Cosmico raccoglie 12 milioni e acquisisce Flatmates: obiettivo 100 milioni entro il 2028

Maggio 18, 2026 - 11:06
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Cosmico ha chiuso un round da 12 milioni di euro, tra equity e debito, guidato da P101 Sgr. Al round hanno partecipato anche gli investitori già presenti nel capitale, tra cui Prana Ventures.

Contestualmente all’operazione, il gruppo ha completato con due anni di anticipo l’acquisizione del 100% di Flatmates, agenzia specializzata nella creator economy fondata da Michele Pagani e Marcello Ascani. Le due operazioni, spiega Francesco Marino, ceo e co-founder di Cosmico, rappresentano “due facce della stessa medaglia” e segnano il passaggio di Cosmico “da scale-up a holding del Future of Work”. L’annuncio congiunto, aggiunge, intende dare al mercato “un segnale di coerenza” tra strategia industriale, capitali raccolti e piano di acquisizioni.

Nel 2025 il gruppo ha registrato ricavi per 24 milioni di euro, in crescita del 109% rispetto all’anno precedente. Nei primi quattro mesi del 2026 risultano già contrattualizzati 24 milioni di euro, di cui 1,5 milioni in Spagna. L’obiettivo è raggiungere i 40 milioni di fatturato entro fine anno attraverso crescita organica, a cui si aggiungeranno tre nuove operazioni di acquisizione previste tra Italia e Spagna. Il target di medio periodo resta quello dei 100 milioni di euro entro il 2028.

Le risorse raccolte

Secondo Marino, la crescita è stata sostenuta da tre fattori principali: l’accelerazione della domanda di modelli di Talent-as-a-Service da parte delle imprese, la capacità della community di professionisti di rappresentare un vantaggio competitivo e una gestione focalizzata sulla sostenibilità economica della crescita. Tra i clienti del gruppo figurano aziende come Ntt Data, Deloitte Digital, Capgemini, EssilorLuxottica, A2A e Huawei.

L’ecosistema del gruppo comprende oggi quattro società operative: Cosmico, attiva nel Talent-as-a-Service per i professionisti digitali; Flatmates, focalizzata sulla creator economy; Creative Harbour, che sviluppa progetti di community engagement per le aziende; e Play New, dedicata alla progettazione di team integrati con strumenti di intelligenza artificiale.

Le risorse raccolte saranno destinate principalmente a tre aree: nuove acquisizioni, sviluppo commerciale e investimenti tecnologici. Sul fronte m&a, il gruppo punta sia ad ampliare la presenza in nuovi segmenti del lavoro distribuito sia a rafforzare le attività già presidiate. Parallelamente proseguirà l’espansione in Spagna, considerata uno dei mercati prioritari. Una parte significativa del round sarà inoltre investita nello sviluppo della piattaforma tecnologica interna, che oggi supporta la gestione di circa 500 freelance attivi su centinaia di progetti.

Fondata nel 2021, Flatmates opera nella rappresentazione di creator, nella mediazione tra brand e talent, nella produzione di contenuti e nello sviluppo di canali editoriali proprietari. Tra i clienti figurano Ducati, Google, Xiaomi, Trade Republic, Generali e Intesa Sanpaolo. Per Marino, l’ingresso nella creator economy è stato “un’estensione naturale” del modello Talent-as-a-Service già sviluppato da Cosmico nel mercato dei professionisti digitali.

La trasformazione

Nel gruppo, la creator economy viene letta come parte di una trasformazione più ampia del lavoro della conoscenza, accelerata dall’intelligenza artificiale. “Sta cambiando in modo molto meno drammatico di quanto raccontino i titoli, e molto più radicale di quanto pensino le aziende. Non stiamo vivendo una sostituzione: stiamo vivendo una simbiosi”, osserva Marino. Secondo il ceo di Cosmico, il professionista del prossimo decennio sarà sempre più un “SuperAgent”, cioè un lavoratore potenziato dall’AI, capace di scegliere cosa delegare agli algoritmi e cosa mantenere sotto controllo umano.

Per Marino, il rischio reale non è la disoccupazione di massa, ma la crescente distanza tra chi saprà integrare l’intelligenza artificiale nel proprio lavoro e chi resterà vittima dell’automazione. “Per le aziende il punto chiave non è quanta AI adottare, ma con quali persone”, spiega. “L’intelligenza artificiale senza talento qualificato amplifica il caos invece della produttività”. È in questa logica che nasce Play New, il quarto verticale del gruppo, con l’obiettivo di aiutare le organizzazioni a ripensare processi, ruoli e modelli operativi nell’integrazione tra AI e capitale umano.

La tesi industriale di Cosmico è che il lavoro distribuito evolverà progressivamente da modello organizzativo flessibile a infrastruttura strutturale del lavoro della conoscenza. “Da qui al 2028 vedremo convergere tre trasformazioni”, conclude Marino. “La fine della distinzione tradizionale tra dipendente e freelance, con modelli sempre più fluidi di collaborazione; la community come nuova unità competitiva per le imprese; e l’AI come abilitatore della scala individuale, che permetterà a un singolo professionista di gestire la complessità di un piccolo team”.

 

L’articolo Cosmico raccoglie 12 milioni e acquisisce Flatmates: obiettivo 100 milioni entro il 2028 è tratto da Forbes Italia.

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