Il padre di De Bruyne: "Un giorno lo osannano, l'altro è troppo vecchio. Belgio? Non so se continuerà"
Il padre del centrocampista del Napoli interviene in difesa del figlio, bersagliato dalla critica.
Il Belgio è approdato agli ottavi di finale dei Mondiali 2026, ma con tanta, tanta fatica.
Nei sedicesimi di finale i Diavoli Rossi hanno rimontato in extremis il Senegal, da 0-2 a 3-2 con il goal di Lukaku e la doppietta di Tielemans, che ha trasformato il rigore della vittoria in pieno recupero del secondo tempo supplementare.
Tra i giocatori più criticati Kevin De Bruyne: il centrocampista del Napoli ha offerto una prestazione ben lontana da quelle a cui ha abituato in carriera ed è stato sostituito subito dopo il raddoppio della nazionale africana, nel primo quarto d'ora della ripresa.
In suo difesa è intervenuto il padre, Herwig De Bruyne, intervistato da hbvl.
"HANNO FATICATO ANCHE LE ALTRE"
De Bruyne senior parte dalla prestazione collettiva del Belgio:
"A quanto pare abbiamo giocato meno bene nelle prime due partite, ma guardate gli altri gironi? Anche paesi come Spagna e Inghilterra hanno dovuto faticare. Quella con il Senegal è stata una partita molto difficile, ma alla fine ce l'hanno fatta. Quando Lukaku ha segnato, ho ricominciato a crederci. "Sul 2-2 non sapevo cosa dire, ho persino avuto le palpitazioni (ride, ndr). Dovremmo essere contenti di essere passati al turno successivo, considerando quanti risultati sorprendenti ci sono già stati in questo torneo. Grandi nazioni eliminate o qualificate per un pelo. In passato si poteva quasi prevedere in anticipo quali nazioni sarebbero arrivate ai quarti di finale di un Mondiale; quei tempi sono decisamente finiti".
LE CRITICHE A KDB
Herwig De Bruyne si concentra poi sulle critiche ricevute dal figlio Kevin:
"Ormai ci sono abituato dopo tutti questi anni e non me ne preoccupo più. E' così che funziona nel calcio. Se Kevin gioca una buona partita una settimana, viene osannato. Se la volta successiva gioca male improvvisamente è considerato troppo vecchio. Sono istantanee di momenti specifici, non me ne preoccupo e metto quei commenti nella giusta prospettiva. Kevin non è solo in campo, ognuno deve fare la sua parte".
DE BRUYNE E IL FUTURO CON IL BELGIO
Ma KDB continuerà con la nazionale belga? Il padre Herwig non si sbilancia:
"Solo lui può prendere questa decisione. Dipenderà innanzitutto dal suo fisico e da come reagirà nei prossimi anni. Dopotutto, Kevin ha subito due gravi infortuni a 35 anni. Ora si è completamente ripreso, ma si vede che il suo corpo ha risentito di 18 anni di calcio professionistico".
POSIZIONE
Un aspetto importante lo gioca anche il ruolo di De Bruyne secondo il papà: "Kevin gioca anche in una posizione in cui non ci si può nascondere. Alcune zone del campo sono meno impegnative, ma come trequartista si è costantemente in movimento. Non penso proprio sia un problema di motivazione: finché Kevin potrà, continuerà. Non è nel suo carattere arrendersi. Quindi, se potrà continuare a dare un contributo importante, rimarrà un Diavolo Rosso. Ma se sentirà che non è più così, allora non prolungherà la sua carriera internazionale e deciderà autonomamente che è il momento di smettere".
E conclude: "Vedo già che considera importante dare consigli ai giovani giocatori e prepararli per quello che verrà, questo è lodevole da parte sua. Mi dispiacerebbe se smettesse di essere un giocatore della nazionale? In realtà non mi interessa. Vedrò cosa deciderà Kevin. Di certo non lo forzerò, è una sua scelta".
Tutti gli AGGIORNAMENTI in TEMPO REALE! Unisciti al canale WHATSAPP DI CALCIOMERCATO.COM: clicca qui
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)