Dal Belgio arriva LGR275 Proxy, il razzo laser economico per fermare i droni
I droni di piccole dimensioni sono diventati una delle principali sfide dei conflitti moderni, e non si tratta solo della difficoltà nel riuscire a sventarli, ma soprattutto dei costi necessari per arrivare al risultato. Chi ha provato ad affrontarli con i mezzi canonici si è reso conto che l'approccio era fallimentare, e tecnologie da poche migliaia di euro non potevano richiedere l'utilizzo di mezzi 10 volte più costosi, ecco perché l'industria bellica ha iniziato rapidamente ad adeguarsi a questo cambio di paradigma.
Per contrastare velivoli senza pilota sempre più diffusi e poco costosi, Thales Belgium ha presentato il nuovo LGR275 Proxy, un razzo guidato da 70 mm che si popone come una soluzione efficace, ma senza gravare eccessivamente sui bilanci delle forze armate.
La novità più importante del sistema è l'integrazione di un sensore di prossimità, una tecnologia studiata per aumentare le probabilità di intercettazione dei bersagli aerei. A differenza dei sistemi che richiedono un impatto diretto sul drone, il nuovo razzo può attivarsi nel momento più opportuno durante l'avvicinamento al bersaglio, ed è proprio questo aspetto che va a migliorare l'efficacia contro obiettivi rapidi e di dimensioni ridotte.
CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)