Copagri: ok Pe su Ngt è una svolta storica per l’agricoltura
Roma, 17 giu. (askanews) – “Dopo il complesso accordo raggiunto a fine 2025 in sede di trilogo e dopo l’atteso via libera del Consiglio UE, l’odierna definitiva approvazione del regolamento comunitario sulle New Genomic Techniques-NGT, alias Tecniche di Evoluzione Assistita-TEA, segna una svolta storica per l’innovazione, la sostenibilità dell’agricoltura e il contrasto agli effetti del cambiamento climatico”. Così il presidente della Copagri Tommaso Battista dopo l’approvazione da parte del Parlamento Europeo del dossier sulle NGT, arrivata dopo quasi tre anni di delicata gestazione.
“Si tratta di un risultato fondamentale per tutti coloro i quali credono nell’importanza della ricerca applicata al Primario; avere un quadro chiaro e comune sulle nuove tecniche genomiche, infatti, consentirà all’Europa di colmare il gap con i tanti paesi extracomunitari che possono da tempo contare su questa innovazione”, prosegue il presidente, precisando che il regolamento comunitario sarà operativa fra circa due anni.
“Puntare sulle TEA significa dare una risposta forte e chiara alla necessità, più volte manifestata dagli agricoltori, di avere produzioni vegetali in grado di rispondere in maniera adeguata alla scarsità idrica e a stress ambientali e biotici di particolare intensità; ma non solo, dal momento che grazie alle TEA sarà anche possibile andare a incrementare la produzione e a utilizzare minori quantità di carburanti, agrofarmaci e fertilizzanti, fattori particolarmente rilevanti vista l’attuale scenario internazionale”, aggiunge Battista.
“Proprio per tali ragioni, è fondamentale aver operato nel regolamento una netta distinzione in termini di tracciabilità e di etichettatura tra le NGT di categoria 1, ovvero le piante con mutazioni che potrebbero avvenire anche in natura, e quelle di categoria 2, che invece presentano modifiche più complesse e che, pertanto, restano soggette alla normativa rigorosa sugli OGM”, continua il presidente.
“Di particolare rilevanza, infine, oltre al monitoraggio costante dell’impatto delle TEA tramite controlli ufficiali, esplicitamente previsto dal testo, sono gli sviluppi della questione dei brevetti e della proprietà intellettuale, tema sul quale viene potenzialmente scongiurato il rischio che il mercato delle NGT si concentri nelle mani di pochi”, conclude Battista, ricordando che “il testo prevede espressamente l’adozione entro 18 mesi di un Codice di condotta UE sui brevetti, tramite cui assicurare che i semi vengano resi accessibili agli agricoltori e che la Commissione possa intervenire rapidamente in caso di barriere all’utilizzo dei brevetti”.
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