Don't Kill the Disc: la petizione contro Sony vola a oltre 165.000 firme
Mentre il silenzio social di Sony continua da ormai 6 giorni, ovvero da quando ha annunciato la svolta che porterà alla morte del supporto fisico su PlayStation dal 2028, i giocatori di tutto il mondo sono rimasti tutt'altro che zitti, manifestando il loro dissenso e disappunto verso una decisione che minaccia di azzerare completamente il loro controllo sul possesso delle licenze della loro futura libreria software.
Una delle iniziative più significative è stata intrapresa nelle scorse ore su Change.org, dove una petizione chiamata "Don't Kill the Disc" ha raggiunto le oltre 165.000 firme verificate sin dal suo avvio, avvenuto in concomitanza con l'annuncio da parte della casa giapponese. Ricordiamo che Change.org considera verificate le firme provenienti da firmatari unici, che hanno dato il loro contributo alla causa apponendo i propri dati come nome, cognome, email e area di residenza, quindi si tratta di un numero che rispecchia come il tema sia particolarmente sentito dall'utenza attiva sul web.
I numeri della petizione sono in continuo aumento (se volete contribuire, la trovate linkata in Fonte) e le ragioni dietro ad essa sono particolarmente condivisibili, in quanto non si tratta della semplice protesta contro la morte di un formato - aspetto, se vogliamo, inevitabile -, piuttosto di un campanello d'allarme su tutti gli effetti collegati alla messa in atto di questa decisione, come vi abbiamo raccontato anche noi qualche giorno fa.
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