iPhone 18 Pro, J.P. Morgan è molto più ottimista sui rincari
Qualche giorno fa Tim Cook ha detto che causa crisi dei chip di memoria alcuni aumenti di prezzo saranno “inevitabili”, e le prime previsioni erano piuttosto catastrofiche, inutile girarci attorno: circa 300 dollari, o il 27%, in più rispetto al diretto predecessore nel caso di iPhone 18 Pro. Questo lo diceva il Wall Street Journal, ma c’è chi è molto più ottimista, come Ming-Chi Kuo e soprattutto J.P. Morgan. Secondo gli esperti dell’istituto finanziario gli aumenti potrebbero essere circoscritti a cifre intorno ai 50 dollari.
Il ragionamento della fonte è che, se è vero che componenti come RAM e memorie di archiviazione sono aumentati e non di poco, Apple ha a disposizione diversi metodi per ridurre i costi, per esempio una maggiore efficienza produttiva e l’adozione sempre più vasta di componenti sviluppati internamente, come i modem proprietari destinati a sostituire progressivamente le soluzioni di terze parti. Si prevede inoltre che anche con la generazione ancora successiva, quella dell’autunno 2027 per capirci, potrebbe esserci un altro aumento di 50 dollari, per un totale quindi di 100.
Was just looking at the research for iPhone price increases from JP Morgan
They think it won't be that high for the iPhone 17/18/19
As in, they believe it could be a $50 increase in price. They'll save in other ways to offset memory, plus swapping to Apple modem for savings pic.twitter.com/he20kad7g5CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE
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