Delitto di Garlasco, legale Poggi: “Suggestioni mediatiche non cambiano la realtà”
“Per chi conosce bene questa vicenda processuale non è certo con delle suggestioni mediatiche che si può modificare la realtà dei fatti”. Lo afferma in un video l’avvocato Francesco Compagna, legale di Marco Poggi, nell’indagine sul delitto di Garlasco. Commentando la fuoriuscita della trascrizione di un’intercettazione ambientale avvenuta mercoledì, nel giorno degli interrogatori del fratello di Chiara Poggi come testimone e dell’amico Andrea Sempio come indagato che si è avvalso della facoltà di non rispondere, Compagna ha detto che era già “successo con il precedente interrogatorio di Sempio” del 20 maggio 2025 “con la diffusione di un’immagine che ritraeva un’impronta rossa, poi si è scoperto dopo pochi giorni che non era un’impronta insanguinata e che quell’impronta non era nemmeno attribuibile a Andrea Sempio“. “Adesso accade con registrazioni di un anno fa, dei soliloqui mentre sente delle trasmissioni o dei podcast – prosegue -. Sinceramente tutto mi pare tranne che un dato confessorio”. “Parliamo di un ragazzo che viene braccato e intercettato come Jim Carrey nel famoso The Truman Show e non è certo in questo modo che si può arrivare a dimostrare la colpevolezza di un soggetto che veramente sembra non avere alcuna attinenza con il delitto”, dice l’avvocato che, assieme al collega Gian Luigi Tizzoni, rappresenta la famiglia della 26enne uccisa il 13 agosto 2007 a Garlasco.
“Troppi elementi hanno portato alla condanna di Stasi”
“Sono troppi gli elementi che erano già stati raccolti e che hanno portato alla condanna di Alberto Stasi perché qualcuno possa immaginare di riscrivere la storia del nulla”, afferma il legale di Marco Poggi. “Parliamo del falso ritrovamento del corpo di Chiara sotto le scale, dell’occultamento della bicicletta nera da donna che era stata vista da ben due testimoni quella mattina, dello spostamento dei pedali con il Dna su un’altra bici, le Frau 42, le impronte sul dispenser del lavandino”. “Tutto quello che si doveva accertare è già stato accertato – ribadisce -. La Procura di Pavia può fare tutte le ipotesi che ritiene opportune ma davvero riteniamo che non ci sia alcun spazio”. “Se e quando i difensori di Alberto Stasi riterranno di proporre ancora una volta un’istanza di revisione – conclude Compagna – sarà possibile confrontarsi sui dati reali e non sulle mistificazioni. In sede giudiziaria verranno assunte le giuste determinazioni”.
Legali Sempio riuniscono il pool: ‘Ha spiegato l’intercettazione”
Andrea Sempio “ha dato una spiegazione molto convincente” della “captazione ambientale” rivelata mercoledì dal TG1 e che “oggi trova ampia eco sui giornali”. Lo afferma l’avvocato Liborio Cataliotti, legale del 38enne indagato per il delitto di Garlasco, in un video diffuso per la stampa, in cui spiega che la difesa deve “però raccoglierne il riscontro documentale” alla versione fornita da Sempio “prima di rendere pubblica la sua versione”. Secondo quanto riferito ieri rispetto al soliloquio intercettato dai carabinieri in auto il 14 aprile 2025, un mese dopo la notizia pubblica della riapertura delle indagini da parte della Procura di Pavia, Sempio avrebbe riferito di aver commentato da solo in relazione a podcast o trasmissioni che stavano parlando del ‘caso’. Cataliotti ha spiegato che oggi, assieme all’avvocata Angela Taccia e allo stesso Sempio, si è riunito l’intero “pool” difensivo con “tutti i consulenti, quelli già nominati e quelli ancora da nominare”.
“Abbiamo fatto il riassunto delle risultanze istruttorie per come ci sono state rappresentate ieri dal Procuratore della Repubblica – ha detto – e abbiamo ripartito i ruoli a seconda della varie tematiche ai consulenti per fronteggiare le consulenze depositate dalla Procura”.
Questo articolo Delitto di Garlasco, legale Poggi: “Suggestioni mediatiche non cambiano la realtà” proviene da LaPresse
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)