Dacia Striker, l’evoluzione dell’abitacolo grazie alle nuove tecnologie
Striker incarna più anime in un unico mezzo, mettendo in primo piano le caratteristiche di un SUV rialzato, ma offrendo tutta la praticità delle station wagon. Sfruttando la dinamicità di un design da berlina mira a offrire il miglior TCO (Total Cost of Ownership) rispetto ai SUV e alle station-wagon del segmento C con un prezzo d’ingresso inferiore a 25.000 euro. L’efficienza e la versatilità sono due dei capisaldi del marchio appartenente alla famiglia Renault.
Quest’offerta inedita e alternativa ai tradizionali SUV sposa un obiettivo ambizioso del brand: portare entro il 2030 nel Vecchio Continente la quota del segmento C dal 20 al 33% delle vendite. Con una strategia di motorizzazioni multi-energia elettrificate Dacia completa il miglior posizionamento del segmento in termini di costi di esercizio.
Abitacolo moderno
Per fare strike tra una vasta concorrenza Dacia ha puntato su design, materiali, tecnologie, funzionalità che rendono piacevole e semplice l’utilizzo nella guida quotidiana e nel comfort nei lunghi viaggi. La plancia del crossover ripropone all’interno della vettura la stessa filosofia del design esterno, offrendo una struttura orizzontale pronunciata che aumenta la sensazione di spazio ambientale. Il marchio romeno ha elaborato una soluzione su tre livelli, che rientrerebbe in una logica a strati: da quello più vicino all’utente a quello più tecnico e strutturale.
Il primo livello accompagna i passeggeri, privilegiando il comfort e la percezione della qualità e si manifesta con la scelta di materiali caldi. Il secondo livello presenta un approccio più funzionale e unisce i comandi più usati, accessibili tramite i pulsanti fisici, senza distogliere lo sguardo del conducente dalla strada. L’idea è agevolare un utilizzo sicuro e istintivo nelle sfide di tutti i giorni. Il terzo livello si connette alla visualizzazione e all’interfaccia. Spicca al centro della plancia il touchscreen da 10,1’’ di serie su tutta la gamma che, a seconda degli allestimenti, è associato al sistema Media Display oppure Media Nav Live. Quest’ultimo permette di avere tutte le informazioni sul traffico in tempo reale e le mappe aggiornate per 8 anni. Spicca l’impianto audio Arkamys 3D Sound System a 6 altoparlanti.

Funzionalità adatte alle sfide quotidiane
Oltre al touchscreen centrale da 10,1’’, la plancia ospita anche una strumentazione digitale LightVision da 7’’, dedicata alle informazioni essenziali sotto forma di immagini fluttuanti, per una lettura intuitiva e rilassata. Non mancano soluzioni ideate per la vita di tutti i giorni, come il vano portaoggetti da 6,7 litri sotto il bracciolo centrale e, a seconda della versione, un cassetto scorrevole. Le bocchette di ventilazione orizzontali disposte alle estremità riprendono la firma luminosa esterna a forma di T.
La consolle centrale alta e avvolgente è progettata intorno al conducente, dandogli anche la possibilità di comodi portabicchieri rimovibili che possono essere riposizionati nell’abitacolo grazie ai punti di fissaggio YouClip. Quest’ultimo è il sistema sviluppato da Dacia per fissare diversi accessori in punti chiave dell’abitacolo. Ci sono fino a 9 affidabili punti di fissaggio distribuiti in tutto il veicolo. A bordo c’è anche il porta-borraccia, la coperta trasformabile in tappeto da gioco per bambini e la rete multifunzionale, che può essere utilizzata per trasportare oggetti o applicata tra i sedili anteriori.
C’è tutto il comfort necessario per rendere i viaggi dei 5 passeggeri piacevoli. I sedili garantiscono un sostegno impeccabile e, nella versione Striker Journey, quello del conducente è dotato di regolazioni elettriche. Il tetto in vetro a bassa emissività perfeziona l’isolamento termico e acustico dell’abitacolo. Disponibile di serie nella versione Extreme e in opzione nella versione Journey, offre anche tanta luminosità a bordo. Sulla Striker non mancano i principali ADAS, essendo conforme all’ultima disposizione europea di sicurezza GSR2.
La Striker, infatti, è dotata di serie dell’Adaptive Cruise Control e di un pacchetto di ADAS in opzione con sensore di angolo cieco, frenata automatica d’emergenza in retromarcia, alert di uscita sicura degli occupanti, frenata automatica di emergenza con funzione di rilevatore del traffico trasversale o dietro il veicolo nelle fasi di manovra (RCTA – Rear Cross Traffic Alert) e Multiview Camera.
A questi sistemi innovativi il marchio romeno ha associato anche un pulsante ingegnoso battezzato “My Safety”, che offre al conducente la possibilità di inserire alcuni ADAS in una configurazione personale che può essere attivata con un solo gesto ogni volta che si mette in moto la Striker, evitando così il fastidioso e ripetitivo lavoro di dover ogni volta cambiare le impostazioni. Una grande comodità che dovrebbe essere la norma nel 2026 anche su altre vetture. Per chi viaggia spesso con bambini, passeggini o valigie, si tratta di una opzione molto più interessante rispetto a tanti altri accessori tecnologici che non danno un concreto valore aggiunto.
Spazio a volontà
La capacità del bagagliaio del nuovo crossover Dacia arriva fino a 602 litri, con un pianale modulabile in tre parti, copertura divisa in due sezioni e sistema Easy Fold per abbattere rapidamente gli schienali posteriori. Tra le tante novità spicca anche l’Autohold, disponibile per la prima volta nella gamma. Il sistema permette di mantenere automaticamente ferma la vettura dopo l’arresto, senza dover continuare a premere il pedale del freno. Una comodità in più per il guidatore che non deve più preoccuparsi delle pendenze.
Inoltre, il sistema Easy Trunk Opening permette di aprire il portellone automaticamente e senza contatto il portellone motorizzato. Il funzionamento è semplice: con la chiave Keyless Entry dell’auto ci si posiziona a meno di un metro di distanza dal portellone motorizzato per qualche secondo restando immobile affinché il bagagliaio si apra senza alcuno sforzo. Il sistema Easy Trunk Opening è di serie su Striker Journey e disponibile in opzione su Striker Extreme.
Non manca un comodo copri bagagli rigido, di serie su tutte le versioni del crossover, che si suddivide in due parti per consentire un facile accesso al vano di carico. Nel caso queste due porzioni possono essere riposte nello spazio sotto la base della struttura. Il pianale del bagagliaio, diviso in 3 parti, può essere installato su due livelli: il livello superiore libera lo spazio sottostante nascosto e crea una superficie di carico piana, quando i sedili posteriori sono abbattuti, mentre il livello inferiore vanta il massimo carico. Le tre parti del pianale sono reversibili: da un lato, sono rivestite da moquette e, dall’altro, di un materiale più resistente e facile da pulire.
Infine, il sistema Easy Fold permette di abbassare i sedili posteriori (configurazione 60/40) dal bagagliaio grazie alle due maniglie posizionate su entrambi i lati del vano di carico. Con le due linguette posizionate nella parte superiore della panchetta posteriore è possibile ripiegarla facilmente anche dai sedili posteriori. Soluzioni intelligenti che non passeranno mai di moda.
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