Gli studenti raccontano il territorio: all’Isis Valceresio di Bususchio la conclusione del progetto con associazioni e istituzioni

Maggio 16, 2026 - 15:46
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Gli studenti raccontano il territorio: all’Isis Valceresio di Bususchio la conclusione del progetto con associazioni e istituzioni
Gli studenti si raccontano all'istituto Valceresio

“I giovani per il territorio, il territorio per i giovani”. È questo il titolo dell’incontro che si è tenuto oggi, sabato 16 maggio, nell’aula magna “Calogero Marrone” dell’Isis Valceresio di Bisuschio, momento conclusivo di un progetto che ha visto protagonisti gli studenti delle classi 4M del liceo delle Scienze Umane e 3S dell’indirizzo Professionale per la Sanità e l’Assistenza Sociale.

“I grandi ascoltano i ragazzi”

L’incontro è stato un momento di restituzione pubblica del lavoro svolto durante l’anno scolastico. Attraverso testimonianze, racconti e presentazioni, gli studenti hanno illustrato le esperienze vissute insieme alle associazioni del territorio, riflettendo sulle competenze acquisite e su quanto imparato nel confronto diretto con le realtà sociali e assistenziali.

Referenti del progetto sono le professoresse Chiara Baj, Cristina Paris, Valentina Orani e Giovanna Massa.

Il lavoro della classe 3S tra RSA e servizi territoriali

Gli studenti della classe 3S hanno lavorato alla mappatura del Piano territoriale di zona, approfondendo bisogni e servizi dedicati agli anziani. Un percorso che li ha portati a confrontarsi direttamente con le RSA e con le figure professionali che operano nell’assistenza.

«Per gli studenti della classe 3S è stato il momento in cui la teoria studiata sui libri è diventata finalmente “saper fare”: hanno trasformato le loro conoscenze in competenze reali, mettendosi in gioco con attività concrete insieme agli anziani delle RSA e rapportandosi ai professionisti e alle figure istituzionali» hanno detto i docenti spiegando che l’esperienza ha permesso ai ragazzi di sviluppare un nuovo senso di appartenenza al territorio e una maggiore consapevolezza civica.

Le esperienze della 4M con il volontariato e il sociale

Gli studenti della 4M del liceo delle Scienze Umane hanno invece approfondito il ruolo delle associazioni che operano sul territorio a favore dei giovani e delle persone fragili, collaborando direttamente con alcune realtà del Varesotto.

Tra queste la Casa della Carità “Pane di Sant’Antonio” di Varese, dove i ragazzi hanno svolto attività di volontariato.

«Questa esperienza ci ha fatto comprendere quanto sia importante coltivare valori come la solidarietà, l’empatia e il rispetto per gli altri. Il volontariato ci ha aiutato a guardare la realtà con occhi diversi e a sviluppare una maggiore sensibilità verso i problemi sociali» raccontano gli studenti.

Un altro gruppo ha lavorato insieme alla Protezione Civile del Piambello

«Abbiamo scoperto realtà del territorio che non conoscevamo e ci ha colpito vedere giovani che dedicano il loro tempo all’aiuto del prossimo e alla cura dell’ambiente in cui viviamo» il commento dei giovani protagonisti

Dalla Croce Rossa al progetto contro la violenza sulle donne

Con il Comitato di Valceresio della Croce Rossa Italiana è nato invece il progetto “Error 404: modalità restart”, dedicato al tema del fallimento tra gli adolescenti. Dopo un’analisi dei bisogni dei ragazzi del territorio, le studentesse hanno scelto di affrontare un tema spesso poco discusso.

«Il messaggio che volevamo lasciare è che il fallimento è comune a tutti, ma non definisce la persona che siamo. L’importante è riuscire a rialzarsi» hanno raccontato i ragazzi che hanno inoltre collaborato con l’Associazione Felicita Morandi di Varese partecipando alla mostra “Tacco 12”, dedicata al tema della violenza sulle donne: «Attraverso un simbolo semplice come le scarpe abbiamo dato voce a storie spesso invisibili, suscitando riflessione e consapevolezza».

Un progetto per rafforzare il legame tra scuola e territorio

L’iniziativa nasce all’interno di un percorso di ricerca e collaborazione promosso da Ust Varese insieme all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e alla Provincia di Varese, con l’obiettivo di rafforzare l’alleanza educativa tra scuola, territorio e comunità, valorizzando il ruolo attivo dei ragazzi nella lettura dei bisogni sociali e delle opportunità offerte dal Terzo Settore.

L’evento del 16 maggio rappresenta quindi il momento finale di un percorso che ha messo al centro il dialogo tra giovani, istituzioni e associazioni del territorio, valorizzando il protagonismo degli studenti e la capacità della scuola di diventare luogo di cittadinanza attiva.

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