“Il porto delle nebbie”, il primo luglio presidio dei comitati a Palazzo San Giorgio

Genova. “Se l’Autorità di Sistema non va dai cittadini, i cittadini vanno sotto Palazzo San Giorgio”. Questo lo slogan con cui la Rete associazioni San Teodoro, il Comitato Liberi Cittadini di Certosa, insieme al Coordinamento Comitati del Ponente, annuncia la manifestazione dal titolo “Il porto delle nebbie”, con un presidio il 1 luglio a Caricamento, sotto la sede dell’autorità portuale.
“Sono tanti i dossier che hanno risvolti sulla salute, la sicurezza e la qualità della vita dei cittadini e dei lavoratori, sui quali l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure occidentale ha titolarità – si legge nel volantino che chiama i cittadini a prendere parte al presidio – dall’inquinamento da fumi delle navi in tutti i quartieri retroporto, da levante a ponente, passando per San Teodoro, con situazioni intollerabili nei mesi estivi e con insostenibili slittamenti delle scadenze per l’operatività delle banchine elettrificate, al possibile transito di merci pericolose lungo il tragitto del nuovo collegamento ferroviario per il Terzo Valico, che impatterebbe sui quartieri di Sampierdarena, Certosa e Rivarolo, all’insostenibile collocazione dei depositi chimici vicino alle abitazioni di Multedo, fino alla questione dei riempimenti a mare per ampliare i terminal marittimi, sacrificando i litorali tra Pegli, Pra’, Palmaro e Voltri”.
“Su questi problemi i soggetti sociali dei vari territori cercano da tempo un rapporto diretto con il Presidente dell’AdSP e un suo impegno fattivo – proseguono i comitati – ma finora l’unica possibilità di vederlo è stata al riparo dello schermo di qualche emittente televisiva, a raccontare senza possibilità di contraddittorio scenari edulcorati, da cartolina, a cui può credere solo chi non vive nei nostri quartieri, subendo ogni giorno le “esternalità negative” delle attività portuali. Scenari che vengono regolarmente smentiti dalla realtà dei fatti, oltreché da articoli di stampa specializzata che si susseguono con notizie inquietanti”.
“Non ci arrendiamo, per questo saremo in presidio sotto le sue finestre, a Palazzo San Giorgio, chiedendogli di riceverci e di ascoltarci, mercoledì 1° luglio 2026, alle 10. È un’opportunità che gli offriamo, come rappresentante di un organo periferico del Governo che ha il dovere di rapportarsi in modo trasparente con i cittadini. Da quell’incontro vogliamo uscire con risposte chiare: basta fumi e fumisterie! basta merci pericolose in mezzo alle case! basta ambiguità, speculazioni e ritardi sulla pelle della gente e sull’ambiente. Chiamiamo tutte le associazioni, i comitati e i cittadini a essere presenti insieme per far sentire la propria voce e manifestare la propria forza e la propria determinazione”, concludono i comitati.
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