Cannes 79 – l’Amarga Navidad di un meno ispirato Almodóvar
Una scena del film Amarga NavidadUno dei consigli dati più spesso agli studenti di cinema è di raccontare ciò che si conosce. E se si conosce poco allora, prima di andare sul set, è buona cosa vivere.
Pedro Almodóvar ha preso sul serio questa idea. Dopo la malattia debilitante, di cui ha raccontato in Dolor y Gloria, il regista spagnolo ha messo sempre più alter-ego nelle sue opere. Il più delle volte li tratta anche male. Discute del corpo che non li segue nella volontà, e si chiede quale sia la sua capacità di produrre ancora arte.
La trama
In Amarga Navidad c’è un racconto dentro un racconto. Raul, un regista, sta scrivendo una sceneggiatura basandosi su ciò che vede intorno. Gran parte del racconto si svolge dentro questo lungometraggio di finzione.

Dal momento che Raul è la versione cinematografica di Almodóvar stesso, le domande che gli fanno i personaggi, le rivolgono indirettamente anche al loro autore. Quanto si può prendere dalla realtà e trasporre in finzione (da qui l’autofiction del titolo internazionale) restando rispettosi dello spazio personale dei soggetti? Cosa dovrebbe restare esclusiva della vita vera, senza diventare film?
Amarga Navidad è meno ispirato rispetto ai migliori film del regista. Lo è per la maggior parte del tempo. C’è un guizzo che viene trovato solo nel finale. Senza svelare punti chiave, si può dire che la storia si ribalta su di sé.
Il capovolgimento
Le domande e i temi fino a qui posti su Almodóvar cambiano verso e si spostano verso il film stesso. Ci si rende conto, insieme a Raul stesso, che l’ego del regista ha fatto sbagliare il protagonista. Il risultato non doveva essere quello che abbiamo visto, lo si dice in una battuta. Bisogna ricominciare da capo. I personaggi chiedono che la storia venga riletta, anzi proprio riscritta, a partire da un punto di vista meno egocentrico.
C’è chi dice che questo pensiero sia arrivato ad Almodóvar prima di girare il film, chi sostiene che l’ammissione di aver fatto un film deludente sia un mettere le mani avanti a cose fatte.
In ogni caso Amarga Navidad conferma lo status di regista cult, capace di far discutere il pubblico di Cannes 79. Come si chiede lui stesso nel film: sarà abbastanza per coinvolgere anche tutti gli altri?
The post Cannes 79 – l’Amarga Navidad di un meno ispirato Almodóvar appeared first on Chiesa di Milano.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)