Dal click alla desiderabilità: SPRNV interpreta la nuova era dell’AI nel luxury
A Milano la seconda edizione dell’evento internazionale di SPRNV dedicato al digital marketing ha riunito protagonisti del fashion e del luxury per discutere di come l’intelligenza artificiale sta cambiando discovery, desiderabilità e crescita.
Il 1° ottobre SUPERNOVA (aka SPRNV) ha riunito a Milano alcuni protagonisti del fashion e del lusso per la seconda edizione di ‘Luxury Next’, il proprio evento internazionale dedicato al digital marketing, dal titolo: ‘How AI, Content and Performance Are Shaping the Future’. Al centro del confronto, le trasformazioni che stanno ridefinendo il rapporto tra brand, tecnologia e consumatori, e in particolare l’impatto dell’intelligenza artificiale sulla discovery, sui contenuti, sulla desiderabilità dei marchi e sulla misurazione della crescita. Un cambiamento che, nella lettura di SPRNV, non riguarda più soltanto il marketing, ma il modo stesso in cui i brand costruiscono rilevanza e relazione con le persone.
L’evento riflette anche il posizionamento della società come ecosistema di digital marketing a 360 gradi, che mette in relazione strategia, tecnologia, dati, contenuti e performance. Un percorso guidato dai fondatori Giordano Brachini, Chief Technology Officer, e Davide Colaiezzi, Chief Digital Officer, che hanno aperto il pomeriggio presentando la propria visione. “L’AI non è semplicemente un nuovo strumento da aggiungere alla strategia: sta cambiando il modo in cui le persone scoprono, valutano e scelgono i brand”, ha spiegato Brachini. “Per questo abbiamo costruito un ecosistema tecnologico pensato per il lusso e disegnato con l’AI al centro, in cui ogni strumento nasce da un problema concreto e dialoga con gli altri: i dati si trasformano subito in azioni sulle campagn”. Per Colaiezzi serve una visione sempre più integrata: “Per anni, a ogni nuovo problema si è risposto con un nuovo strumento. Il futuro del digital marketing va nella direzione opposta: brand, contenuti, performance e dati vanno letti insieme, con una strategia costruita sulle esigenze specifiche di ogni azienda e non su un approccio standardizzato”.
Lo stesso cambiamento è stato al centro del panel, ‘Growth Without Clicks: Discovery, Desirability and Budget in the Age of AI’: come cambia la crescita quando una parte crescente della scoperta e della scelta avviene prima ancora del click? La tavola rotonda, moderata da Fabio Cesareo, ha messo a confronto tre prospettive complementari: tecnologia e marketing, retail e strategia di crescita.
Per SPRNV è intervenuto Fabio Di Gaetano, Head of GEO, che si occupa di come i brand vengono trovati, rappresentati e raccomandati dai motori di ricerca e dagli assistenti AI, e ha portato il punto di vista di chi osserva direttamente come l’intelligenza artificiale stia modificando i meccanismi della discovery. Dal mondo retail, Stefan Micucci, Head of Dtc di Slam Jam, ha offerto una prospettiva diretta sull’evoluzione dell’e-commerce e sul rapporto tra prodotto, brand e consumatore. A completare il quadro Gaspare Riccobene, Chief Growth Officer di arad, che affianca numerosi brand del lusso nella crescita digitale e ha proposto una lettura strategica dei nuovi modelli di performance, investimento e misurazione.
La domanda di fondo è andata oltre la tecnologia: come può un marchio continuare a crescere quando una parte sempre maggiore del percorso di scoperta avviene su superfici che non controlla e che non necessariamente generano un click? Tre le indicazioni emerse. La discovery si estende oltre i canali di proprietà del brand, che deve capire dove e come l’AI orienta le scelte dei consumatori. I contenuti devono parlare alle persone e alle macchine, risultando comprensibili per l’intelligenza artificiale senza perdere la voce distintiva del marchio. E i click raccontano solo una parte della storia: misurare gli investimenti digitali significa guardare oltre il traffico, a ciò che genera valore per il business. Il filo comune è partire da un problema concreto, verificare dove l’AI può migliorare i risultati e mantenere al centro l’identità del brand.
Un approccio che riflette anche la direzione di SPRNV: integrare tecnologia e dati senza perdere di vista identità, desiderabilità e valore.
Il pomeriggio si è concluso con un aperitivo e un dj set in terrazza, dove gli ospiti hanno potuto fare networking e proseguire in modo informale il confronto sui temi della giornata. SPRNV ha già dato appuntamento alla prossima edizione di ‘Luxury Next’.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)