Costume. Bialetti: l’omino con i baffi, torna sugli smartphone
Chi non ricorda l’omino con i baffi della Bialetti, fra bambini e adulti nel 1958, quando ha esordito a Carosello nel 1958 continuando poi in diversi periodi tra il 1959 e il 1968? Il personaggio diventato poi famoso fu creato nel 1953 dal fumettista Paul Campani e ispirato a Renato Bialetti.
I cartoni animati con la sua iconica frase “Eh sì sì sì… sembra facile fare un buon caffè!” sono stati trasmessi da Carosello. Ebbene, dopo avere attraversato diverse generazioni, dal 1 ottobre, Giornata Internazionale del Caffè, l’Omino Bialetti torna, sempre da protagonista , per raccontare una nuova storia , che parte dalla sua Moka e arriva al suo caffè. Il ritorno dell’Omino sarà sullo schermo degli smartphone, ma sarà disegnato e animato a mano senza l’uso di AI.
Inoltre, tra le soluzioni iconiche recuperate c’è soprattutto il celebre “labiale tipografico”: mentre l’Omino parla, la bocca assume la forma delle lettere pronunciate, proprio come nei Caroselli originali. La campagna di comunicazione nazionale sarà su Prime Video, Netflix, Infinity e Social Media all’Omino gli sarà affidata una nuova missione: raccontare l’unicità del caffè Bialetti prodotto nella torrefazione di Coccaglio (BS) e il suo legame perfetto con la Moka.
Chi meglio di Bialetti può creare il caffè perfetto per prepararla? Così, ogni giovedì alle 20 l’Omino, nato dalla matita dell’illustratore e animatore Paul Campani e ispirato alla figura di Renato Bialetti, tornerà a parlare al pubblico contemporaneo, trasformando il Carosello di ieri nel carousel social di oggi, il meta-luogo in cui si costruiscono conversazioni, linguaggi e immaginari. Sin dal primo episodio si presenterà svelando il motivo del suo ritorno: raccontare “il caffè pensato da chi ha inventato la Moka”, dando il via ad un racconto seriale che porterà il pubblico alla scoperta dell’universo Bialetti e della sua cultura del caffè.
Lo stile sarà sintetico, brillante, ironico, insomma il suo, ma si troverà in un mondo molto diverso da quello che aveva lasciato. Si renderà conto di non essere più in televisione, prenderà confidenza con i nuovi linguaggi e creerà nuovi contenuti.
Spiega Alessio Gianni, Chief Marketing & Design Officer di Bialetti: “Per Bialetti il caffè è molto più di una bevanda è un interruttore per le idee, accompagna quel momento in cui ci si ferma, si osserva, si ascolta e qualcosa si accende. In un’epoca in cui tutto si genera in un istante, abbiamo ricreato l’Omino disegnato a mano, perché la qualità, del caffè come della creatività, nasce ancora dal tempo che dedichiamo alle cose.”
Manuelita Lupo
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