Contrasto alle false recensioni online: linee guida di AGCM
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha pubblicato le linee guida (PDF) che orientano le imprese nell’adozione di accorgimenti idonei ad assicurare il rispetto dei requisiti di liceità delle recensioni online. Servono in pratica per interpretare le disposizioni introdotte con la legge n. 34 dell’11 marzo 2026. Contestualmente è stata avviata una consultazione pubblica fino al 15 luglio 2026.
Documento per confermare acquisto del prodotto o uso del servizio
La legge con le norme relative alle false recensioni online è in vigore dal 7 aprile 2026, ma non è ancora applicabile perché mancano le linee guida. Queste ultime sono rivolte alle PMI italiane che offrono servizi, prestazioni e prodotti nei settori della ristorazione e del turismo e che hanno uno spazio online per la pubblicazione delle recensioni. Riguardano anche i professionisti che pubblicano e gestiscono le recensioni per conto terzi.
I consumatori devono avere informazioni chiare e facilmente accessibili sulle modalità con cui vengono pubblicate, gestite, classificate e moderate le recensioni, nonché sui criteri impiegati per qualificare le recensioni come “verificate” o “autentiche”. Dovrebbero essere pubblicate nella medesima interfaccia in cui l’utente ha la possibilità di leggere le recensioni. Deve essere inoltre specificato il metodo di calcolo dei punteggi medi e se sono influenzati da recensioni incentivate (a pagamento).
I professionisti che offrono strumenti per recensire i propri beni e servizi devono adottare specifiche misure per garantire che le recensioni descrivano esperienze di consumatori reali. Per confermare l’acquisto del prodotto o l’uso del servizio e quindi l’autenticità della recensione è possibile chiedere un documento fiscale (fattura o scontrino). In alternativa è possibile inviare un link via email per scrivere la recensione dopo la consegna del prodotto. La recensione potrebbe essere scritta solo nell’area riservata del cliente o su canali dedicati dopo la conferma tramite codice QR o OTP.
I professionisti devono anche tracciare l’autore della recensione tramite registrazione, link di conferma via email o indirizzo IP. Devono infine individuare eventuali attività fraudolente, ad esempio la presenza di molte recensioni in poco tempo provenienti dallo stesso indirizzo IP. I professionisti non dovrebbero manipolare le recensioni, ad esempio rimuovere o nascondere quelle negative.
Anche i professionisti che ospitano recensioni relative a beni e servizi offerti da terzi devono garantire l’autenticità delle recensioni con simili strumenti. Le piattaforme più grandi con maggiori risorse, come Trustpilot, potrebbero utilizzare soluzioni più sofisticate (anche basate sull’AI) per rilevare le recensioni false.
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