Come funziona il sistema di verifica del ponte di Malnate

Da alcune settimane al centro del dibattito politico di Malnate c’è il cosiddetto “Ponte di Ferro”, storico viadotto ferroviario della linea Milano-Varese-Laveno Mombello che attraversa la valle dell’Olona e rappresenta da decenni uno dei simboli della cittadina.
Ad aprile il tema della sicurezza del ponte è approdato anche in consiglio comunale: il gruppo civico LaCassina ha presentato una mozione chiedendo l’attivazione di una Conferenza dei Servizi per approfondire lo stato manutentivo dell’infrastruttura. La proposta è stata però respinta dalla maggioranza.
Il ponte, che oggi appare come un’imponente struttura in calcestruzzo, continua a essere chiamato dai malnatesi “Ponte di Ferro” perché sostituì nel 1928 il precedente viadotto metallico costruito alla fine dell’Ottocento. Il manufatto attuale venne realizzato nell’ambito del potenziamento della linea ferroviaria Saronno-Laveno e del raddoppio del binario fino a Malnate.
Le preoccupazioni emerse a livello locale riguardano soprattutto l’età della struttura — che tra due anni raggiungerà il secolo di vita — e alcuni episodi avvenuti negli anni scorsi, come la segnalazione di caduta di calcinacci nel 2022, che aveva portato a verifiche tecniche da parte di FerrovieNord.
Sul tema abbiano chiesto a FerrovieNord, gestore dell’infrastruttura ferroviaria, spiegando che il ponte è sottoposto a un monitoraggio continuo attivo dai primi mesi del 2021. “Il ponte è monitorato da un sistema di monitoraggio che è attivo dai primi mesi del 2021 e funziona in modo continuo, consentendo un controllo costante del comportamento del ponte nel tempo”, spiegano da FerrovieNord.

Il sistema installato comprende diversi strumenti capaci di rilevare inclinazioni, vibrazioni, spostamenti e persino variazioni di temperatura della struttura. In particolare vengono monitorati eventuali movimenti verticali e laterali del viadotto, oltre alle vibrazioni provocate dal passaggio dei convogli ferroviari.
«Tutta la strumentazione è collegata a una piattaforma dedicata, accessibile da remoto, che consente di visualizzare e analizzare i dati in tempo reale senza la necessità di interventi continui in loco», precisa ancora la società. 
Accanto al monitoraggio digitale continuo vengono effettuate anche verifiche periodiche direttamente sul posto. «Ogni sei mesi viene effettuata una verifica diretta sul posto — spiega FerrovieNord — posizionando appositi sensori sull’impalcato del ponte per analizzarne il comportamento durante il passaggio dei convogli ferroviari».
Secondo il gestore della linea, i dati raccolti in questi anni confermano la tenuta della struttura. «Grazie a questo sistema di monitoraggio, è stato possibile confrontare il comportamento previsto in fase di progettazione con dati reali e misurabili, confermando che la struttura si comporta in modo coerente con quanto atteso».
Anche l’amministrazione comunale di Malnate aveva ricordato nei giorni scorsi che la sicurezza e la manutenzione del ponte rientrano nelle competenze dirette di FerrovieNord, sottolineando di avere già avviato un confronto con il gestore ferroviario per ottenere aggiornamenti tecnici sullo stato dell’infrastruttura.
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