Ferrari Luce, all’asta l’esemplare numero 0: cifra da capogiro
A Maranello hanno sfruttato uno dei principi più intriganti della psicologia del consumo e dell’economia comportamentale. Se per molti un prezzo più alto si traduce semplicemente in un costo maggiore, in determinati ambienti una quotazione elevata aumenta il valore percepito e il desiderio di possedere un bene. La Ferrari Luce è proposta a 550.000 euro, nonostante un risultato estetico lontano dalla sportività autentica del Cavallino e la presenza di un pacco batteria piuttosto di un motore termico tradizionale.
Diventerà una iconica auto da collezione? Lo scopriremo tra il 13 e il 15 agosto prossimi, quando il primissimo esemplare del modello andrà all’asta nel corso della prestigiosa Monterey Car Week in California. L’obiettivo dei vertici era differenziarsi e per questo motivo il progetto è stato affidato a LoveFrom, il collettivo americano di designer e creativi fondato da Jony Ive.
Ive ha lavorato con svariati brand internazionali, tra cui Apple, e ha provato a tracciare nuove frontiere per il marchio italiano, catturando l’interesse di progressisti del green dal portafoglio pesante. Con una innovativa batteria con capacità di scarica fino a 830 kW e una elettronica avanzata la Luce ha spazzato in parte le polemiche per le sue forme goffe.
Quotazione milionaria
I puristi avrebbero evitato con piacere la realizzazione della Ferrari Luce, tuttavia il management del Cavallino ha scelto di rivolversi a un pubblico nuovo, soprattutto asiatico, arabo e americano. L’esemplare all’asta vanta una configurazione Tailor Made, ovvero il programma che consente di personalizzare diversi aspetti delle Ferrari. Lo Chassis 0 avrà un prezzo di riserva che supera i 960.000 euro (1.100.000 dollari). L’intero ricavato della vendita andrà poi alla Fondazione Ferrari.
Non dubitiamo che andrà venduta, anche perché la prima elettrica di Maranello verrà esposta in uno degli eventi più esclusivi al mondo. Dopo anni di progettazione e 60 brevetti depositati, è venuto fuori un progetto divisivo. La Luce eroga 1.050 CV, scaricando tutta la sua coppia in modo istantaneo alle ruote e ha richiesto un approccio fuori dagli schemi classici. Il pacco batteria da 122 kWh si compone di 210 celle in serie ed è in grado di offrire una capacità di scarica fino a 830 kW.
L’architettura a 800V non rappresenta un inedito nel car market green, garantendo la possibilità ricaricare fino a una potenza di picco di 350 kW. Risulterà possibile recuperare 70 kWh in 20 minuti, ovvero il tempo di una sosta all’autogrill. Le celle della batteria sono state sviluppate in collaborazione con SK on e sono del tipo pouch (a sacchetto) con una capacità da 159 Ah.

Le caratteristiche del telaio 0
La carrozzeria del modello che verrà battuta all’asta da RM Sotheby’s vanta l’esclusiva vernice Madreperla Semi-Gloss, una tinta speciale studiata per generare riflessi iridescenti verdi e viola in base alla luce. I cerchi dedicati sono di colore bianco, mentre le pinze sono state realizzate appositamente. Gli interni sono caratterizzati da finiture in Grigio Corvara e da rivestimenti in una elegante pelle Perla Le Mans, un materiale sviluppato appositamente per il programma Ferrari Tailor Made e derivato da pellami svizzeri accuratamente selezionati.
Chi si aggiudicherà la primissima elettrica del Cavallino avrà una targa celebrativa che arricchirà il valore collezionistico dell’unità. Il divertimento è assicurato da un’accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 2,5 secondi e una velocità di punta di 310 km/h.
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