Dl Carburanti e abolizione bollo auto-moto, via libera dal Cdm. Meloni: “Altri parlano di patrimoniali, noi togliamo una tassa” – La diretta

16 Settembre 2026 - 22:10
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Dl Carburanti e abolizione bollo auto-moto, via libera dal Cdm. Meloni: “Altri parlano di patrimoniali, noi togliamo una tassa” – La diretta

Il Consiglio dei ministri a palazzo Chigi, ha dato via libera al decreto legge recante ‘disposizioni urgenti per il sostegno economico e il contenimento degli effetti derivanti dal perdurante aumento del costo dei carburanti, nonché in materia fiscale’, che contiene anche l’abolizione per il 2027 del bollo per le auto fino a una potenza di 80 kw e per i motocicli.

Dl Carburanti e abolizione bollo auto-moto, tutte le notizie in diretta di mercoledì 16 settembre
Inizio diretta: 16/09/26 17:20
Fine diretta: 16/09/26 23:59
Fedriga: "Bene l'abolizione del bollo senza oneri per le Regioni"
IDN18. Persone che hanno qualcosa da dire

“Esprimiamo apprezzamento per la misura varata oggi dal Consiglio dei Ministri relativamente all’abolizione del bollo auto sulle vetture piccole e medie e sui motocicli. Si tratta di un provvedimento che valutiamo positivamente ancor di più per la copertura finanziaria sostenuta dal Governo, senza oneri per i bilanci regionali”. Così il presidente della Conferenza delle Regioni e Province autonome, Massimiliano Fedriga.

Meloni: "Sul bollo l'opposizione fa il suo lavoro ma non siamo così interessati"

“Cosa rispondo a chi dice che con l’abolizione del bollo per auto e moto Meloni è in campagna elettorale? Noi non siamo così interessati a quello che dice l’opposizione perché fa il lavoro suo. Noi facciamo quello che riteniamo giusto. È quello che abbiamo fatto anche oggi, e questo non comporta dinamiche di carattere elettorale, non comporta niente.Comporta che cerchiamo di rispondere a un problema che non abbiamo creato noi, che ci troviamo davanti e che, come sempre, cerchiamo di gestire”. Così la premier Giorgia Meloni ospite della trasmissione ‘10 minuti’ su Rete4. 

Meloni: "Abolizione del bollo scelta politica, misura per chi ha più bisogno"

“Dall’inizio della guerra in Iran siamo intervenuti sulle accise cercando di calmierare il prezzo dei carburanti. Abbiamo investito tantissimi soldi su questa misura, che non dà un impatto risolutivo e che impatta su tutti alla stessa maniera. In una situazione nella quale il conflitto non accenna a fermarsi e sulla dinamica dei prezzi ci sono poche certezze, per noi non ha molto senso continuare a rincorrere questa dinamica. Allora abbiamo preso tutte le risorse che abbiamo per fare una misura”, quella legata all’abolizione del bollo su auto e moto, “che è facile ed utile per i cittadini e che impatta su chi ha maggiormente bisogno.Quindi abbiamo fatto una scelta diversa, una scelta politica”. Così la premier Giorgia Meloni ospite della trasmissione ‘10 minuti’ su Rete4.

“Voglio però precisare che il taglio delle accise va avanti in misura ridotta fino al 5 ottobre, e dal 5 ottobre comunque rientra in vigore il meccanismo delle accise mobili – ricorda la presidente del Consiglio -. Significa che lo Stato non prende una lira dall’aumento, perché quello che prende in più dall’aumento del costo del carburante lo rimette per tagliare il prezzo alla pompa. Però abbiamo scelto di concentrarci su un’altra misura. Ultimissima cosa: vengono invece confermate tutte le misure per gli autotrasportatori e per il gasolio agricolo, che sono fondamentali perché se non si risponde a questi settori si rischia l’inflazione generalizzata”. 

Meloni: "Abolizione bollo auto-moto sarà strutturale, no misura elettorale"

“Noi abbiamo annunciato oggi” il provvedimento sull’abolizione del bollo per auto e moto “per una misura che vale nel 2027 perché ci serve un tempo tecnico per fare l’accordo con le Regioni a statuto speciale, perché vogliamo che la misura sia immediatamente operativa al 1 gennaio” del 2027. Così la premier Giorgia Meloni ospite della trasmissione ‘10 minuti’ su Rete4. “Uno dei motivi per cui il bollo auto è una delle tasse più odiate dai cittadini è che è anche molto complessa: non sai quando ti scade perché dipende da quando è stata immatricolata, ti dimentichi di pagarla, quando ti dimentichi di pagarla ti arriva maggiore. Insomma quello di oggi è anche un grande atto di semplificazione – sottolinea la premier -. Però voglio anche aggiungere che è una misura che non vale solo per il 2027 per come noi la immaginiamo. Per la copertura dei prossimi anni ci serve la legge di bilancio e quindi lo faremo con la legge di bilancio. La misura noi la consideriamo strutturale quindi lungi dall’essere un provvedimento che vale adesso perché nel 2007 ci sono le elezioni”. 

Meloni: "Abolizione bollo misura molto ampia, riguarda 14,5 milioni veicoli"

“Oggi abbiamo cancellato il bollo auto per tutte le macchine di piccola e media potenza. Parliamo di tutte le macchine che hanno una potenza fino a 80 kW, il 70% circa delle macchine degli italiani. Parliamo di oltre 13 milioni di veicoli, che sono quelli più usati in città, più usati dalle famiglie. Abbiamo cancellato il bollo anche per le moto e per i motocicli, in questo caso senza limite di potenza. E anche qui parliamo di circa un 1,2 milioni di veicoli. Quindi tutto complessivamente è una misura molto ampia che riguarda quasi 14 milioni e mezzo di veicoli. Devo però precisare che ogni cittadino ha diritto a una esenzione”. Così la premier Giorgia Meloni ospite della trasmissione ‘10 minuti’ su Rete4.

Assoutenti: "Tassa in meno sempre buona notizia, ma agire anche su tpl"

In una nota, Assoutenti “accoglie positivamente l’annuncio del Governo relativo all’esenzione dal bollo automobilistico prevista per il 2027 per una vasta platea di veicoli”. “Una tassa in meno per i cittadini è sempre una notizia positiva soprattutto in una fase nella quale le famiglie stanno affrontando aumenti importanti sul fronte dell’energia, dei carburanti e del costo generale della mobilità”, afferma Gabriele Melluso, Presidente nazionale di Assoutenti.Per Assoutenti, tuttavia, “la discussione sulla fiscalità legata alla mobilità dovrebbe essere l’occasione per affrontare anche un altro tema strategico: il costo dei carburanti sostenuto dalle aziende, pubbliche e private, che effettuano servizi di trasporto pubblico locale sulla base di contratti di servizio affidati dagli enti pubblici”.”Esistono già strumenti di riduzione dell’accisa sul gasolio commerciale e sono stati introdotti anche interventi straordinari per compensare parte dell’aumento dei carburanti – prosegue Melluso – ma occorre iniziare a ragionare su un sistema strutturale, stabile e specificamente calibrato sul trasporto pubblico locale. Defiscalizzare o ridurre in maniera strutturale la componente fiscale dei carburanti utilizzati per il TPL significherebbe sostenere non semplicemente le aziende di trasporto, ma milioni di cittadini che ogni giorno utilizzano autobus e mezzi pubblici per andare al lavoro, a scuola, all’università o per accedere ai servizi essenziali”.”Bene alleggerire il bollo – conclude Melluso – ma se vogliamo davvero ridurre il costo della mobilità dobbiamo guardare anche al trasporto collettivo. Rendere meno costoso e più efficiente il TPL significa offrire ai cittadini una vera alternativa all’automobile privata, con benefici economici, sociali e ambientali”. 

Ecco le auto interessate dall’addio al bollo

Solo alcune tipologie di automobili saranno interessate dall’addio al bollo auto, con alcune categorie di vetture che rimarranno escluse dal provvedimento annunciato oggi dal governo.Lo afferma il Codacons, che traccia un quadro delle autovetture con potenza inferiore agli 80 kW circolanti in Italia, per le quali dal 2027 non si pagherà più in bollo.Le auto del segmento A, ossia le cosiddette “citycar”, sono quelle più interessate dalla misura, perché hanno quasi sempre una potenza inferiore agli 80 kW – spiega l’associazione – Si tratta nello specifico di vetture di dimensioni compatte con una lunghezza generalmente inferiore ai 3,70 – 3,85 metri, progettate principalmente per la mobilità urbana.Il secondo segmento coinvolto è il B, ossia le utilitarie compatte, le quali hanno una lunghezza compresa indicativamente tra i 3,7 e i 4,2 metri, ideali per la guida in città.Tra le auto che godranno dell’agevolazione anche molti B-SUV e piccoli crossover, vetture con una carrozzeria rialzata ma dimensioni compatte, lunghe in genere tra i 4,20 e i 4,50 metri.Restano escluse dall’addio al bollo le auto sportive, quelle del segmento D (vetture di medie o grandi dimensioni, con una lunghezza compresa indicativamente tra i 4,5 e i 5 metri), i C-SUV, la maggior parte delle berline, mentre solo poche auto elettriche hanno una potenza inferiore agli 80 kW – conclude il Codacons. 

Ugl: "Eliminazione bollo apprezzata da famiglie"

“Accogliamo con grande favore l’intervento annunciato dal Governo Meloni sull’eliminazione del bollo auto, da sempre percepito dai cittadini come una delle imposte più gravose e meno eque, soprattutto per le famiglie e per i lavoratori che utilizzano l’auto come strumento indispensabile per gli spostamenti quotidiani. Alleggerire il carico fiscale sui veicoli di piccola e media cilindrata significa dare un segnale concreto a milioni di italiani, in una fase in cui il costo della vita continua a pesare sui bilanci domestici”. Lo ha dichiarato Paolo Capone, Segretario Generale UGL. “L’UGL ritiene positivo ogni provvedimento che vada nella direzione di una fiscalità più vicina alle esigenze reali delle persone e delle famiglie” ha concluso Capone.

Meloni: "Avanti con taglio tasse, fiera del lavoro fatto"

Con l’abolizione del bollo per auto e moto “abbiamo scelto una misura strutturale a fronte di una misura emergenziale. Abbiamo scelto di continuare il nostro lavoro di taglio delle tasse. Siamo fieri di farlo in continuità” rispetto a quanto fatto “dal centrodestra in altre occasioni. Altri propongono la patrimoniale, noi cerchiamo di togliere le tasse sulla proprietà e cerchiamo di concentrare le risorse che abbiamo su chi ne ha maggiore bisogno. Sono molto soddisfatta del lavoro fatto e devo ringraziare il ministro Giorgetti ma anche e soprattutto i miei due vicepremier” Matteo Salvini e Antonio Tajani “perché abbiamo lavorato davvero molto bene su questo provvedimento”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in conferenza stampa a palazzo Chigi dopo il Cdm. 

Abolizione bollo auto sarà reso strutturale con manovra

Per ora vale solo per un anno, ma il taglio del bollo auto sarà strutturale. È quanto spiegano fonti di governo dopo l’approvazione del decreto in Cdm. Viene sottolineato che il decreto legge può prevedere solo misure emergenziali, e per questo è stato indicato il periodo dal primo gennaio al 31 dicembre 2027, ma la misura sarà confermata e stabilizzata nella prossima legge di Bilancio.

Confimprenditori: "Basta proroghe, scendiamo in piazza"

“Siamo oggettivamente stanchi di queste continue e inutili proroghe che non risolvono i problemi, ma servono soltanto a prendere tempo”. Lo dichiara il presidente di Confimprenditori, Stefano Ruvolo. “Il prezzo del petrolio continua a salire, l’inflazione non si arresta e i tassi di interesse continuano a correre. Di fronte a questo scenario, il Governo continua a rinviare le decisioni e a intervenire a colpi di proroghe”.”Rappresentiamo 370 mila imprese che ogni giorno combattono per la propria sopravvivenza e che meritano rispetto e provvedimenti risolutivi. Le continue proroghe non fanno altro che rimandare i problemi e prolungare l’incertezza. Alle imprese non servono misure a tempo, ma risposte strutturali”.”Confimprenditori ha messo sul tavolo una proposta concreta: un price cap a 1,90 euro al litro per la benzina e a 1,95 euro al litro per il gasolio, ripartendo dall’esperienza dello “scontone Eni” del 2012. Dal Governo, finora, non è arrivata alcuna risposta”.”Nel 2012, senza un euro di intervento pubblico sulle accise, un’iniziativa commerciale di Eni innescò una vera e propria guerra dei prezzi, portando benzina e diesel sotto la soglia psicologica di allora e trascinando al ribasso l’intero mercato. Oggi quello schema può essere replicato e, soprattutto, affiancato agli strumenti già a disposizione del Governo: il taglio delle accise e il sistema delle accise mobili introdotto dal Governo Draghi nel 2022″.”L’utilizzo congiunto di queste due leve renderebbe il nostro obiettivo di un tetto a 1,90 euro al litro per la benzina e 1,95 euro per il gasolio concretamente raggiungibile. Non possiamo aspettare che la crisi mediorientale faccia il resto”.”La prossima settimana scenderemo in piazza per chiedere al Governo di intervenire e di mettere fine alla politica delle proroghe. Le imprese hanno bisogno di certezze e di misure definitive. Senza interventi immediati, il rischio è quello di assistere alla triste cronaca di una morte annunciata per migliaia di aziende”. 

Meloni: "Trasferiremo a Regioni quota risorse mancato introito"

“Come sapete i proventi del bollo auto vengono riscossi dalle Regioni. Non stiamo varando un provvedimento che deve pagare qualcun altro, noi trasferiremo alle Regioni la quota di risorse che chiaramente rappresenta per loro un mancato introito”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in conferenza stampa a palazzo Chigi dopo il Cdm. 

Meloni: "Bollo azzerato su una sola auto per ciascuno, la meno potente"

“Abbiamo deciso di abolire in modo strutturale il bollo auto per tutte le macchine di piccola e media potenza, cioè quelle fino a 80 kilowatt. Si tratta di oltre il 70% delle auto in circolazione, sono più di 13,2 milioni di veicoli, cioè quelli più utilizzati in città dalle famiglie. A questi veicoli si aggiunge circa un milione e centomila motoveicoli, quindi quasi 14 milioni e mezzo di veicoli in tutto”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in conferenza stampa a palazzo Chigi dopo il Cdm. “Lo schema ricalca quello che un altro governo di centrodestra, del quale tra l’altro io facevo parte, ha utilizzato già per la casa” sottolinea la premier spiegando che “nello specifico stabiliamo che il bollo sia azzerato su una sola auto di proprietà per ciascun cittadino, e segnatamente quella meno potente”.

Meloni: "Taglio 10 cent per una settimana, poi accise mobili"

“Prevediamo per un’altra settimana il taglio delle accise sul gasolio di 10 centesimi al litro, che considerata l’Iva significa più o meno un taglio di 12,2 centesimi. Poi applicheremo un taglio dell’accisa inferiore fino al 5 ottobre, 5 centesimi che più o meno equivale a 6 se si considera l’Iva. Il 5 ottobre però non si va a zero perché interviene nuovamente il meccanismo delle accise mobili”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in conferenza stampa a palazzo Chigi dopo il Cdm. “Sapete che questo Governo ha perfezionato e sistemato questo meccanismo delle accise mobili che era rimasto sulla carta, che ora è pienamente operativo: da quella data noi torniamo a riversare i maggiori proventi dello Stato per tornare ad abbassare il più possibile il costo alla pompa – spiega quindi la premier -. Sono confermati tutti i provvedimenti che riguardano gasolio agricolo e autotrasportatori, cioè i settori produttivi dei quali abbiamo ampiamente parlato in passato, che necessitano di provvedimenti ad hoc”. 

Unc: "Su bollo Meloni prende pan per focaccia"

“Sull’abolizione del bollo auto la presidente Meloni prende pan per focaccia, facendo l’opposto di quello che dovrebbe fare in base alle sue dichiarazioni. Se vuole davvero pensare, come ha affermato, a ‘chi utilizza ogni giorno auto e moto per lavorare, accompagnare i figli, muoversi’, allora deve abolire le accise sui carburanti non il bollo auto che è un’imposta indiretta che colpisce il possesso del veicolo e si paga per il solo fatto di essere intestatari del veicolo, a prescindere dal suo effettivo utilizzo su strada”. Lo afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori. 

Aci: "Abolizione bollo è notizia epocale, grazie a governo"

“Una notizia epocale”. Così il presidente dell’Automobile Club d’Italia, Geronimo La Russa, plaude alla decisione varata dal Consiglio dei Ministri di abolire il bollo per le vetture di piccola e media potenza e per i motocicli. “Un intervento, quello posto in essere dal Governo – aggiunge Geronimo La Russa – che incide in maniera forte e decisa su una tassa impopolare. Questo provvedimento va nella direzione che abbiamo sempre auspicato, garantendo una mobilità che non penalizzi sempre e comunque l’automobilista, troppo spesso spremuto come un bancomat da imposte e decisioni a senso unico”.“Ringraziamo il presidente Meloni e il Governo – conclude il presidente dell’ACI – per aver posto in essere un atto che gli automobilisti attendevano da moltissimo tempo”.

Calderoli: "Una tassa in meno da pagare per aiutare famiglie"
Roma - Camera dei Deputati, autonomia differenziata delle Regioni a statuto ordinario

“Grazie a questo Governo, e alla spinta della Lega e di Matteo Salvini, abbiamo tolto ai cittadini italiani per l’anno prossimo una tassa storicamente pesantissima da pagare per ognuno di noi, il bollo per auto e moto, sotto gli 80KW. Con questa misura lasciamo nelle tasche di una platea di oltre 20 milioni di cittadini possessori di un primo veicolo, circa 13 milioni di automobili e 7 milioni di moto, diverse centinaia di euro”. Lo dichiara Roberto Calderoli, ministro per gli Affari regionali e le autonomie. “In un momento di perdurante crisi internazionale dovuta alla guerra mediorientale il nostro Governo del fare ha dato una risposta concreta e immediata per aiutare le famiglie, gli studenti, i lavoratori e i pendolari, in maniera tangibile, togliendo loro una tassa da pagare”, aggiunge.

Bellucci (FdI): "Abolizione bollo è tassa in meno per milioni di italiani"

“Una tassa in meno significa più risorse che restano nella disponibilità delle famiglie. L’abolizione del bollo per le auto di piccola e media potenza e per tutti i motocicli interviene su un costo che milioni di italiani sostengono ogni anno e riguarda oltre il 70% delle auto in circolazione, per una platea complessiva di circa 14,5 milioni di veicoli”. Lo dichiara la Vice Ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali Maria Teresa Bellucci (FdI). “Il bollo, come ha ricordato il presidente Giorgia Meloni, è una delle tasse più odiate dagli italiani e grava su un bene che nella maggior parte dei casi non è un lusso: l’auto o i motocicli servono per andare al lavoro, accompagnare i figli, conciliare le incombenze familiare e affrontare le necessità di ogni giorno. Cancellare questo costo significa incidere sulla vita reale delle persone”, aggiunge Bellucci.”È una misura che si inserisce nella linea economica seguita dal Governo fin dal suo insediamento: ridurre la pressione fiscale, sostenere il lavoro e il reddito disponibile delle famiglie, contrastando sprechi e mero assistenzialismo. La politica economica e sociale deve essere giudicata dai risultati e da ciò che concretamente cambia nella quotidianità dei cittadini: una tassa in meno è un cambiamento che si vede e si misura, che fa sentire a chi si attiva ogni giorno che lo Stato gli è vicino”, conclude. 

Romeo: "Abolizione bollo grande risultato governo su spinta importante Lega"

“Bene l’approvazione della misura che elimina il bollo per auto di media e piccola cilindrata e per le moto. Un grande risultato di questo Governo che si realizza su spinta importante della Lega, come ha ricordato anche Matteo Salvini. L’abolizione per il 2027 di questa tassa, riguardante 13 milioni di automobili e 7 milioni di moto, permetterà a milioni di cittadini lombardi di risparmiare centinaia di euro nel 2027 e tenersi così i propri soldi in tasca”. Lo dichiara il segretario regionale della Lega Lombarda e capogruppo al Senato del Carroccio, Massimiliano Romeo.

Casellati: "Abolizione bollo significa meno tasse per milioni italiani"

“L’abolizione del bollo auto è una misura importante, che significa meno tasse per milioni di italiani. Una battaglia identitaria che Forza Italia porta avanti da tempo e che oggi diventa realtà. È l’ennesima conferma di un Governo che sta lavorando su tutti i fronti. In una fase internazionale difficile, con tensioni e crisi che pesano sulla vita di tutti i giorni, continuiamo a intervenire per alleggerire il peso sulle famiglie e sui cittadini”. Lo dichiara la ministra per le Riforme istituzionali, Elisabetta Casellati. “E lo facciamo mentre portiamo avanti le riforme di cui l’Italia ha bisogno, a partire dalla legge elettorale. Non c’è da scegliere tra le grandi riforme e i problemi quotidiani degli italiani. Un Governo deve occuparsi di entrambi. Ed è quello che stiamo facendo”, conclude.

Lombardo (Az): "Giusto abolire bollo, ma perché solo per un anno?"

“Abolire il bollo delle auto è cosa buona e giusta. Abolirlo per un solo anno, guarda caso l’anno delle elezioni politiche, significa volere trasferire al prossimo governo la responsabilità politica (e l’onere di 2,3 miliardi) per non rimetterlo. Cosa meno buona e meno giusta”. Lo scrive su X il senatore di Azione, Marco Lombardo.

Codacons: "Da governo misura inconcepibile, ci saranno conseguenze pesanti"

“La misura sulle accise varata oggi dal Consiglio dei ministri è per il Codacons inconcepibile, e determinerà conseguenze economiche pesantissime”. Lo scrive in una nota l’associazione, specificando che “indipendentemente dall’andamento dei listini del gasolio alla pompa nei prossimi giorni, la decisione di ridurre lo sconto fiscale da 17 a 12,2 centesimi di euro produrrà un maggior costo dal 18 al 25 settembre pari a +2,4 euro su un pieno di diesel, che salirà a +5,45 euro dal 26 settembre al 5 ottobre, considerato che in tale periodo il taglio scenderà a 6,1 centesimi di euro”. Sulla base dei prezzi odierni dei carburanti, calcola il Codacons, “e nell’improbabile ipotesi non ci siano ulteriori aumenti nei prossimi giorni, la riduzione dello sconto porterà un litro di gasolio in autostrada a costare 2,43 euro al litro, 2,35 euro sulla rete ordinaria”.”Le conseguenze di tale decisione scellerata saranno pesantissime: i maggiori aggravi di spesa in capo alle famiglie porteranno ad una perdita della capacità d’acquisto che si rifletterà sui consumi, con danni per l’intera economia nazionale”, conclude il Codacons. 

Tajani: "Scelta che cancella tassa invisa a moltissimi italiani"

Quella dell’abolizione del bollo “è una scelta strutturale che cancella per moltissimi cittadini italiani una tassa invisa. Non è una novità, erano anni che ne parlavamo, spesso era stata anche nei programmi del centrodestra e siamo riusciti a raggiungere questo risultato che è figlio di una visione politica: meno tasse per favorire la crescita”. Lo ha affermato il vicepremier e leader di Forza Italia, Antonio Tajani, al termine del Cdm. “Per noi di Forza Italia il taglio delle tasse è una priorità – ha aggiunto – è una cosa che caldeggio da tempo e ci siamo trovati tutti in sintonia”. 

Giorgetti: "Ad eliminazione bollo auto arrivati in modo sofferto"

 “Era un desiderata l’eliminazione del bollo auto, ci siamo arrivati in modo sofferto, valutando tante opzioni.Pensiamo che questa misura che nasce in questa situazione emergenziale poi diventi strutturale come è stato richiamato. Andiamo a toccare quelli che hanno l’auto e consumano benzina o gasolio, chi ha l’elettrica o ibrida già non paga il bollo e non ha nessun beneficio ma non ha nessun maleficio dagli aumenti”. Così il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti parlando in conferenza stampa al termine del Cdm.

Salvini: "Via bollo sopra 80 kilowatt? C’è la manovra, mai dire mai"

“Conto che sia l’inizio di un percorso. Mi hanno iniziato a scrivere: non potete salire sopra gli 80 kilowatt? C’è una legge di bilancio, mai dire mai. L’economia sta andando bene. Non mettiamo limiti ai kilowatt e alla provvidenza”. Lo ha detto il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Matteo Salvini, in conferenza stampa dopo il Consiglio dei ministri che ha stabilito l’abolizione per il 2027 del bollo per auto medie e piccole e per le moto. 

Meloni: "Continueremo a prevedere misure ma in forma più contenuta"

“All’ordine del giorno del Cdm c’erano le misure contro il caro carburanti, lo sconto sulle accise che il governo ha messo in campo dall’inizio del conflitto in Iran, anche se con importi che sono stati man mano modificati, e che scade oggi. Ci siamo a lungo interrogati, e siamo arrivati alla conclusione che di fronte a un conflitto che non accenna a terminare, con una dinamica planetaria di aumento dei prezzi, pensiamo che continuare a concentrarci sul contrasto all’aumento del prezzo non sia la strada principale da seguire, non sul medio periodo, perché costa moltissimo e perché è un contributo che viene distribuito a pioggia e non concentra le risorse su chi ha maggiormente bisogno. Noi quindi continueremo a prevedere delle misure di contenimento, ma in forma più contenuta”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in conferenza stampa a palazzo Chigi dopo il Cdm. 

Unc: "Taglio accise ridicolo ma tolgono bollo auto, è una presa in giro"

“È il colmo che il Governo non faccia niente contro il caro bollette, partorisca il solito topolino sui carburanti, con un taglio ridicolo sul gasolio e il solito nulla cosmico sulla benzina e poi abolisca il bollo auto fino a 80 kW. Una vergogna e una presa in giro”. Lo afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori. “Per mesi hanno raccontato la bufala che non avevano soldi e con questa scusa non sono intervenuti sulla benzina e fatto lievitare il prezzo del gasolio oltre 2,3 euro al litro. Ora, in piena contraddizione, da un lato lasciano che gli automobilisti continuino a essere spellati dal caro carburanti, secondo il principio più viaggi più paghi, più lavori con l’auto più di stango, in piena violazione dell’art. 53 della Costituzione e del criterio della progressività e della capacità contributiva, mentre dall’altro aboliscono, anche se parzialmente, una delle poche imposte patrimoniali rimaste. Una politica economica sballata e priva di logica”, conclude Dona.

Bonelli: "Da governo Meloni norma 'Cetto La Qualunque'"

“Il governo Meloni ha approvato la norma ‘Cetto La Qualunque’: via il bollo auto per il 2027 perché c’è la campagna elettorale, mentre si tagliano risorse alla sanità e alle Regioni. Una misura elettorale pagata con i soldi dei cittadini. Intanto gli italiani sono in ginocchio: hanno stipendi tra i più bassi d’Europa e devono fare i conti con la nuova stangata delle bollette elettriche. Invece di affrontare il caro vita e sostenere salari e servizi pubblici, il governo pensa alla campagna elettorale”. Così Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce di Europa Verde.

Bergamini (FI): "Stop bollo si innesta in nostra tradizione liberale"

“L’abolizione del bollo per auto di piccola e media potenza è una misura sociale, che interviene positivamente nel budget di milioni di famiglie in un momento difficile. È un intervento che Forza Italia ha portato sul tavolo degli alleati, riscontrando piena sensibilità dalla coalizione. È una misura che si innesta nella nostra tradizione autenticamente liberale, in quell’orizzonte che Silvio Berlusconi ha indicato: meno tasse per tutti”. Lo dichiara in una nota la deputata e responsabile Esteri e vicesegretaria nazionale di Forza Italia, Deborah Bergamini. 

Meloni: "Mentre altri parlano di patrimoniali noi togliamo tassa su proprietà"

“Oggi in Consiglio dei Ministri abbiamo approvato l’abolizione del bollo per le auto di piccola e media potenza, fino a 80 kW, e per i motoveicoli, con un’esenzione per un solo veicolo a cittadino. Abbiamo scelto di trasformare una parte delle risorse impiegate finora contro il caro carburanti in una misura semplice e strutturale, pensata soprattutto per chi utilizza ogni giorno auto e moto per lavorare, accompagnare i figli, muoversi. Una scelta concreta: cancelliamo una delle tasse più odiate dagli italiani e continuiamo sulla strada della riduzione del carico fiscale. Mentre altri parlano di patrimoniali, noi togliamo una tassa sulla proprietà”. Lo scrive sui social la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. 

Marattin (Pld): "Bene abolire bollo, ma non è saggio farlo per un solo anno"

“So bene che c’è chi dice ‘piuttosto che niente, meglio abolirlo per un solo anno’. Ma noi del Partito Liberaldemocratico no. Abolire il bollo auto secondo noi è giusto. Ma abolirlo per un solo anno – come fa il governo – no. Per un motivo molto semplice: l’anno prossimo si dovranno trovare 2,4 miliardi solo per non rimetterlo (e ormai i cittadini si saranno abituati a non pagarlo)”. Così in un post sui social il segretario del Partito Liberaldemocratico e deputato Luigi Marattin, che aggiunge: “Non c’è niente di peggio che fare sforzi non per abbassare le tasse, ma per non farle alzare. È stato col ‘e vabbè ci pensiamo l’anno prossimo’ che questo paese ha usato il futuro come una discarica”. 

Montaruli (FdI): "Cancellata tassa più odiosa grazie a governo Meloni"

“Il Consiglio dei ministri ha abolito una tassa odiosa che vessava i cittadini su un bene fondamentale come l’auto, che per la grande maggioranza degli italiani non è un vezzo ma un mezzo indispensabile: un risultato storico ottenuto grazie al Governo Meloni. È una scelta politica netta che si traduce in più risorse che restano nelle tasche delle famiglie. Tagliare le tasse e restituire potere d’acquisto agli italiani è una priorità di Fratelli d’Italia”. Così in una nota la vicecapogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei deputati, Augusta Montaruli.

Zanella (Avs): "Ancora 150 mln per Fondazione Milano-Cortina"

“Nel testo del nuovo Dl carburanti all’art. 6 si legge: ‘Al fine di garantire l’equilibrio di bilancio della Fondazione ‘Milano-Cortina 2026’, nell’anno 2026, è trasferita alla medesima Fondazione, una somma pari a euro 150 milioni’. Insomma, la Fondazione è una macchina mangia-soldi con un debito per oltre 1 miliardo e un disavanzo di 176,5 milioni, lasciando in eredità cambiali da pagare a carico della finanza pubblica. Il fatto poi che abbiano usato un decreto legge, che riguarda ben altro, prova che il Governo si trova nella necessità di mettere le toppe ad una cattiva gestione della Fondazione da parte di presidente e amministratori dell’evento olimpico”. Così Luana Zanella, capogruppo di Avs alla Camera. 

Benigni: "Su bollo governo accoglie battaglia di Tajani e FI"

“L’abolizione del bollo per auto e moto che il Consiglio dei ministri approverà oggi è una battaglia che Antonio Tajani e Forza Italia hanno portato con determinazione al tavolo della maggioranza e che oggi diventa realtà. Una misura concreta, che alleggerisce il peso fiscale su milioni di famiglie italiane e conferma la nostra linea: meno tasse e più risorse nelle tasche dei cittadini. Forza Italia dimostra ancora una volta di saper trasformare le proprie proposte in fatti”. Lo dichiara Stefano Benigni, vicesegretario nazionale di Forza Italia. 

Borrelli (Avs): "Su bollo spudorata manovra elettorale"

“Pur di non approvare la tariffa unica rc auto per chi non commette sinistri il governo colpisce le Regioni e le Province. Per ora è previsto un solo anno di esenzione, quindi l’anno in cui si tornerà a votare per le politiche. Una spudorata manovra elettorale che sottrae risorse alle casse dello Stato pur di permettere alle grandi lobby delle compagnie assicurative di continuare a tartassare una parte della popolazione. In particolare quella del Mezzogiorno e delle Isole. La misura prevede che per il prossimo anno le persone fisiche in possesso dei requisiti ‘sono esentate dal pagamento della tassa automobilistica relativa a un solo veicolo regolarmente assicurato’. L’esenzione si applica ‘ai versamenti della tassa automobilistica il cui termine ordinario di pagamento cade nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2027’. Il governo dovrà trovare un modo per compensare i gettiti finanziari dell’imposta che arriva alle Regioni e alle Province. Cioè paga sempre pantalone”. Così il deputato di Avs, Francesco Emilio Borrelli. 

Lupi (Nm): "Con bollo abolita tassa odiosa"

“Abbiamo abolito una tassa odiosa, dimostrando ancora una volta che il centrodestra mantiene gli impegni presi con i cittadini. Un’altra misura fortemente voluta anche da Noi Moderati che sostiene concretamente le famiglie italiane e le fasce più fragili della società”. Lo afferma il presidente di Noi moderati Maurizio Lupi.

Taglio diesel cala a 12,2 cent al 25/9: poi 6,1 cent al 5/10

Lo sconto sulle accise diesel viene prorogato fino al 5 ottobre ma cala in due tranche: da venerdì 18 al 25 settembre il taglio – che incorpora anche l’iva – sarà di 12,2 centesimi, rispetto agli attuali 17 centesimi. Dal 26 settembre al 25 ottobre sarà di 6,1 centesimi. È quanto si legge nella bozza del decreto approvato dal Cdm. Il testo ridetermina l’aliquota di accisa sugli oli da gas o gasolio usato come carburante “dal 18 settembre 2026 e fino al 25 settembre 2026, nella misura di 572,90 euro per mille litri; dal 26 settembre 2026 e fino al 5 ottobre 2026, nella misura di 622,90 euro per mille litri”. Senza gli interventi del governo l’aliquota è fissata in 672,90 per euro per mille litri. 

Terminata a palazzo Chigi riunione del Consiglio dei ministri

È terminato a palazzo Chigi il Consiglio dei ministri. La riunione è durata circa mezz’ora. In programma a breve presso la sala stampa di Chigi una conferenza stampa con gli esponenti del governo interessati ai provvedimenti assunti in Cdm. 

Questo articolo Dl Carburanti e abolizione bollo auto-moto, via libera dal Cdm. Meloni: “Altri parlano di patrimoniali, noi togliamo una tassa” – La diretta proviene da LaPresse

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