Bologna inaugura il primo Ospedale di comunità: 18 posti letto e cure integrate per i pazienti fragili

Maggio 15, 2026 - 16:41
0

In via Pelagio Palagi apre il nuovo Ospedale di COmunità del Sant’Orsola: investimento da 2,3 milioni di euro tra fondi Pnrr e risorse pubbliche. Obiettivo: rafforzare la sanità territoriale e l’assistenza ai pazienti non acuti

Bologna compie un passo avanti nella riorganizzazione della sanità territoriale con l’apertura del primo Ospedale di comunità della città. La nuova struttura, inaugurata in via Pelagio Palagi all’interno dell’area del Policlinico Sant’Orsola, è pensata per accogliere pazienti che non necessitano di cure ospedaliere intensive ma che richiedono assistenza sanitaria e supporto socio-assistenziale continuativi.

Una nuova struttura per le cure intermedie

Il nuovo OsCo dispone di 18 posti letto, distribuiti tra otto camere doppie e due singole, progettate per garantire comfort e assistenza in un ambiente più vicino possibile alla dimensione domestica. La struttura nasce nell’ambito della riforma nazionale della sanità territoriale e punta a colmare lo spazio tra ricovero ospedaliero e assistenza domiciliare.

A operare nella struttura saranno medici di assistenza primaria, sette infermieri, nove operatori socio-sanitari e due fisioterapisti. L’assistenza sanitaria sarà garantita ogni giorno con presenza clinica diurna superiore agli standard minimi nazionali, mentre nelle restanti fasce orarie saranno attive reperibilità medica e assistenza continuativa h24.

Investimento da oltre 2,3 milioni di euro per il primo Ospedale di Comunità di Bologna

La realizzazione dell’Ospedale di comunità ha comportato la ristrutturazione di circa 800 metri quadrati, completata nei tempi previsti grazie a un investimento complessivo superiore ai 2,3 milioni di euro. Di questi, oltre 2 milioni provengono dai fondi del Pnrr, mentre il resto è stato finanziato attraverso risorse ministeriali e aziendali.

Al taglio del nastro erano presenti, tra gli altri, l’assessore regionale alle Politiche per la salute Massimo Fabi, il sindaco Matteo Lepore, la direttrice generale dell’Ausl Bologna Anna Maria Petrini e la direttrice generale del Policlinico Sant’Orsola Chiara Gibertoni.

Regione: “Sanità più vicina ai cittadini”

Per il presidente della Regione Michele de Pascale e l’assessore Massimo Fabi, il nuovo servizio rappresenta “un presidio strategico” nel rafforzamento della sanità pubblica regionale. Secondo i due amministratori, l’OsCo contribuirà a migliorare la presa in carico dei pazienti fragili e cronici, favorendo una maggiore integrazione tra ospedale, medicina territoriale e servizi sociali. Il modello si inserisce nella rete composta da Case della Comunità, cure intermedie e servizi specialistici territoriali prevista dal nuovo accordo regionale con la medicina generale.

Telemedicina e supporto sociale

La struttura sarà dotata di strumenti di telemedicina, percorsi diagnostici di base e sistemi digitali integrati per la gestione delle cure. Particolare attenzione sarà riservata anche all’accompagnamento sociale dei pazienti: un’assistente sociale dell’Ausl seguirà infatti i percorsi di dimissione e l’accesso ai servizi territoriali, offrendo supporto anche alle famiglie e ai caregiver. Per il personale sanitario è stato inoltre predisposto uno specifico programma formativo con attività teoriche e training sul campo.

Accesso tramite medici e rete territoriale

L’accesso all’Ospedale di comunità avverrà tramite invio del medico di medicina generale, di specialisti ospedalieri o territoriali, geriatri e rete delle Cure palliative. La gestione delle liste sarà centralizzata a livello metropolitano, privilegiando quando possibile la struttura più vicina al domicilio del paziente. Accanto agli spazi di degenza sono stati realizzati anche ambienti dedicati alle attività motorie e alla socializzazione, con l’obiettivo di rendere il percorso di cura più umano, continuo e integrato rispetto ai modelli ospedalieri tradizionali.

Rimani aggiornato su www.vocesanità.it

L'articolo Bologna inaugura il primo Ospedale di comunità: 18 posti letto e cure integrate per i pazienti fragili proviene da Voce della sanità.

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Wow Wow 0
Triste Triste 0
Furioso Furioso 0
Redazione Eventi e News

Redazione Eventi e News in Italia

Commenti (0)

User