Juventus su Lucumì: clausola, concorrenza e percentuale così il Bologna non fa sconti

12 Luglio 2026 - 21:50
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Il colombiano è la prima scelta di Spalletti per la difesa, ma non sarà facile arrivare alle richieste economiche presentate dal Bologna.

La Juventus continua ad affrontare un mercato difficoltoso e che la vede protagonista in sordina e sotto traccia alla ricerca dell'occasione perfetta non solo a livello tecnico (per soddisfare le richieste di Luciano Spalletti) ma anche economico.


L'ad Carnevali è infatti costretto a fare i conti con un bilancio da sistemare non solo in chiave fair play finanziario e, per questo, molte operazioni di mercato restano tutt'ora in stand by. Fra queste c'è, ad esempio, quella che porta al colombiano John Lucumì per cui il Bologna non fa sconti.


CENTRALE IDEALE PER SPALLETTI

Lucumì, ancor più di Muharemovic e di altri profili difensivi cercati dalla Juventus è al 100% il difensore ideale per adattarsi alle idee di Spalletti. In questa stagione (le indicazioni per il mercato sono chiare anche per la porta) c'è la volontà di sfruttare di più l'uscita dal basso della manovra, ma c'è anche l'idea di alzare di diversi metri la linea difensiva per aggredire gli avversari più alti in campo.


Lucumì è sia bravo coi piedi, sia forte fisicamente che soprattutto bravo nel lungo ovvero nella capacità di coprire grosse porzioni di campo in ripiegamento e in velocità. In aggiunta è mancino e si sposerebbe al meglio con Bremer se il brasiliano alla fine dovesse rimanere.

PERCHÈ IL BOLOGNA NON SCENDE DI PREZZO

Il Colombiano, tra l'altro reduce da un ottimo Mondiale, ha un contratto in scadenza con il Bologna al 30 giugno 2027, ma nonostante un solo anno dalla fine del suo accordo, i rossoblù non vogliono scendere sulla valutazione del suo cartellino.


Nell'attuale contratto c'è infatti una clausola rescissoria da 28 milioni di euro, che tra l'altro è valida fino alla metà di luglio e quindi ha una data di scadenza ravvicinata, ma anche superata quella data il club emiliano non abbasserà la valutazione semmai è più probabile che la alzerà.

PERCHÈ IL BOLOGNA NON ABBASSA IL PREZZO: CONCORRENZA E PERCENTUALE

C'è però di più nelle valutazioni che stanno facendo l'ad Fenucci e il dt Di Vaio: per Lucumì va garantita una percentuale sulla futura rivendita del suo cartellino al Genk pari al 20% e questa abbasserebbe e di molto l'incasso a bilancio per un titolare che poi dovrebbe essere sostituito.

E in più, come riportato da Sportitalia, oltre al sondaggio dell'Inter in queste ore è arrivata la richiesta di informazioni da parte di due club di Premier League come Bournemouth e Nottingham Forest che non hanno problemi di budget e che spesso e volentieri hanno fatto spesa in Italia. Da qui l'idea di restare sui 28 milioni di euro di valutazione cifre che oggi, per la Juventus, rischiano di essere fuori mercato.




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