La Guinea non si riprende gli immigrati irregolari, l’UE sospende i visti

10 Luglio 2026 - 12:32
0

Bruxelles – Niente rimpatri? Niente visti. L’Unione europea vara la stretta politico-amministrativa contro la Guinea per mancata cooperazione in materia di ripresa in carico di cittadini presenti su suolo UE senza averne diritto.

Il Consiglio dell’UE ha deciso di “limitare temporaneamente il rilascio di visti ai cittadini guineani”, annuncia l’istituzione comunitaria. La misura, viene spiegato, “fa seguito a una valutazione della Commissione europea, basata sugli elementi forniti dagli Stati membri, che conclude come la cooperazione della Guinea in merito alla riammissione dei propri cittadini che soggiornano irregolarmente nell’UE sia insufficiente“.

Per tale ragione tutti i 27 Paesi membri dell’UE smetteranno di rilasciare visti per ingressi multipli ai cittadini guineani e concedere deroghe ai requisiti per la documentazione che i richiedenti visto provenienti dalla Guinea devono presentare. Ancora, per effetto delle sanzioni UE, viene sospesa l’esenzione dal pagamento della tassa per il visto i titolari di passaporti diplomatici e di servizio. Inoltre, il termine ordinario per l’esame delle domande di visto sarà fissato a 45 giorni di calendario anziché 15.

L’Europa degli Stati sceglie la via della ritorsione, che l’approvazione del regolamento rimpatri non sembra giustificare. L’Unione europea di oggi sembra aver preso gusto a imporre sanzioni, come dimostrato anche nella gestione alla chiusura dello stretto di Hormuz, a cui l’UE ha risposto con misure restrittive e annunciato l’intenzione di continuare. Una linea non diversa da quella degli Stati Uniti di Donald Trump, che attua ritorsioni commerciali a quanti non si comportano come il presidente USA vorrebbe.

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Wow Wow 0
Triste Triste 0
Furioso Furioso 0
Eventi e News

Eventi e News in Italia

Commenti (0)

User