Italia-Belgio, le pagelle: debutto horror per Romano, Coppola da 4,5. Si salva solo Donnarumma, ecco il vero De Bruyne

26 Settembre 2026 - 01:40
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Nuovo debutto, amaro, sulla panchina della Nazionale per Roberto Mancini. Di seguito le pagelle della gara tra Italia e Belgio.


LE PAGELLE

ITALIA

Donnarumma 7: solita prova di grande livello per il portiere della Nazionale. Salva due volte su De Ketelaere e una su Godts, non può nulla sulle due reti. Uno dei pochi a salvarsi nonostante il finale teso con Lukaku e con delle scene non da capitano

Di Lorenzo 5: conferma con la Nazionale il momentaccio che vive anche col Napoli. Godts lo mette in grande difficoltà, non si fa mai vedere in proiezione offensiva

Mancini 5: la nuova stella del Psg fa sedere lui e Coppola sul primo goal. Il centrale della Roma ci mette la solita voglia di incidere, si stacca anche spesso in avanti ma la prestazione non paga

Coppola 4,5: in difficoltà per tutta la gara, come fu per l'altra sua prestazione da dimenticare in casa della Norvegia. Godts lo manda per le terre nel goal che sblocca la gara. Lui va nel pallone e commette anche qualche errore di troppo in impostazione (65’ Scalvini 5: si divora un goal più facile da sbagliare che segnare, poteva riaprire la gara)

Calafiori 6: il migliore dei quattro difensori. Bene quando porta palla in avanti e prova a creare superiorità. Nel finale sfiora anche il goal con un bell’esterno

Barella 5: prova a prendersi qualche responsabilità in mezzo al campo ma i suoi tentativi di inventare risultano sempre prevedibili. Nel finale cala fisicamente e perde un brutto pallone che si trasforma nello 0-2. Esce tra i fischi dell’Olimpico (81’ Doumbia sv)

Romano 5: si vede poco nei primi minuti e quando lo fa gioca sempre in modo scolastico. Poi prova a rischiare e perde una palla sanguinosa che porta al goal. Nel momento più difficile però non si scompone e alza il suo rendimento. Si mette in mostra con un bell’inserimento ma il suo debutto resta da dimenticare, considerato anche l’hype che negli scorsi giorni era montato per lui (65’ Frattesi 6: prova a portare un po’ di energia)

Tonali 5,5: tanta grinta, qualche sgroppata ma gira a vuota contro la qualità del centrocampo belga

Kean 5,5: nei primi momenti di gara cerca anche di puntare e andare sul fondo poi si spegne in un ruolo e in compiti che ormai non gli sono più propri. Resta il più pericoloso: prima il suo tiro finisce fuori di poco, poi deve intervenire Lammens con un super intervento

P. Esposito 5,5: è sempre pronto in area a trovare la soluzione giusta per le palle che vagano. Quando gli capita una buona però la calcia in modo centrale. Qualche sponda utile e poco altro (65’ Maldini 5: Mancini gli chiede anche una mano in difesa ma il suo rientro su Lukebakio è troppo leggero e gli permette di calciare e segnare)

Cambiaghi 6: uno dei più attivi. Prova a puntare e saltare gli avversari e, soprattutto nel secondo tempo, ci riesce anche. Mette un paio di palloni interessanti in mezzo, deve crederci di più (81’ Zoma sv)

Ct. Mancini 5: c’è ancora tanto lavoro da fare. Il nervosismo con cui segue il match e cerca di farsi capire dai suoi giocatori è un chiaro segnale che lui stesso forse pensava di trovare un gruppo più pronto. Il suo secondo mandato parte in salita


BELGIO

Lammens 6,5: i suoi dominano ma quando c’è bisogno (solo una volta) sfodera un gran intervento di piede su Kean. I grandi portieri devono fare così

Castagne 5,5: buon primo tempo, nel secondo viene puntato a ripetizione da Cambiaghi che lo batte spesso

Mechele 6,5: sempre preciso, sempre puntuale. Controlla la difesa e spegne i pericoli azzurri

Ngoy 6: prova a sfruttare una dormita di Mancini e calcia verso la porta di Donnarumma, trovando solo l’esterno della rete

De Cuyper 6,5: dopo un ottimo primo tempo, in cui è una spina nel fianco per la squadra di Mancini, gioca una ripresa più attenta e sparagnina

Tielemans 6,5: prende fin da subito in mano il pallino del gioco e lo tiene fino al triplice fischio

Raskin 6,5: uomo ovunque. Lo si trova a dare manforte davanti e a fare da diga davanti alla difesa per evitare che l’Italia si appoggi a Esposito, prezioso (74’ Lavia sv)

De Bruyne 7: la squadra di Van Bommel gioca un calcio che è più nelle sue corde e si vede. Stasera trova tanti compagni da mandare in porta e mostra una brillantezza raramente vista col Napoli. Vince i contrasti fisici e domina in mezzo al campo. È con il Belgio che si rivede il vero De Bruyne (58’ Vanaken 6: entra nel momento di massimo sforzo dell’Italia. Ci mette il fisico e aiuta i suoi a chiudere il match

Moreira 5,5: qualche errore di troppo, qualche palla persa. Ci prova con la consueta verve ma stavolta la prestazione dell’Olimpico non è così memorabile come l’ultima qui in maglia Milan (58’ Lukebakio 7: entra e sembra subito in palla. Sfrutta una palla persa dagli azzurri per partire in contropiede e punire ancora una volta l’Italia dopo il goal al Milan)

De Ketelaere 7: prestazione totale da falso nove, ruolo che gli calza sempre più a pennello e che con l’Atalanta gli è precluso. Va subito vicino al goal con un bel diagonale, poi si muove alla perfezione per aprire gli spazi ai suoi compagni e per servirli al meglio. Cosa che fa quando apre un autostrada per Lukebakio che sa come sfruttarla assist (83’ Lukaku sv)

Godts 7,5: classe sopraffina, giocate di grande livello e un goal da grande campione. Prima e dopo, tante altre occasioni create e anche inediti ripiegamenti difensivi (83’ Fernandez-Pardo sv)

Ct. Van Bommel 7: i suoi giocano benissimo e rischiano molto poco. La sua avventura non poteva partire in maniera migliore

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