Carta d’identità elettronica per gli italiani all’estero, Onori (Azione): “Il Governo faccia chiarezza”
Per migliaia di italiani residenti all’estero la carta d’identità rappresenta molto più di un semplice documento: è uno strumento essenziale per esercitare diritti, viaggiare e mantenere un rapporto diretto con l’Italia. Proprio per questo motivo stanno suscitando preoccupazione le numerose segnalazioni arrivate nelle ultime settimane da cittadini iscritti all’AIRE che denunciano informazioni discordanti sulle procedure per ottenere la Carta d’Identità Elettronica (CIE).
A sollevare la questione è la deputata di Azione Federica Onori, segretaria della Commissione Affari Esteri della Camera, che ha annunciato la presentazione di due interrogazioni parlamentari rivolte ai ministri dell’Interno e degli Affari Esteri.
Dubbi sull’emissione della Carta d’Identità Elettronica
Al centro delle richieste di chiarimento vi è la nuova possibilità, introdotta dal 1° giugno, per gli italiani residenti all’estero di richiedere la Carta d’Identità Elettronica presso qualsiasi Comune italiano.
Una misura che, secondo Onori, era stata proposta proprio per alleggerire il carico di lavoro dei consolati e ridurre i lunghi tempi di attesa che in molti Paesi continuano a rappresentare un problema per i connazionali.
Tuttavia, secondo quanto riferito dalla parlamentare, l’applicazione della norma non sarebbe uniforme sul territorio nazionale.
“Stiamo ricevendo numerose segnalazioni da cittadini italiani residenti all’estero che si trovano di fronte a informazioni contrastanti sull’emissione della Carta d’Identità Elettronica”, ha dichiarato Onori.
Il nodo delle carte d’identità cartacee
Un secondo elemento di incertezza riguarda la validità delle carte d’identità cartacee dopo il 3 agosto 2026.
La questione interessa in particolare gli italiani all’estero che utilizzano ancora il documento cartaceo per gli spostamenti all’interno dell’Europa.
Secondo la deputata di Azione, la comunicazione governativa che prevede l’estensione della validità del documento fino alla sua naturale scadenza non avrebbe ancora chiarito in modo definitivo gli effetti pratici della misura, soprattutto per quanto riguarda l’utilizzo ai fini dell’espatrio.
“Resta aperta la questione della validità delle carte cartacee dopo il 3 agosto 2026”, sottolinea Onori.
Le interrogazioni ai ministeri
Per questo motivo Azione ha deciso di portare il tema all’attenzione del Parlamento.
Le interrogazioni presentate ai ministeri competenti chiedono da un lato un’applicazione uniforme delle disposizioni sulla Carta d’Identità Elettronica da parte dei Comuni italiani e dall’altro una comunicazione ufficiale e chiara sulla validità delle carte cartacee.
“Abbiamo chiesto chiarimenti sulla validità delle carte d’identità cartacee ai fini dell’espatrio. Si tratta di un’informazione fondamentale per i cittadini AIRE che utilizzano questo documento per muoversi all’interno dello spazio europeo”, ha spiegato la parlamentare.
Un tema che riguarda milioni di italiani nel mondo
La vicenda coinvolge una platea sempre più ampia. Gli italiani iscritti all’AIRE hanno ormai superato i sette milioni e rappresentano una componente fondamentale della presenza italiana nel mondo.
Per molti di loro il rapporto con i servizi consolari continua a essere caratterizzato da tempi lunghi e procedure complesse, soprattutto nelle circoscrizioni con una forte presenza di connazionali.
L’estensione della possibilità di richiedere la CIE presso qualsiasi Comune italiano era stata accolta positivamente proprio perché considerata una soluzione concreta per semplificare l’accesso ai servizi amministrativi.
“Servono certezze”
Secondo Federica Onori, il punto centrale resta la necessità di garantire informazioni certe e uniformi a tutti i cittadini italiani residenti all’estero.
“Gli italiani all’estero hanno bisogno di certezze su un documento fondamentale per i loro diritti”, conclude la deputata di Azione.
Ora si attende la risposta del Governo, chiamato a chiarire definitivamente una questione che interessa milioni di connazionali residenti fuori dai confini nazionali e che tocca aspetti fondamentali della loro vita quotidiana, dalla mobilità all’accesso ai servizi pubblici italiani.
L'articolo Carta d’identità elettronica per gli italiani all’estero, Onori (Azione): “Il Governo faccia chiarezza” sembra essere il primo su Italia chiama Italia.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)