Imparare l’italiano per sentirsi parte di una comunità

Alle ore 18:30, all’associazione The Mill, Laura Bosio (Penny Wirton Milano), Marzia Pontone (Comunità di Sant’Egidio), Livia Molinari (Binari) ed Elisabetta Mayer dialogheranno sul valore della conoscenza della lingua italiana nei percorsi di integrazione.

15 Giugno 2026 - 13:19
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Imparare l’italiano per sentirsi parte di una comunità

Conoscere una lingua significa molto più che imparare nuove parole. Significa orientarsi nella società, accedere ai servizi, comprendere i propri diritti, costruire relazioni e partecipare alla vita collettiva. È da questa consapevolezza che nasce “Le scuole che non chiudono mai”, l’incontro organizzato da The Mill e Nuove Radici in programma lunedì 15 giugno a Milano.

L’appuntamento riunirà alcune delle principali esperienze attive nell’insegnamento dell’italiano a cittadini stranieri, con l’obiettivo di riflettere sul valore sociale dell’apprendimento della lingua italiana. Le scuole di lingua rappresentano infatti spesso il primo punto di contatto con il territorio per chi arriva in Italia e costituiscono un importante strumento di inclusione.

A portare la propria esperienza saranno Laura Bosio della Penny Wirton Milano, Marzia Pontone della Comunità di Sant’Egidio, Livia Molinari della scuola Binari ed Elisabetta Mayer, magistrata esperta di immigrazione e cittadinanza.

Le loro testimonianze offriranno uno sguardo complementare su un fenomeno che riguarda migliaia di persone: l’apprendimento della lingua come chiave di accesso alla partecipazione sociale e alla costruzione di comunità più aperte e coese.

L’incontro si svolgerà alle ore 18:30 presso The Mill, in via Cappuccio 5 a Milano. A moderare il dibattito saranno il giornalista Fabio Poletti e Roberto Cociancich, presidente di Nuove Radici.

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