C’era una Costa: Amalfi e Ravello si raccontano al cinema

Maggio 07, 2026 - 13:37
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C’era una Costa: Amalfi e Ravello si raccontano al cinema
foto da adobe
In Costiera Amalfitana torna protagonista la settima arte con “C’era una Costa”, il festival del cinema ritrovato.

Dall’8 al 10 maggio 2026, tra Amalfi e Ravello, va in scena la seconda edizione del festival promosso dall’Archivio Cinematografico Costiera Amalfitana con il patrocinio dei Comuni di Amalfi e di Ravello e il contributo del Centro di Cultura e Storia Amalfitana.

In programma ci sono tre giorni di incontri e proiezioni di film, documentari e audiovisivi che si snoderanno tra i luoghi simbolo dei due comuni.

Con il festival il cinema diventa strumento antropologico di riscoperta della storia contemporanea della Costa d’Amalfi, riletta in chiave artistica nella sua evoluzione sociale attraverso lo sguardo della macchina da presa.

Il Festival intende proporre le opere audiovisive girate ed ambientate in costiera amalfitana, dalle prime sperimentazioni degli inizi del Novecento ad oggi. L’obiettivo è quello di portare alla luce tutti i materiali inediti, dimenticati o mai distribuiti e consentire oltre alla fruizione delle pellicole, anche lo studio delle trasformazioni del territorio. Oltre alle immagini, ci sarà anche la proposizione di fotografie, articoli e saggi che saranno approfonditi attraverso l’intervento di studiosi, critici e storici del cinema. Tutti i materiali vengono poi raccolti e pubblicati in forma di piccoli saggi in una collana edita dall’associazione presieduta da Pierfrancesco Cantarella.

L’edizione 2026 si aprirà venerdì 8 maggio, alle ore 10.30, presso il Ravello Art Center, con un incontro con la presenza straordinaria dell’attore e regista danese Ulrich Thomsen, che nel corso degli anni ha impostato la sua carriera alternando tv e produzioni cinematografiche danesi e hollywoodiane, legato profondamente alla Costa d’Amalfi.

Sabato 9 maggio, alle ore 10.30, la kermesse si trasferisce ad Amalfi, presso il Centro di Cultura e Storia Amalfitana, con la proiezione di alcuni frammenti del film “Il leone di Amalfi” (1950) per la regia di Pietro Francisci con Vittorio Gassman al suo primo ruolo da protagonista. Seguirà il dibattito con la partecipazione degli studiosi del Centro e gli studenti degli istituti scolastici superiori di Amalfi.

Alle ore 18.30, si torna a Ravello, presso l’auditorium di Villa Rufolo, per la proiezione del documentario “Ageroland” (2011) di Carlotta Cerquetti con la partecipazione della regista e dei protagonisti.

Domenica 10 maggio, alle ore 18.30, all’auditorium Oscar Niemeyer, è in programma la presentazione del volume di saggi “Gli amanti di Ravello“, edizioni Archivio Cinematografico Costiera Amalfitana. A seguire, la proiezione del film “L’intrigo” (1964) per la regia di Vittorio Sala, con Rossano Brazzi, George Sanders e Giorgia Moll.

Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso gratuito.

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