un vantaggio tattico" sugli avversari in un campo di battaglia "brutale e implacabile".
Ma il testosterone è davvero capace di tutto questo? Ha scientificamente senso uno screening a tappeto dei livelli di questo ormone? Cerchiamo di capirlo insieme.. Che cos'è il testosterone e come si produce. Il testosterone è il principale ormone sessuale maschile, e la sua azione è necessaria per lo sviluppo dei caratteri sessuali primari secondari negli uomini. Durante l'adolescenza, il testosterone guida infatti lo sviluppo dei tubuli seminiferi (le strutture all'interno dei testicoli dove avviene la spermatogenesi) e la produzione di spermatozoi, contribuisce allo sviluppo del pene e dei testicoli, alla comparsa di peli, alla massa muscolare e al corretto sviluppo delle ossa, al desiderio sessuale, all'abbassamento della voce.
La produzione di testosterone negli uomini è orchestrata dal cervello che invia segnali all'ipofisi (una ghiandola endocrina alla base del cervello), la quale a sua volta dà istruzioni ai testicoli per secernere l'ormone. Quando i livelli di testosterone nel sangue sono eccessivi, il cervello chiede all'ipofisi di rallentare la produzione.. Il testosterone è presente anche nelle donne?. Nonostante la nomea di ormone della virilità, il testosterone è presente anche nell'organismo femminile, sebbene a livelli 10-20 volte inferiori rispetto al corpo maschile. Nelle donne il testosterone è prodotto dall'ovaio (dalle cellule di Leydig, identiche a quelle che lo producono nei testicoli), dalle ghiandole surrenali e dal tessuto adiposo, ha effetti sul desiderio sessuale, sulla funzione ovarica e sulla forza ossea.
In entrambi i sessi, il testosterone partecipa al benessere psicologico, alla regolazione dell'umore e a mantenere elevati i livelli di energia, oltre a supportare alcune funzioni cognitive.
Hegseth non ha specificato se anche le donne, che costituiscono il 15-20% delle forze armate statunitensi in servizio attivo, debbano sottoporsi ai test sul testosterone.. Testosterone troppo basso: da cosa si capisce?. I sintomi di una quantità clinicamente bassa di testosterone sono perdita di massa e forza muscolare, affaticamento e difficoltà di concentrazione, fragilità e riduzione della densità ossea (osteoporosi), scarso desiderio sessuale, disfunzione erettile, aumento della massa grassa, diabete, depressione.
In un certo senso, livelli troppo bassi di testosterone possono essere una spia di una cattiva salute maschile: chi è in questa condizione ha in genere un peso più elevato, una peggiore salute metabolica, pressione più alta e un rischio più elevato di problemi cardiovascolari. Il valore basso del testosterone "si accompagna" a questi problemi ma non è la causa.. Da che cosa è causata la diminuzione di testosterone?. L'avanzare dell'età può essere all'origine della diminuzione di testosterone: questo ormone diminuisce naturalmente di circa l'1% all'anno una volta superati i 30 o 40 anni. Ma la sua produzione è anche fortemente legata alla qualità del sonno, al peso, all'attività fisica e ai livelli di stress; può calare in risposta a problemi ai testicoli o all'ipofisi, o in virtù di terapie per altre condizioni o malattie autoimmuni, ed esiste una forte correlazione tra obesità e riduzione dei livelli di testosterone.
. Quali effetti ha l'integrazione di testosterone?. L'integrazione di testosterone si effettua attraverso gel, cerotti, iniezioni o pellet sottocutanei (piccoli cilindri grandi come chicchi di riso da inserire sottopelle) che lo rilasciano in modo graduale. L'obiettivo non è raggiungere livelli elevati di testosterone ma riportarli a livelli normali, che negli uomini, generalmente, sono compresi tra i 300 e 1.000 nanogrammi per decilitro; ma le concentrazioni dell'ormone fluttuano in base al momento della giornata, oltre che in base all'età, e i test, per essere precisi, vanno ripetuti.. Studi passati sugli effetti del testosterone finanziati dall'esercito statunitense hanno trovato che la terapia sostitutiva a base di testosterone ha migliorato la forza e la funzionalità fisica nei militari più anziani con bassi livelli di testosterone. Ma nei soldati giovani e in forma, che non presentavano carenze ormonali, innalzare i livelli di testosterone al di sopra della norma ha portato a un aumento della massa muscolare senza migliorare le prestazioni fisiche.. Per chi ha un vero deficit dell'ormone, la terapia ha in genere effetti positivi sulla salute muscolare e ossea, sui livelli di energia e sul tono dell'umore. Ma l'integrazione di testosterone può avere importanti effetti collaterali. Sopprime la produzione endogena di spermatozoi e può influire negativamente sulla fertilità maschile, che può diminuire nel giro di poche settimane e non sempre si ripristina. Se si considera che sempre più spesso, specialmente negli Stati Uniti, ad affrontare terapie a base di testosterone sono giovani sani, si comprende che di questo aspetto non si parla abbastanza.
Inoltre, aumentare eccessivamente i livelli di testosterone rende il sangue più denso e aumenta il rischio di trombosi, può creare difficoltà respiratorie durante il sonno, fa innalzare la pressione sanguigna e può portare ad atrofia testicolare (perché i testicoli non producono più spermatozoi autonomamente) e impotenza.
Negli uomini che potrebbero essere a rischio di un tumore alla prostata non diagnosticato, si tende a non prescrivere testosterone, perché l'ormone può stimolare la crescita di cellule tumorali prostatiche (non è del tutto chiaro, invece, se aumenti il rischio generale di tumore della prostata).. Testosterone, mascolinità e falsi miti. Dunque se le quantità di testosterone rientrano nelle finestre di normalità, l'ormone non aumenta la prestanza fisica, e tanto per sfatare un altro mito, nemmeno può avere, da solo, effetti sull'aggressività, che invece è il risultato di un insieme di fattori biologici, psicologici e ambientali.. Ha senso uno screening a tappeto sul testosterone?. Gli endocrinologi - e, negli USA, le linee guida dell'American Urological Association - ritengono che si debbano sottoporre a test gli uomini che presentano sintomi di carenza di testosterone, anziché tutti indistintamente. Obbligare allo screening un'intera popolazione rischia di far emergere soglie percepite come "limite" anche in uomini che si sentono bene, aumentando il rischio di prescrizioni inutili in nome di adesioni a certi modelli distorti di mascolinità - e con conseguenze concrete sulla salute degli interessati..
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)