Esame patente, precedenze agli incroci: come evitare errori
Tra gli argomenti della prova teorica per il conseguimento della patente, le precedenze agli incroci sono uno dei punti più temuti dai candidati. L’incrocio è il luogo in cui più veicoli, più direzioni e più obblighi si incontrano nello stesso spazio.
L’incrocio è una situazione dinamica. Anche in un quiz statico, dove i veicoli sono fermi in una figura, il candidato deve immaginare movimenti, direzioni, punti di conflitto e ordine di passaggio. Prima di ragionare sulla destra, bisogna guardare stop, dare precedenza, semafori, segnali di strada con diritto di precedenza, eventuali rotaie e indicazioni di direzione.
C’è poi una difficoltà supplementare che deriva dalla presenza di più veicoli. Con due auto la regola è più semplice. Con tre o quattro mezzi bisogna individuare il primo che passa e poi ricostruire l’ordine.
Precedenza a destra se non c’è segnaletica diversa
Quando due veicoli stanno per impegnare un’intersezione e le loro traiettorie si incrociano, il conducente deve dare precedenza a chi proviene da destra, salvo diversa segnalazione. Questa è la regola madre, ma non è una formula magica valida sempre.
Se all’incrocio è presente uno stop, un segnale di dare precedenza, un semaforo, un segnale di strada con diritto di precedenza o un’indicazione specifica, la regola della destra può essere superata. In pratica si comincia dalla segnaletica, poi si passa alla destra.
Un esempio aiuta a chiarire. Se un veicolo arriva da destra ma incontra uno stop, non può pretendere di passare per primo solo perché si trova sul lato destro di un altro conducente. Lo stop gli impone di fermarsi e di dare precedenza. Se più veicoli hanno lo stesso obbligo si torna a ragionare sulla destra tra quelli che si trovano nella stessa condizione. Passa dunque chi ha la precedenza secondo la segnaletica. Se non stabilisce un ordine diverso, si dà precedenza a chi proviene da destra.
Stop e dare precedenza, stesso effetto sull’ordine di passaggio
Dal punto di vista della condotta stop e dare precedenza non sono identici. Lo stop obbliga sempre ad arrestarsi in corrispondenza della striscia di arresto o, se questa manca, nel punto in cui si ha visibilità. Il dare precedenza obbliga a cedere il passo, ma non richiede necessariamente l’arresto se la strada è libera e la manovra può avvenire in sicurezza.
Per quanto riguarda le conseguenze sull’ordine di passaggi, il veicolo che incontra stop o dare precedenza deve lasciar passare chi circola sulla strada favorita. Se due veicoli provengono entrambi da strade con obbligo di precedenza, bisogna capire quale dei due abbia la destra libera o quale traiettoria crei meno conflitti. Anche qui, prima la segnaletica, poi la destra, infine le traiettorie.
Vedere uno stop non significa che quel veicolo passi per ultimo in assoluto. Potrebbe passare dopo i veicoli della strada favorita, ma prima di un altro mezzo che ha anch’esso obbligo di precedenza e si trova in posizione meno favorevole.
Come risolvere un incrocio con tre o quattro veicoli
Quando nell’immagine compaiono più veicoli bisogna osservare i segnali, eliminare mentalmente i veicoli obbligati a fermarsi, guardare chi ha la destra libera e valutare le traiettorie. Se un veicolo deve svoltare a sinistra può dover dare precedenza a chi proviene di fronte e procede diritto o svolta a destra. Se un altro veicolo procede diritto senza interferenze e ha la destra libera, potrebbe essere lui il primo.
Nei quiz più insidiosi può capitare che nessun veicolo sembri avere la destra libera. In questi casi entra in gioco la logica delle manovre. Molte volte c’è un veicolo che per completare la svolta deve portarsi al centro dell’incrocio e attendere chi gli viene di fronte. Questa manovra sblocca l’ordine di passaggio perché consente agli altri di liberare l’intersezione.
Il tram mette in crisi molti candidati perché viene trattato in modo diverso rispetto agli altri veicoli. La regola generale stabilisce che, negli attraversamenti di linee ferroviarie e tramviarie, i conducenti devono dare precedenza ai veicoli circolanti su rotaie, salvo diversa segnalazione. In pratica, il tram gode di una tutela particolare perché segue un percorso vincolato dai binari e non può modificare la propria traiettoria come un’auto.
Non vuol dire che il tram sia un’entità fuori da ogni regola. Anche i veicoli su rotaia devono rispettare i segnali negativi della precedenza. Se la segnaletica impone al tram di fermarsi o di cedere il passo, quel vincolo conta. La frase “il tram ha sempre la precedenza” è imprecisa. È più corretto dire che i veicoli su rotaia hanno precedenza negli attraversamenti ferroviari e tramviari, salvo diversa segnalazione.
Bisogna poi distinguere il tram dal filobus. Il filobus non circola su rotaie, anche se è collegato alla linea elettrica aerea. Di conseguenza segue le normali regole valide per gli altri veicoli stradali.
La svolta a sinistra
La svolta a sinistra è una delle manovre più delicate negli incroci perché porta il veicolo a tagliare la traiettoria di chi arriva in senso opposto. Se due veicoli si fronteggiano e uno procede diritto mentre l’altro svolta a sinistra, di norma chi svolta deve lasciare passare chi procede diritto, salvo diversa segnalazione. Lo stesso ragionamento vale quando il veicolo che viene di fronte svolta a destra e le traiettorie entrano in conflitto.
La precedenza non dipende solo dal lato da cui arriva il veicolo, ma anche dal percorso che intende compiere. Un’auto può avere inizialmente una posizione favorevole, ma perdere priorità perché la sua svolta incrocia la marcia di un altro mezzo.
Nella guida reale la svolta a sinistra richiede segnalazione e prudenza. Nel quiz richiede soprattutto visualizzazione. Bisogna immaginare il movimento del veicolo, non limitarsi a guardare dove si trova fermo nella figura.
Il caso delle rotatorie
La rotatoria è uno degli scenari più frequenti nella circolazione quotidiana, ma nei quiz e nella guida pratica continua a creare incertezze. Molti conducenti pensano che in rotatoria la precedenza sia sempre di chi è già dentro. In realtà questa regola vale quando la segnaletica all’ingresso impone il dare precedenza ai veicoli che circolano nell’anello.
Nelle rotatorie moderne è di solito presente all’ingresso il segnale di dare precedenza. In quel caso chi entra deve lasciare passare chi sta già percorrendo la rotatoria. Se però la segnaletica manca o indica diversamente, torna il principio generale della precedenza a destra.
A contare è anche l’uso degli indicatori di direzione. Entrare, percorrere ed uscire da una rotatoria richiede chiarezza verso gli altri conducenti. Nel quiz la domanda può riguardare la precedenza, ma nella guida pratica l’esaminatore osserva anche posizione e segnalazione della manovra.
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