Bastano baffi e barba finti per aggirare il controllo delletà online in UK
A distanza di qualche mese dall’introduzione effettiva dell’Online Safety Act nel Regno Unito è già tempo di fare i primi bilanci. Secondo un recente report pubblicato da Internet Matters, i sistemi di controllo dell’età presenti sui siti web con contenuti per adulti non hanno sortito l’effetto sperato e riescono ad essere bypassati dal 32% dei bambini.
DOCUMENTI FALSI E BAFFI DISEGNATI SUL VOLTO I METODI PIÙ USATI
L’Online Safety Act nasce per proteggere i minori dai contenuti online non adatti e appone un sistema di controllo dell’età sui siti interessati per potervi accedere. Si tratta di un metodo, simile a quello approvato più di recente anche in Italia, che prevede misure come la verifica dell’età tramite documento d’identità oppure una stima dell’età dell’utente attraverso video selfie o la registrazione con un account email affidabile.
In base a quanto emerso dall’inchiesta svolta da Internet Matters su un campione di 1.000 intervistati, suddivisi tra minori dagli 11 ai 16 anni e genitori con figli della stessa fascia d’età, eludere il sistema di controllo dei siti è più facile del previsto. Il 46% dei bambini ha affermato che è molto semplice aggirare il metodo di verifica dell’età online, pur senza provarci, mentre il 32% degli intervistati ci è effettivamente riuscito.
CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)