Benfica, non solo Pavlidis: tutti i pericoli per il Milan. Ma la sfida col Porto può cambiare le priorità

16 Settembre 2026 - 15:15
0

Nove vittore e due pareggi nelle ultime 11 partite. Sette successi negli ultimi sette match. Il Benfica ha iniziato la stagione con il botto e arriva a San Siro per vincere, per dare un segnale anche a livello europeo. Tornare in Champions League è una priorità, farlo alzando al cielo di Francoforte, il prossimo maggio, l'Europa League servirebbe anche per mettere fine, una volta per tutte, alla maledizione di Béla Guttmann. Dopo l'addio di José Mourinho per il Real Madrid è stato scelto alla guida del progetto Marco Silva, autore di un'ottima parentesi sulla panchina del Fulham (è stato anche l'uomo dei record dell'Olympiacos), ma l'idea è rimasta sempre la stessa: provare a vincere un con un gioco propositivo.

GARANZIA PAVLIDIS

Tatticamente il Benfica è schierato con il 4-2-3-1, con Pavlidis, seguito in passato dal Milan, vertice alto. Il greco davanti è una garanzia, 29 goal lo scorso anno, già 14 in 11 partite in questa stagione. La squadra è un mix di giovani e giocatori esperti, come Palhinha, arrivato quest'anno dopo l'esperienza al Tottenham. Il nazionale portoghese è una delle alternative in mezzo, insieme all'ex Juventus Barrenechea a Barreiro e al tuttofare Aursnes. Davanti a Soares o Trubin (non è più il titolare) la difesa è quella che può dare problemi, se presa in velocità. Circati, arrivati dal Parma per sostituire Antonio Silva, deve ancora inserirsi, Llenglet e Araujo non sono l'esempio dell'impermeabilità. Davanti, oltre a Pavlidis, occhio ai trequartisti: Sudakov, Prestianni, Schjelderup, Rafa Silva più il Diablo Echeverri, a caccia di un rilancio dopo l'annata difficile tra Leverkusen e Girona.

ROSA PROFONDA

Da capire chi sceglierà Marco Silva, che tra quattro giorni sfiderà il Porto, in una sfida che può significare il primo posto. Prestianni è uscito esausto dal match contro il Gil Vicente e potrebbe partire dalla panchina. Da terzino destro dovrebbe trovare ancora spazio Banjaqui: Bah è sulla via del recupero ma non è partito per Milano, salvo sorprese sarà ancora il 18enne a giocare titolare. Nessun dubbio sulla presenza di Pavlidis, anche se il back up, Duran, è un pericolo. Così come le alternative Lukebakio e Kamiński, tecniche e rapide. La rosa è profonda, la qualità non manca. Per il Milan l'avversario peggiore: servirà una grande prova per iniziare la League Phase con i tre punti.


LA PARTITA DA FARE

Il Benfica, attualmente secondo a -2 dalla vetta, ha segnato 21 goal in 6 partite, con 4 reti subite. E' una squadra che crea tanto e segna molto, ma avendo due esterni di difesa di spinta e giocatori non rapidi nel correre all'indietro soffre tremendamente le ripartenze, i cambi di campo veloci e le verticalizzazioni improvvise. Il Milan deve essere bravo a non lasciare al Benfica il pallino del gioco, deve alzare la pressione e andare rapidamente in profondità.

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Wow Wow 0
Triste Triste 0
Furioso Furioso 0
Redazione

Redazione Eventi e News

Commenti (0)

User