Gazzetta dello Sport - Gasperini preme per il ritorno di Totti alla Roma: la proposta dei Friedkin, quale può essere il nuovo ruolo dell'ex capitano
Non solo un ruolo da ambasciatore nell'anno del centenario, ma una posizione di raccordo tra società e squadra
Francesco Totti di nuovo alla Roma, questa volta può essere la volta buona. Secondo La Gazzetta dello Sport, sono giorni di grande fermento nella parte giallorossa della Capitale: archiviata la grande soddisfazione di aver centrato la qualificazione alla prossima Champions League a distanza di 7 anni dall'ultima, il club si appresta a portare avanti una serie di manovra per rafforzare la struttura dirigenziale che supporti il lavoro dell'allenatore Gian Piero Gasperini. Ed in questo piano è previsto pure il coinvolgimento diretto dello storico capitano.
LA LINEA DI GASP
Non solo da semplice testimonial della società, in concomitanza con le celebrazioni per il centenario dalla fondazione, ma con un ruolo più operativo, di raccordo tra la società ed il gruppo squadra. E' questo almeno quello che suggerisce Gian Piero Gasperini che, dopo essere uscito rafforzato dal confronto con la famiglia Friedkin – che ha portato agli esoneri dell'ex senior advisor Claudio Ranieri e dell'ex ds Frederic Massara – adesso avrà la possibilità di incidere in prima persona su molte delle decisioni strategiche della Roma. A cominciare dall'imminente nomina di Tony D'Amico, figura con cui ha già lavorato all'Atalanta, nelle vesti di direttore sportivo. Poi sarà la volta di Francesco Totti.
INCONTRO IMMINENTE
Per La Gazzetta dello Sport, un incontro tra l'ex campione giallorosso e la famiglia Friedkin è previsto a stretto giro di posta e sarà l'occasione per fare il punto della situazione. Totti si aspetta una proposta migliorativa rispetto a quella di qualche mese fa – sia nelle competenze che da un punto di vista economico – che contemplava la sua presenza più che altro come ambassador della società. Gasperini, che nelle settimane precedenti ha espresso parere più che favorevole ad un suo rientro dopo la poco fortunata esperienza da dirigente nella Roma di Pallotta (dal 2017 al 2019), avrebbe in mente di coinvolgere Totti su molti aspetti dall'attività sportiva. Dal visionare giocatori in giro per l'Europa ad essere un supporto prezioso nella gestione dello spogliatoio e nell'offrire pareri sulle decisioni di carattere tecnico.
LA PRUDENZA DI TOTTI
Nelle ultime apparizioni pubbliche, interrogato sull'argomento Francesco Totti ha sempre preferito glissare e non fornire indizi particolari. Un atteggiamento figlio probabilmente del fatto che servirà prima un confronto coi Friedkin per delimitare con precisione il campo delle sue eventuali deleghe e competenze in un ipotetico nuovo ruolo all'interno della Roma. Che nel frattempo costruisce il suo futuro, con l'imminente sbarco della Capitale del nuovo ds Tony D'Amico, che avrà il compito di gestire da subito le prime mosse concrete, in entrata ed in uscita, per rinforzare la squadra in vista della prossima stagione.
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