Il segreto del nitrito
I cavalli sono animali espressivi (oltre che bellissimi…). E, ha scoperto un nuovo studio guidato da Elodie Briefer dell'Università di Copenaghen, riescono a fare qualcosa di unico tra i mammiferi: possono emettere allo stesso tempo tempo due suoni, uno acuto e uno più grave (bifonazione), prodotti in modi differenti. Un nitrito ha infatti due componenti: un suono più profondo prodotto dalla vibrazione delle corde vocali (i due lembi, nella laringe, che vibrano al passaggio dell'aria), come accade nella maggior parte dei mammiferi inclusi gli umani, e un "fischio", ovvero un suono che nasce invece dal passaggio dell'aria in un'apertura. Come raccontiamo in un approfondimento su Focus n° 404, il fischio è prodotto dalla contrazione delle cartilagini sopra le corde vocali.
Per capirlo, il gruppo di Elodie Briefer ha condotto osservazioni su cavalli che nitrivano e fatto esperimenti usando laringi di cavalli. "I miei coautori, Romain Adrien Lefèvre, Tecumseh Fitch e David Reby, hanno soffiato aria attraverso di esse. Inizialmente sono riusciti a emettere solo il tono basso, ma dopo alcuni esperimenti hanno ottenuto anche il tono ad alta frequenza. Ciò ha dimostrato che entrambi i toni sono prodotti dalla laringe stessa e non, come nel fischio umano, dalle labbra. Per dimostrare che il tono alto è un "fischio", hanno soffiato attraverso le laringi due gas diversi: aria ed elio. L'elio ha proprietà fisiche diverse, rispetto all'aria, e sposta le frequenze di un fischio verso l'alto, mentre le frequenze emesse dalla vibrazione dei tessuti non cambiano", spiega Elodie Briefer. In pratica, il fischio emesso con il passaggio dell'aria cambia, ma un suono creato dalla vibrazione delle corde vocali no (l'"effetto Paperino", per cui la voce diventa stridula se si respira elio, accade per un fenomeno diverso, perché cambia la risonanza del suono all'interno del tratto vocale riempito di quel gas).
Come conclude Elodie Briefer, "quando si emetteva il tono basso e si passava dall'aria all'elio, non si verificavano cambiamenti, in quanto il tono basso è prodotto dalle corde vocali e quindi dalla vibrazione dei tessuti. Al contrario, quando si emetteva il tono acuto e si passava dall'aria all'elio, la frequenza del tono aumentava, il che indicava che questo tono era effettivamente un "fischio" e non veniva emesso dalla vibrazione di un tessuto"..
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