La piccola Albania dei Caraibi: Barbuda contro l’aeroporto per super ricchi. Glan: è il capitalismo del disastro

Proprio nei giorni in cui in Albania iniziava la rivoluzione dei fenicotteri, contro la distruzione dell'area protetta di Vjosa Narta che causerebbe un mega-resort di lusso costruito da Affinity Partners, una società appartenente a Jared Kushner, genero del presidente statunitense Donald Trump, a sua moglie Ivanka, ad ambienti israeliani e a capitali del Golfo, il primo giugno, John Mussington e Jackie Frank si sono presentati all'Alta Corte di Antigua e Barbuda per la prima udienza del loro ricorso contro la terza pista di atterraggio a Barbuda. Supportati dal Global Legal Action Network (GLAN), Mussington e Frank, hanno contestato l'operato delle autorità di Antigua e Barbuda per l’ampliamento dell'aeroporto di Barbuda che sarebbe iniziato illegalmente, senza nessuna autorizzazione e aggirando le consultazioni e il consenso della popolazione locale. Il GLAN accusa il governo centrale di Antigua e Barbuda di aver concesso un'approvazione retroattiva, «Basandosi però su valutazioni di impatto ambientale che sono state giudicate inadeguate e non avrebbero dovuto essere accettate dall'autorità di pianificazione».
Anche se Barbuda ha meno di 2.000 abitanti e si estende su 160.56 km2 questa è una storia caraibica che somiglia terribilmente a quella albanese: la denuncia ha portato alla luce che la società immobiliare statunitense "Peace, Love, Happiness" (PLH), del miliardario John Paul DeJoria, e la "Discovery Land Company" (DLC) del co-fondatore di Casamigos Michael Meldman, contribuiscono con 5 milioni di dollari alla costruzione dell'aeroporto nel quale atterreranno i jet privati delle ville dei super ricchi, compreso un complesso residenziale di proprietà della star di Hollywood Robert De Niro e un famigerato progetto della PLH costruito in un parco nazionale, sopra una zona umida di Barbuda, tutelata a livello internazionale dalla Convenzione di Ramsar.
Nel 2024, il Privy Council di Londra si era già pronunciato a favore di Mussington e Frank che avevano presentato ricorso contro una sentenza della Corte d'Appello della Eastern Caribbean Supreme Court, che aveva stabilito la loro incompetenza ad agire per contestare la distruzione di una foresta incontaminata per costruire un aeroporto per jet privati. Il GLAN ricorda che «Quella sentenza ha riconosciuto la legittimità di John e Jackie, in linea con gli obblighi internazionali di Antigua e Barbuda ai sensi dell'Accordo di Escazú, che prevede trasparenza e ampia partecipazione pubblica al processo decisionale in materia ambientale. Si è trattato della prima sentenza nei Caraibi ad avvalersi di questo strumento internazionale progressista. La battaglia legale di John e Jackie ha attirato una notevole attenzione internazionale, avendo già affermato che i cittadini preoccupati hanno il diritto di contestare in tribunale le decisioni del governo in nome della tutela ambientale».
Il 6 e7 settembre 2017 Barbuda venne colpita dall'uragano Irma che ha distrutto il 90% degli edifici dell'isola e Charlotte Andrews-Briscoe, avvocata di GLAN, ha ricordato che «L'aeroporto oggetto di contestazione da parte di John Mussington e Jackie Frank è un classico esempio di capitalismo del disastro. Sulla scia dell'uragano Irma, mentre gli abitanti di Barbuda erano sfollati, gli imprenditori hanno iniziato a costruire un aeroporto, senza alcun riguardo per l'impatto ambientale, per la popolazione di Barbuda o per i propri obblighi legali. John e Jackie si battono contro questo progetto da 9 anni. Hanno portato la loro causa fino al Privy Council del Regno Unito, dimostrando in questo modo che gli abitanti di Barbuda hanno la possibilità di contestare i loro governi; un precedente che sta avendo un impatto significativo nei Caraibi. Ora, finalmente, avranno la possibilità di far valere le proprie ragioni nei tribunali di Antigua e Barbuda».
E alla prima udienza è emersa chiaramente la solidità delle loro argomentazioni e le autorità finite sotto accusa e hanno dovuto ammettere di aver omesso illegalmente di consultare la popolazione di Barbuda in merito alla costruzione dell'aeroporto. Al termine della prima udienza all'Alta Corte di Antigua e Barbuda, Frank ha detto che «Sulla base delle conversazioni, delle discussioni e delle informazioni condivise, restiamo fiduciosi che la sentenza sarà favorevole sia a Barbuda che a noi».
Esperti scientifici indipendenti hanno individuato numerose criticità fondamentali nei documenti di valutazione dell'impatto ambientale (VIA), forniti a posteriori a supporto del progetto dell'aeroporto- Il GLAN evidenzia che «Queste lacune fondamentali assumono particolare rilevanza nel caso di Barbuda, un'isola pianeggiante soggetta agli uragani, con un ecosistema fragile che si affida a barriere protettive come le mangrovie e altra vegetazione costiera per la sua salvaguardia. La Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) non ha fatto menzione della storia degli uragani e della possibilità di eventi estremi, né ha fornito dati meteorologici».
Uno degli esperti indipendenti ha detto che i documenti della VIA erano «Di qualità insolitamente scadente. Non rispettano alcune delle pratiche più elementari richieste per la credibilità scientifica».
Durante l'udienza, il noto avvocato Leslie Thomas KC ha evidenziato «Le flagranti lacune della relazione ambientale. Le valutazioni di impatto ambientale menzionavano specie che non vivono a Barbuda, quindi come è stato possibile che questo progetto sia stato autorizzato? Le risorse idriche di Barbuda sono scarse e di vitale importanza per la continua abitabilità dell'isola; la valutazione di impatto ambientale non ha incluso un'analisi delle falde acquifere esistenti, note agli abitanti del luogo come presenti al di sotto delle aree inizialmente escavate».
Un altro esperto indipendente ha confermato: «Questi documenti erano fortemente carenti e non fornivano informazioni sufficienti a permettere a nessun lettore di comprendere o valutare in modo affidabile i potenziali impatti del progetto, sia a breve che a lungo termine».
Le questioni chiave relative al progetto dell’aeroporto, in particolare quelle riguardanti paludi, zone umide e mangrovie, o come il progetto avrebbe modificato il sistema idrico superficiale e influenzato la zona umida della laguna di Codrington, protetta dalla Convenzione di Ramsar, sono state ignorate, così come gli impatti dei cambiamenti climatici. Inoltre, nei documenti presentati sono stati omessi gli impatti che influenzeranno la vita quotidiana degli abitanti di Barbuda, come quelli sulla qualità dell'aria, il rumore, la salute e la biodiversità. Né le autorità di Antigua e Barbuda, né gli sviluppatori hanno effettuato una valutazione a lungo termine del reale impatto su larga scala, su un'isola così piccola, di questo grande progetto privato turistico.
Mussington e Frank sono felici di essere finalmente riusciti, dopo 8 anni di battaglie, a portare il caso dell’aeroporto dei super ricchi in un tribunale di Antigua e Barbuda, ora, , nell'attesa dell'esito di questo caso cruciale, sperano che l’opinione pubblica mondiale che guarda con ammirazione alla rivoluzione dei fenicotteri in Albania si schieri al loro fianco e sostenga anche il piccolo popolo di Barbuda.
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