“Che Genova vogliamo?”, venerdì alle 18 i Giovani Democratici incontrano la sindaca Salis

Genova. Venerdì 26 giugno, alle ore 18:00, in piazza Don Andrea Gallo, i Giovani Democratici promuovono l’incontro pubblico “Che Genova vogliamo?”, un momento di confronto con i giovani che vivono ogni giorno la città e che vogliono contribuire a cambiarla e la sindaca di Genova Silvia Salis.
“Dopo anni di amministrazioni di destra che hanno trattato i giovani come una categoria invisibile o, nel migliore dei casi, come destinatari di eventi spot senza una visione strutturale, i Giovani Democratici scendono in campo per contribuire all’agenda del governo cittadino con una proposta politica giovanile concreta”, si legge in una nota.
“La vittoria elettorale ci ha consegnato una responsabilità enorme: trasformare idee, speranze e visioni in politiche concrete – dichiara Pietro Sapori, segretario Giovani Democratici Genova – non siamo qui per fare da contorno, ma per essere il motore di un cambiamento vero e autentico. Vogliamo una città che smetta di allontanare e disilludere i propri giovani, una città che smetta di negarsi un futuro e che inizi finalmente a investire su di esso. Per troppo tempo si è rimasti prigionieri di una politica miope e conservatrice che ha sprecato grandi opportunità, a partire dal PNRR. Adesso serve una svolta: spazi, diritti e opportunità. Dobbiamo assumere una mentalità da città europea, capace di affrontare davvero le disuguaglianze socio-economiche, creare lavoro di qualità e costruire condizioni di vita stabili, superando la precarietà che grava su un’intera generazione. Per questo abbiamo scelto di incontrare la sindaca Silvia Salis, per avviare un dialogo costruttivo e di collaborazione su quei temi vitali per le nuove generazioni e il loro futuro a Genova”
“Essere Segretaria regionale dei Giovani Democratici Liguria significa assumersi la responsabilità di dare voce a una generazione che troppo spesso viene citata nei discorsi pubblici ma ignorata nelle scelte politiche concrete – Eleonora Lintas, segretaria Giovani Democratici Liguria e Consigliera Municipale a Genova -. Parlo anche da amministratrice locale e vedo ogni giorno quanto la distanza tra istituzioni e giovani sia diventata strutturale. In Liguria le politiche giovanili non sono semplicemente insufficienti: troppo spesso non esiste una vera strategia regionale. La giunta regionale guidata da Marco Bucci continua a non affrontare in modo organico i nodi fondamentali per la nostra generazione: diritto allo studio, accesso alla casa, lavoro stabile e spazi pubblici. Il risultato è una regione che perde ogni anno competenze, energie e futuro, senza riuscire a costruire le condizioni minime per trattenere i giovani. Questo non è più accettabile. Serve un cambio di passo netto: investimenti seri, continui e soprattutto una visione complessiva delle politiche giovanili, che oggi in Liguria semplicemente manca. Il nostro impegno, come Giovani Democratici, è costruire un’alternativa insieme agli amministratori e alle amministratrici locali che ogni giorno, nei territori, cercano di colmare questo vuoto. Un ringraziamento particolare va alla sindaca Silvia Salis, che ha dimostrato disponibilità all’ascolto e alla costruzione di un confronto reale con le nuove generazioni. Da questo dialogo istituzionale può partire un cambiamento concreto per Genova e per tutta la Liguria”.
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