La vita oltre ogni limite di Wally Funk
Wally Funk, pilastro dell'aviazione statunitense e astronauta addestrata del programma Mercury 13, si è spenta a 87 anni mercoledì 8 luglio nella sua casa di Grapevine, in Texas. La sua è stata una vita passata a dimostrare che limiti e restrizioni di genere e di età sono fatti per essere battuti: l'ultima volta 5 anni fa quando, a 82 anni, divenne la persona più anziana a compiere un volo spaziale (suborbitale, con Blue Origin).
Chi conosceva la sua determinazione non fu sorpreso di quell'ennesimo record, per Wally Funk un sogno - seppure breve - finalmente realizzato: quello di andare nello Spazio.. Fin da piccola, uno spirito libero. Mary Wallace Funk, che preferiva farsi chiamare Wally, era nata l'1 febbraio 1939 a Las Vegas. Crebbe a Taos, nel Nuovo Messico, dove i genitori avevano un negozio di articoli a prezzi modici e dove Wally Funk godé di un'infanzia spensierata e libera, a contatto con la natura, anche grazie alla comunità di nativi americani di etnia Pueblo di Taos, che le insegnarono a pescare, a cacciare, ad accamparsi sin da piccola e sopravvivere nella natura selvaggia. Era solita dire che un giovane cresciuto in appartamento «non conosce l'oceano, lo sci, la neve e l'aria come li ho conosciuti io».. Iniziò a volare negli anni del liceo, da teenager, mentre frequentava lo Stephens College di Columbia, nel Missouri. Si iscrisse poi all'Oklahoma State University per la sua rinomata scuola di volo, e a 19 anni aveva già conseguito la qualifica per pilotare un aliante e un idrovolante, senza che nessuno - raccontò - fosse stupito per il fatto che quel talento precoce per il volo fosse una donna. . 19.000 ore di volo. Dopo la laurea divenne istruttrice di volo presso la base militare di Fort Sill, in Oklahoma. Insegnare a volare è sempre stato il suo lavoro principale: possedeva una scuola di volo a Taos e aveva annoverato più di 3000 ore di insegnamento a piloti privati e di aerei commerciali e oltre 19.600 ore di volo, anche su rotte aeree transcontinentali - che copriva partecipando a una gara per donne pilota, il Powder Puff Derby.
Fu anche prima ispettrice donna della Federal Aviation Administration, agenzia federale statunitense che regola l'aviazione civile, e in seguito per il National Transportation Safety Board, agenzia federale indipendente responsabile anche delle indagini sugli incidenti aerei.. Una delle Mercury 13. Ma il confine dell'atmosfera non le bastava. Il vero obiettivo di Wally Funk era volare nello Spazio. Fece parte dell'equipaggio delle 13 aspiranti astronaute del programma Mercury 13, che a partire dal febbraio 1961 si sottoposero all'intero addestramento e ai test cui furono sottoposti gli astronauti uomini del programma spaziale della NASA Mercury (il primo a prevedere missioni con equipaggio umano nello Spazio). La storia di quelle astronaute, parimenti meritevoli rispetto ai colleghi uomini ma non considerate perché donne, è ormai nota (potete rileggerla qui).
Wally Funk, racconta il New York Times, fu l'unica aviatrice del gruppo di 13 a superare tutti i test. Si narra che durante l'addestramento rimase per 10 ore e 35 minuti all'interno di una vasca di deprivazione sensoriale usata per abituare gli astronauti all'assenza di peso, superando le prestazioni di John Glenn, poi scelto per la storica missione che lo rese, nel 1962, il primo astronauta statunitense a orbitare attorno alla Terra.
Tutto questo comunque non bastò a conquistare un posto nel nascente programma spaziale della NASA: l'agenzia avrebbe nominato la sua prima donna astronauta, Sally Ride, solo nel 1978.
In un'intervista dopo il suo volo suborbitale, nel 2021, Wally Funk disse: «Ho contattato la NASA quattro volte, dicendo "Voglio diventare un'astronauta", ma nessuno mi ha accettata", ha raccontato Funk. "Non pensavo che sarei mai riuscita ad andare nello Spazio. Nulla mi ha mai fermata. Mi dicevano: "Wally, sei una ragazza, non puoi farlo". Io rispondevo: "Sapete una cosa? Non importa chi sei, puoi comunque farlo se lo vuoi", e a me piace fare cose che nessuno ha mai fatto prima».
. Nello Spazio a 82 anni. Dopo una vita di attesa, il desiderio di Wally Funk si realizzò il 20 luglio 2021, quando l'astronauta volò per 11 minuti sulla New Shepard di Blue Origin come "ospite d'onore" di Jeff Bezos, anch'egli a bordo, e sperimentò per qualche istante l'assenza di gravità. Wally Funk aveva 82 anni e divenne brevemente la persona più anziana ad aver mai affrontato un volo spaziale (record che sarebbe stato battuto a ottobre 2021 da William Shatner, il "Captain Kirk" di Star Trek, nello Spazio a 90 anni, 6 mesi e 22 giorni). Tornata a Terra, disse che l'unico problema era che era durato troppo poco, e che voleva ripartire, in fretta..
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