Cina, l’umiltà e l’autodisciplina di una “Chiesa in uscita”
In Cina la Chiesa è impegnata a “non dimenticare mai la vocazione ricevuta dal Signore”.E cioè custodire nel cuore l’annuncio del Vangelo. L’obiettivo è “rimanere saldi nell’amore per la patria e per la Chiesa offrendo un’autentica testimonianza di fede”. Il vescovo Giuseppe Shen Bin si è rivolto a seminaristi, suore e laici del seminario di Sheshan nella diocesi di Shanghai. Durante la cerimonia sono stati conferiti anche i diplomi ai seminaristi del corso 2020 e quelli del quarto corso di formazione per religiose. Il vescovo di Shanghai ha anche esortato tutti ad approfondire la cultura tradizionale cinese promuovendo la sinizzazione. A mantenere l’umiltà e l’autodisciplina vivendo lo spirito della povertà evangelica. E a coltivare lo spirito di comunione e di servizio contribuendo alla edificazione di una Chiesa armoniosa e fraterna. Alla cerimonia, riferisce l’agenzia missionaria vaticana Fides, hanno preso parte più di 120 tra sacerdoti, seminaristi, suore e laici provenienti anche da altre diocesi come Wenzhou e Ningbo.

Vocazione in Cina
I diplomati hanno offerto al seminario dei doni come segno di gratitudine. Il vescovo Shen Bin ha consegnato i titoli di laurea a 6 graduati in teologia. Il presule ha inoltre consegnato diplomi a molte suore, premiando anche i vincitori della borsa di studio dedicata alla memoria del vescovo Aloysius Jin Luxian. Anche un rappresentante locale delle autorità civili ha espresso stima e apprezzamento per il contributo del seminario di Sheshan alla formazione dei sacerdoti, suore e laici cinesi.
Anche presso il seminario nazionale e quello diocesano di Pechino, come in molti altri seminari sparsi in varie province cinesi, nei giorni scorsi si sono svolte le cerimonie di chiusura dell’anno accademico. 12 seminaristi 23 suore hanno concluso il loro ciclo di studio presso il seminario di Pechino. A Xi’ An 8 seminaristi hanno concluso il loro ciclo di studi, e 8 suore hanno conseguito il baccalaureato. Per custodire la vocazione dei futuri sacerdoti, il seminario di Pechino ha anche promosso una serie di attività di forte impatto spirituale. Per la solennità dei santi Pietro e Paolo i seminaristi hanno preso parte alla celebrazione che ha segnato anche il completamento dei lavori di restauro della chiesa di Nantang dedicata all’Immacolata Concezione. La celebrazione è stata preseduta dal vescovo Giuseppe Li Shan che ha benedetto il fonte battesimale e ha unto l’altare del tempio fondato dal missionario gesuita Matteo Ricci. Un edificio sacro nel quale da oltre quattrocento anni si rende lode a Dio.
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