La riunione con cui Apple decise di cambiare radicalmente passo sull'AI

08 Giugno 2026 - 13:16
0

Nelle scorse ore Mark Gurman di Bloomberg ha raccontato, nell’ambito della sua newsletter settimanale Power On, la storia di un meeting che potrebbe essere considerato in futuro il momento cruciale in cui il colosso di Cupertino ha deciso di prendere finalmente sul serio la rivoluzione dell’intelligenza artificiale. Stando al giornalista, sempre molto bene informato e con ottime fonti interne alla società, si è tenuto all’inizio del 2025, e l’oggetto principale di discussione era il fallimento di Apple Intelligence e il crescente ritardo dell’azienda nel settore.

Alla riunione parteciparono alcuni dei dirigenti più importanti dell’azienda, tra cui Craig Federighi, Alan Dye, Mike Rockwell e l’allora responsabile della divisione AI di Apple John Giannandrea. Tim Cook non era presente, ma era ormai piuttosto chiaro che aveva perso pressoché completamente la fiducia riposta in Giannandrea, arrivando alla conclusione che fosse necessario un cambiamento radicale. Le aspettative su Apple Intelligence erano elevate, ma l’accoglienza interna tiepida e le difficoltà nello sviluppo della nuova Siri avevano convinto Cook, e con lui diversi luogotenenti, che il problema non fosse solo tecnologico, ma anche organizzativo.

La figura emersa come possibile salvatore del progetto fu quella di Mike Rockwell, che aveva guidato lo sviluppo di Vision Pro. Nonostante abbia venduto poco, internamente il visore è considerato un importante successo ingegneristico, e questo ha conferito a Rockwell una notevole credibilità. Durante quel meeting si misero in moto una serie di discussioni, durate alcune settimane, che in ultimo assegnarono proprio a Rockwell la responsabilità dello sviluppo della nuova Siri. La decisione non fu esattamente priva di tensioni: Rockwell puntava inizialmente a guidare l’intera strategia AI dell’azienda riportando direttamente a Tim Cook, ma Federighi insistette affinché Siri e tutta la divisione AI restassero sotto il controllo della divisione software (e quindi sotto Federighi stesso).


CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Wow Wow 0
Triste Triste 0
Furioso Furioso 0
Redazione

Redazione Eventi e News

Commenti (0)

User