
C’è una <strong>favola di Esopo</strong> che racconta di una cornacchia che si veste con le piume del pavone e tenta di spacciarsi per ciò che non è. Finisce smascherata, spogliata di tutto. A <strong>Catanzaro</strong>, qualcuno ha provato qualcosa di simile prendendo una Toyota, <strong>rivestendola come una Ferrari</strong> e provando a metterla in vendita online. La Guardia di Finanza, con l’aiuto del Cavallino Rampante, ha fatto il resto evitando che qualcuno cadesse nella truffa.<h2>Il curioso caso della Toyota mascherata da Ferrari</h2>https://videolapresse-meride-tv.akamaized.net/exposed/folder29/1777877107_b4cf572f2412a171aaa454d41ad4ea4d_lapresse_hd.mp4La storia comincia da un autosalone di Catanzaro e da un annuncio online di una <strong>Ferrari F355 GTS</strong> in vendita. La prima particolarità di questa storia è che l’annuncio non prevedeva un prezzo. Un dettaglio che per le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Catanzaro è stato sufficiente per sospettare che ci fosse qualcosa di anomalo. Anche perché <strong>avevano già sequestrato il veicolo</strong> in una fase precedente dell'indagine. Quella che sembrava una Ferrari, precisamente una <a href="https://www.hdmotori.it/ferrari-articoli-n587363-rinascita-ferrari-f355-restomod-evoluto/">F355 GTS</a>, era, sotto la carrozzeria rifatta, una Toyota.La trasformazione era molto dettagliata. Cerchi, volante, stemmi, loghi e quasi tutte le parti visibili (dall'interno all'esterno) erano stati <strong>sostituiti con componenti falsi ma convincenti</strong>, replicando la F355 GTS prodotta tra il 1994 e il 1999 su design Pininfarina. Il proprietario è stato <strong>denunciato alla Procura della Repubblica</strong> di Catanzaro per contraffazione e successivamente rinviato a giudizio. Il Tribunale ha disposto la distruzione dei componenti contraffatti e la restituzione dell'autovettura, che torna a essere, a tutti gli effetti, una Toyota.<img class="alignnone size-full wp-image-269477" src="https://www.hdmotori.it/app/uploads/2026/05/Distruzione-Ferrari-contraffatta.jpg" alt="Distruzione Ferrari contraffatta" width="1120" height="640" />I finanzieri, insieme al <strong>personale specializzato inviato direttamente da Ferrari</strong>, hanno dato esecuzione a un provvedimento del Tribunale di Catanzaro che disponeva lo smontaggio e la distruzione dei componenti contraffatti. Il motivo di questa operazione? Servono occhi esperti di Maranello per riconoscere, catalogare e rimuovere ogni elemento falso prima della distruzione.Per Ferrari, infatti, la tutela del marchio è una battaglia quotidiana e permanente. Come spiegato chiaramente dal Cavallino Rampante sul proprio sito ufficiale, <strong>non basta rimuovere i simboli Ferrari</strong>, i falsi vanno fisicamente distrutti. Questo perché ogni contraffazione danneggia non solo Ferrari, ma anche coloro che detengono licenze ufficiali, ovvero tutte quelle aziende che hanno acquisito legalmente il diritto di usare quel nome e che si trovano a competere con chi lo sfrutta gratuitamente e illegalmente.<h2>Quale Toyota?</h2><img class="alignnone size-full wp-image-269478" src="https://www.hdmotori.it/app/uploads/2026/05/Toyota-MR2.jpg" alt="Toyota MR2" width="1000" height="563" />Ma quale Toyota può essere utilizzata per una Ferrari F355 GTS? Non è un dettaglio trascurabile. La <a href="https://www.hdmotori.it/toyota-articoli-n594028-toyota-mr2-supercar-2026-uscita-anticipazioni/">MR2</a>, grazie alla <strong>configurazione a motore centrale</strong>, si presta particolarmente bene a questo tipo di conversione. Non è un caso che esistano <strong>kit prodotti da aziende specializzate</strong> progettati specificamente per rivestirla con la carrozzeria di una F355 GTS, replicandone anche la caratteristica apertura targa del tetto, oltre a luci, cerchi e dettagli esterni.
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