Comunità educanti, formarsi alla scuola di Emmaus

10 Settembre 2026 - 11:10
0
Comunità educanti, formarsi alla scuola di Emmaus
Il Giubileo diocesano dei catechisti in Duomo nel 2025Il Giubileo diocesano dei catechisti in Duomo nel 2025

«Come di consueto all’inizio dell’Anno pastorale, il Servizio diocesano per la Catechesi offre la significativa possibilità formativa della 4 Giorni Comunità educanti. “Non ardeva forse il cuore?” è il titolo che abbiamo scelto per il percorso di quest’anno: dal racconto dei discepoli di Emmaus vogliamo raccogliere l’entusiasmo e la forza dell’annuncio. È il fuoco della Fede che scalda il cuore e che ci coinvolge nell’annuncio». A delineare il senso della tradizionale 4 Giorni è Roberta Casoli, ausiliaria diocesana e collaboratrice del Servizio stesso.

Perché questa scelta?
Da qualche anno ci siamo dedicati ad approfondire alcuni linguaggi della catechesi, ma per l’itinerario 2026\2027 ci piacerebbe invece confrontarci con alcuni temi più fondamentali. Infatti, la Chiesa ha continuamente la necessità di interrogarsi sui modi, lo stile, i contenuti e le forme dell’evangelizzazione della catechesi, in modo di adattare il messaggio in modo da renderlo accettabile e comprensibile a coloro che lo ascoltano. La modalità degli incontri è la stessa che proponiamo da qualche anno: le serate in programma alle 21 sono quelle del 15, 17 e 22 settembre, presso l’oratorio San Domenico Savio di Cinisello Balsamo (via Leonardo Da Vinci 26), ma sarà possibile seguirle anche in streaming. Suggeriamo di incontrarsi in piccoli gruppi nel proprio territorio (per esempio tra catechiste di un’unica parrocchia o di Comunità pastorale) per assistere alla formazione e, poi, dialogare sui temi affrontati (iscrizione online gratuita e obbligatoria).

Come si articoleranno le serate?
La prima serata, intitolata «Quali mediazioni mettere in atto per permettere l’accesso e favorire l’esperienza senza perdere il fuoco del contenuto?», è affidata a don Samuele Ferrari che ci aiuterà a comprendere il rapporto tra contenuto e metodo nella catechesi. Con la seconda, guidata da don Mattia Magoni, sposteremo la nostra attenzione sui soggetti destinatari dell’annuncio relativamente alla cultura post-moderna in cui sono immersi. Infine il terzo appuntamento, a cura del Servizio per la Catechesi, offrirà una rivisitazione del Cammino del primo anno “Con Te! Figli”: a 11 anni dall’uscita del volume, alla luce delle pratiche messe in atto in questi anni, ci è sembrato opportuno offrire degli adattamenti possibili di tale percorso.

Quale è il “valore aggiunto” della celebrazione in Duomo il 12 settembre con l’Arcivescovo?
Lo scorso anno, all’interno delle celebrazioni giubilari, avevamo collocato il Giubileo dei catechisti: nella programmazione di quest’anno non avevamo previsto un appuntamento simile. È stato l’Arcivescovo stesso a invitare a riproporlo, proprio perché la celebrazione vissuta a settembre 2025 è stata un momento intenso di consolazione e di conferma per quanti si adoperano dell’annuncio del Vangelo nella quotidianità delle nostre comunità. Abbiamo dunque raccolto la sua sollecitazione e, quindi, il 12 settembre dalle 9.30, invitiamo a partecipare a questo momento semplice di preghiera, in Duomo, nel quale, attraverso la vicenda dei discepoli di Emmaus, ripercorreremo l’esperienza di ogni annunciatore della fede che si sa accompagnato da Gesù, da lui educato all’ascolto delle scritture e chiamato a testimoniarlo risorto. Insieme ai catechisti dell’Iniziazione cristiana dei ragazzi sono invitati i catechisti battesimali, quelli dei cresimandi adulti, gli accompagnatori dei catecumeni e gli animatori dei gruppi di ascolto della parola di Dio. Anche per questo momento è richiesta un’iscrizione gratuita, ma obbligatoria.

 

The post Comunità educanti, formarsi alla scuola di Emmaus appeared first on Chiesa di Milano.

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Wow Wow 0
Triste Triste 0
Furioso Furioso 0
Eventi e News

Eventi e News in Italia

Commenti (0)

User