Di giorno aiuta i malati, di notte chi viaggia con Waze: la storia di un Oss sardo

11 Giugno 2026 - 13:00
0

Un 52enne di Bauladu, in provincia di Oristano, Massimo Zoccheddu, in 16 anni è diventato uno dei 10 country manager italiani di Waze. Una vita dedicata ad aiutare il prossimo, come ha raccontato il quotidiano La nuova Sardegna che lo ha intervistato. Di giorno infatti da più di 25 anni a questa parte è un operatore socio sanitario, mentre nel momento in cui torna a casa, nel suo tempo libero, cura le mappe sarde di Waze.

Waze la conosciamo un po’ tutti. Pur essendo stata rilevata parecchi anni fa da Google, i riferimenti mostrati sulle mappe (negozi, punti d’interesse eccetera) e le mappe stesse non provengono da Maps. Sono i cosiddetti Map Editor come Zoccheddu a creare e aggiornare la cartografia: vie, corsi e piazze, numeri civici, sensi unici e divieti, gli stessi limiti di velocità e tutto il resto sono opera loro. Gli utenti che viaggiano con l'app di Waze aperta danno una grossa mano, aiutando a capire i flussi e a tracciare strade che ancora non ci sono, ma la verifica e l'ultima parola sono dei Map Editor.

Zoccheddu si appassiona a Waze nel 2010, tre anni prima che Google decidesse di acquisirla, e viene conquistato dell’idea che ne è alla base, cioè la possibilità per chiunque di contribuire attivamente al miglioramento delle mappe. “Col tempo - racconta - da semplice utilizzatore sono diventato prima editor volontario e poi uno dei responsabili della community italiana”. Così nasce anche il progetto Waze Sardegna, culminato in un profilo Facebook che oggi conta oltre 8mila follower e post che raggiungono anche 50mila visualizzazioni.


CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Wow Wow 0
Triste Triste 0
Furioso Furioso 0
Redazione

Redazione Eventi e News

Commenti (0)

User