Festa d’estate di M’Impegno: una comunità che continua a crescere tra relazioni, dialogo e impegno civile
Quasi 350 persone hanno partecipato, in una calda serata di luglio, alla tradizionale Festa d’estate di M’Impegno, trasformando ancora una volta la Balera dell’Ortica in un grande luogo di incontro tra istituzioni, associazioni, professionisti, rappresentanti del mondo della cultura e semplici cittadini. Una partecipazione straordinaria che conferma il percorso di crescita dell’associazione guidata da Carmelo Ferraro, nata anni fa con poco più di trenta amici e diventata oggi una delle esperienze civiche più vivaci della città.
Ferraro: “Siamo catalizzatori di reti, vogliamo fare e facciamo la differenza”
«Chi riesce oggi a radunare quasi trecentocinquanta persone così diverse tra loro?» ha osservato Ferraro nel suo intervento di apertura. «La risposta è semplice: quando si costruiscono relazioni autentiche, quando si mettono al centro le persone e non gli interessi, quando si crea una comunità nella quale ciascuno si sente accolto, allora tutto questo diventa possibile.»
Il presidente di M’Impegno ha ricordato come la crescita dell’associazione non sia il risultato di una strategia organizzativa, ma della volontà di costruire una rete aperta, capace di mettere in dialogo mondi differenti.
«Abbiamo riscoperto un’umanità fatta di connessioni e di relazioni. Siamo catalizzatori di reti, di positività. Siamo acceleratori di positività. Vogliamo fare e facciamo la differenza.»
Richiamando una riflessione dell’Arcivescovo di Milano, monsignor Mario Delpini, che ha definito il capoluogo lombardo «il cantiere della speranza», Ferraro ha sottolineato come M’Impegno voglia rappresentare un luogo nel quale prevalgano partecipazione, dialogo e fiducia, contro il rischio della rinuncia e dell’indifferenza.
Al centro del suo intervento anche il valore del sogno come motore dell’impegno civile. «Non mettiamo un limite ai nostri sogni. Il nostro sogno è sempre lo stesso: vivere in un mondo migliore e provare a essere noi costruttori di un mondo migliore, in qualunque condizione”
Le istituzioni presenti e le targhe ai nuovi componenti del Comitato d’Onore
Nel corso della serata sono stati salutati i numerosi rappresentanti delle istituzioni presenti, tra cui il Sottosegretario all’Istruzione Paola Frassinetti, monsignor Carlo Azzimonti, Stefano Bolognini, i consiglieri regionali Marco Bestetti, Giulio Gallera e Chiara Valcepina, la vice presidente del consiglio comunale di Milano Annarosa Racca, la Presidente della Corte d’Appello di Brescia Giovanna Di Rosa e il Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Milano Antonino La Lumia.
Un caloroso applauso è stato riservato anche ai due “padri spirituali” di M’Impegno, padre Gianni Criveller e don Giuseppe Zhang, da anni punti di riferimento del percorso culturale e umano dell’associazione. Tra le presenze più significative anche quella della numerosa comunità cinese, e della valorosa comunità ucraina, protagoniste di un rapporto sempre più stretto con M’Impegno grazie alle iniziative dedicate al dialogo interculturale e alla solidarietà.
Ampio spazio è stato dedicato anche ai gruppi che costituiscono la rete di M’Impegno: Laboratorio Società e Salute, Traiettorie Urbane, Giovani Traiettorie, M’Impegno di Gola, Forum delle Donne Ucraine, Osservatorio Metropolitano, Art e Musica Insieme, Rotary Precotto San Michele.
Uno dei momenti più intensi della serata è stata la consegna delle targhe ai nuovi componenti del Comitato d’Onore di M’Impegno: Nicoletta Prandi, giornalista e conduttrice di Radio Lombardia; Maurizio Molinari, direttore dell’Ufficio del Parlamento europeo a Milano; e Sabina Negri, giornalista, autrice e protagonista del mondo dello spettacolo. Tre personalità che, per percorsi professionali diversi, condividono la volontà di mettere competenze e autorevolezza al servizio della comunità.
La festa è proseguita con le esibizioni della scuola di Danza Mara Terzi, momenti musicali e occasioni di incontro che hanno trasformato la serata in una vera celebrazione della comunità costruita in questi anni.
A conclusione dell’evento, Carmelo Ferraro e Markus Krienke hanno rivolto un sentito ringraziamento ai volontari, agli sponsor, ai collaboratori, ai fotografi, ai videomaker e a tutti coloro che hanno contribuito all’organizzazione della manifestazione, ribadendo che la forza di M’Impegno risiede nella capacità di mettere in rete energie, idee e persone.
La partecipazione registrata anche quest’anno conferma come M’Impegno sia ormai una realtà capace di riunire centinaia di persone attorno a un progetto fondato sull’amicizia, sul dialogo e sulla convinzione che costruire comunità rappresenti oggi uno dei più importanti investimenti per il futuro della città.
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