A Genova arriva “Elettriche”: l’iniziativa dal basso di Volt per ridisegnare le policy di genere e inclusione

Genova. Rompere gli schemi dei tradizionali panel calati dall’alto per dare vita a uno spazio di dibattito autentico, circolare e partecipativo. È questo l’obiettivo di “Elettriche”, l’incontro pubblico organizzato da Volt Italia che si terrà Sabato 20 giugno 2026 alle ore 15:30 presso il Mentelocale di Palazzo Rosso (Via Garibaldi 18, Genova).
L’evento si propone come un vero e proprio laboratorio di cittadinanza attiva, mirato a mettere al centro le esperienze, i bisogni, i diritti e la rappresentanza sul territorio. L’ambizione dichiarata da Volt è quella di costruire, attraverso un dialogo orizzontale “in cerchio”, proposte di policy concrete capaci di eliminare gli ostacoli che ancora frenano la piena partecipazione sociale e politica delle donne e delle persone non-binary.
“Elettriche” non nasce come una conferenza classica in cui una persona sola parla mentre le altre ascoltano in silenzio. L’intento dei promotori è stimolare un confronto aperto che parta proprio dal basso e dal lavoro quotidiano delle straordinarie realtà locali che si occupano di protezione, sostegno e rinascita delle donne. Solo unendo le forze e le intelligenze collettive si possono immaginare soluzioni reali e strutturali.
A testimonianza dell’importanza istituzionale e sociale del tavolo di lavoro, l’incontro vedrà la partecipazione dell’Assessora Rita Bruzzone, di Edusex, quest’ultima rappresentata dalla Dottoressa Chiara Nardini, della regista e Consigliera comunale Laura Sicignano, della Co-Presidente di Volt Europa Francesca Romana D’Antuono e della Consigliera di Volt Italia Alessia Ruta, pronte a portare il proprio contributo alla discussione. L’adesione all’evento è aperta a tutte le realtà sociali e alla cittadinanza.
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