Boom di cittadinanze agli stranieri nella Milano di Sala: allestita anche una saletta per foto e festeggiamenti

Milano è la capitale che ha conferito più cittadinanze agli stranieri. Il capoluogo lombardo, amministrato dal sindaco dem Giuseppe Sala, ha registrato un record di “nuovi italiani” nel 2024 con 18.338 atti, superando i 12.867 di Roma e i 9716 a Brescia. Un numero considerevole che rappresenta un quarto dei nuovi cittadini in Lombardia, al 26,3%, mentre il solo comune milanese è arrivato al 16% di concessioni sul territorio. A riportare le tendenze in rialzo sulla cittadinanza agli stranieri per il capoluogo lombardo è stato Il Giornale, sottolineando che i nuovi cittadini sono passati da 8724 del 2023 a 9022 nel 2024 e infine a 9404 nel 2025.
Nello specifico, per il 2023 4.185 sono per residenza, 2.793 per derivazione paterna o materna, 605 per matrimonio, 1.032 per il 18esimo anno di età, 85 per jure sanguinis, 10 per adozione. Un dato diverso, invece, è quello del 2024: 4.196 acquisizioni per residenza, 2.815 per filiazione, 945 per matrimonio, 1.137 per i diciottenni, 160 per jure sanguinis. Al momento, l’Egitto si è confermato come il primo paese di provenienza, seguito dalle Filippine e dall’Ecuador. Le richieste vengono inoltrate telematicamente richiede un’attesa di circa 3 anni. Alla fine della procedura è previsto il giuramento di fronte a un ufficiale dell’anagrafe.
Boom di cittadinanze agli stranieri nella Milano di Sala: allestita anche una saletta per festeggiare
L’amministrazione comunale milanese è entusiasta di questi numeri. Non a caso, Palazzo Marino ha scelto di spostare al primo piano della sede centrale di Via Larga gli uffici che lavorano sulla burocrazia delle cittadinanze. Al secondo piano, adesso, c’è un’aula speciale che consente ai “nuovi italiani” la possibilità di farsi delle foto e festeggiare. Ma non finisce qui, perché gli ufficiali dell’anagrafe sono stati anche dotati di fasce tricolore per testimoniare al giuramento. A chi ottiene la cittadinanza, viene persino regalata una copia della costituzione.
Come funziona l’iter in Italia
Dopo l’introduzione della legge 74 del 2025, con una modifica alla legge 91/92, i criteri con cui si ottiene la cittadinanza italiana sono diventati più severi. Nello specifico, per quanto riguarda lo jure sanguinis, ad oggi possono ottenere le cittadinanze soltanto i figli o i nipoti dei nati in Italia che hanno soltanto la cittadinanza italiana dalla nascita. Inoltre, gli stranieri risiedenti in Italia possono richiedere l’ottenimento dello status solo se si trovano nel nostro Paese da quattro anni, se provengono da un Paese comunitario. Gli extracomunitari, invece, devono aspettare 10 anni. La cittadinanza viene conferita dalla presidenza della Repubblica o dal ministero dell’Interno e da quel momento in poi si hanno sei mesi per prestare giuramento.
L'articolo Boom di cittadinanze agli stranieri nella Milano di Sala: allestita anche una saletta per foto e festeggiamenti sembra essere il primo su Secolo d'Italia.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)