Elezioni Golasecca, Madì Reggio: “Candidarsi è un impegno serio”

Maggio 13, 2026 - 11:30
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Elezioni Golasecca, Madì Reggio: “Candidarsi è un impegno serio”
Madì Reggio 2026

«Ritengo che sia assolutamente fondamentale parlare di impegno: candidarsi è un grande impegno, non è un mettersi in gioco perché amministrare non è un gioco». Madì Reggio si candida a sindaco di Golasecca con la lista Golasecca tradizioni e futuro sostenibile insieme a su una squadra che unisce esperienza amministrativa e competenze tecniche. Già primo cittadino tra il 2009 e il 2015, la candidata analizza nell’intervista video le sfide che attendono il Comune, dal rapporto con l’aeroporto di Malpensa alla tutela ambientale.

Perché ha deciso di candidarsi nuovamente come sindaco e come ha costruito la sua lista?

«Innanzitutto perché a me piace vivere all’interno di una comunità ed essere operativa sia come opere di volontariato ma quindi molto molto vicina al sociale. È un bel gruppo di persone, che tra l’altro hanno anche esperienza amministrativa. Per esempio, Jimmy Pasin è stato assessore all’urbanistica, edilizia privata e nel campo della pianificazione, Enea De Alberti è stato sindaco in un piccolo comune e Giuseppe Cececotto è stato capogruppo di minoranza quando io ero sindaco».

In caso di vittoria, ha già in mente la squadra di governo?

«Jimmy Pasin e Laura Scala, che si sono dimostrati disponibili a dare molto del loro tempo, saranno gli assessori. A Pasin vorrei poter dare il ruolo di vice sindaco perché la sua voce possa avere una forza ulteriore e più consistente nel dialogo che deve essere dialogo con tutte le forze del territorio e la stessa Malpensa».

Qual è la vostra visione strategica nei confronti dell’aeroporto?

«Dobbiamo essere attivi, molto presenti, condividere tutte le possibili scelte — cosa che non è mai stata fatta in consiglio comunale — e valutazioni strategiche nei suoi riguardi. Golasecca potrebbe essere un punto di riferimento non solo per la sua posizione geografica ma come testa di ponte nei confronti del territorio più esteso per avere un ruolo più attivo e fissare dei termini precisi di sviluppo aeroportuale. Questo significa relazionarsi col Cuv e tutti i Comuni, che sono numerosi, per avere un ruolo più attivo. Serve fissare termini precisi di quello che è lo sviluppo aeroportuale».

Sul fronte dei servizi e dell’ambiente, quali sono le priorità?

«Proponiamo una serie di interventi sostanziali come anche quello di smettere il pozzo dell’acqua all’arsenico. In merito a questo ho già contattato in questo ultimissimo periodo Alfa perché è molto possibile e anzi sicura questa dismissione per poter avere un’acqua finalmente pulita».

Cosa ne pensa del ritorno a un panorama politico composto da quattro liste in campo?

«Io trovo che sia molto molto bello che si propongano anche altre persone, altri candidati… che devono avere naturalmente credibilità: non dico altro».

Sono quattro liste civiche e non c’è nessun simbolo partitico

«Io ho sempre guardato al cuore e alla testa, alla capacità intellettuale delle persone indipendentemente dalle formazioni scolastiche. Tutti noi abbiamo una nostra espressione di voto. Credo molto di più nella volontà di partecipazione e rispetto con la gente di Golasecca».

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