Ex piscina di via Copelli, via all’iter per far diventare l’edificio “meritevole di tutela”

Una mossa per “blindare”, almeno simbolicamente e normativamente, la storica piscina comunale di via Copelli. La Commissione Urbanistica ha dato il via libera all’istanza di classificazione dell’immobile ai sensi dell’articolo 21 del Piano delle Regole, trasformando la struttura in un edificio “meritevole di particolare attenzione”.
La pratica, definita dallo stesso presidente della commissione come un percorso inverso rispetto alle consuete richieste di declassificazione, nasce da un’iniziativa del consigliere Luca Paris (M5S) depositata nell’agosto del 2025. L’obiettivo è chiaro: riconoscere il valore storico e architettonico di un immobile che, avendo meno di settant’anni, non gode ancora della tutela automatica della Soprintendenza.
Un vincolo contro la ruspa
«Siamo di fronte a un immobile che ha caratteristiche importanti per la storia di Varese — ha spiegato Luca Paris durante la seduta —. Attraverso questa istanza vogliamo tutelarlo al massimo livello previsto dalle regole vigenti». La decisione arriva in un momento delicato, con le attività sportive nel comparto cessate e il dibattito sul futuro dell’area più acceso che mai.
Dalla vasca al parquet: l’addio al nuoto per il volley
La decisione di tutelare l’edificio si inserisce in un dibattito più ampio sulla sua futura destinazione d’uso. Come emerso nelle recenti sedute della Commissione Sport, la struttura si prepara infatti a dire addio definitivo alle attività natatorie per trasformarsi in un polo dedicato alla pallavolo e ad altri sport indoor.
L’assessore allo Sport, Stefano Malerba, ha confermato che i costi per il ripristino e la manutenzione della vasca sarebbero insostenibili per le casse comunali. La “suggestione” dell’amministrazione è quindi quella di una riconversione funzionale: coprire la vasca per creare una palestra polifunzionale che possa dare respiro alle società di volley cittadine, da tempo alla ricerca di nuovi spazi. Sebbene l’opposizione, guidata dalla Lega, abbia espresso forti perplessità chiedendo di mantenere la vocazione pubblica del nuoto, l’indirizzo della giunta sembra ormai tracciato: via Copelli diventerà un impianto indoor, in attesa che la nuova piscina olimpionica nell’area ex Aermacchi sia pronta a raccogliere l’eredità del nuoto varesino.
Verso il nuovo PGT
Si prospetta la possibilità di allineare definitivamente la situazione dello stabile di via Copelli con la stesura del nuovo Piano di Governo del Territorio attualmente in fase di revisione. Nel frattempo, la Commissione Sport continuerà il lavoro di analisi per individuare nuove funzioni per la struttura, che spaziano dal mantenimento della vocazione sportiva a possibili riconversioni culturali.
La delibera è stata approvata dalla commissione con il parere favorevole della maggioranza e l’astensione di alcuni commissari dell’opposizione, che si sono riservati di approfondire il dibattito nel prossimo consiglio comunale.
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