Lago di Vico, ventesimo giorno di ricerche: il dramma senza fine del marito della ministra Roccella: in acqua sommozzatori e robot

Ventesimo giorno di ricerche nel lago di Vico di Luigi Cavallari, il marito della ministra per la Famiglia, Eugenia Roccella, disperso da sabato 27 giugno. La ricerca è incessante e drammatica. Le operazioni, che proseguono ininterrotte, non hanno finora dato esito. Da quasi tre settimane squadre specializzate da tutta Italia continuano a perlustrare i fondali del bacino con l’aiuto di strumenti tecnologici di ultima generazione, come sonar e robot.
Fondali limacciosi e visibilità quasi nulla: il lago di Vico continua a non dare risposte
Le condizioni del lago, con fondali limacciosi e una visibilità estremamente ridotta già a pochi metri di profondità, infatti, rendono le ricerche particolarmente complesse. Ogni piccolo elemento viene analizzato e approfondito in una ricerca senza sosta che oggi vede in campo i sommozzatori provenienti da Reggio Calabria, Roma, Cagliari e Taranto, oltre ai soccorritori acquatici con le moto d’acqua e gli esperti topografi, un’unità di Comando locale per il coordinamento dell’intervento.
Il lavoro di ricerca: sommozzatori da tutta Italia. Sonar e robot
Il lavoro è metodico e attento: la scansione del fondale per verificare la presenza di qualsiasi elemento che potrebbe essere utile al ritrovamento viene approfondito con l’impiego di strumenti di altissima tecnologia e immersioni. Cavallari, 84 anni, sabato 27 giugno era in gita sul lago insieme alla moglie quando si è tuffato dalla barca. Da quel momento, però, non è più riemerso. A dare l’allarme è stata la stessa ministra. Molto bello e commovente due giorni fa l’accoglienza affettuosa e gli applausi al ministro che nel frattempo continua la sua attività pur vivendo giorni di grande angoscia. Un lungo applauso di solidarietà da parte di maggioranza e opposizione non appena il ministro è tornata in Aula nel clima arroventato del dibattito sulla legge elettorale. «Questo applauso vale più di ogni parola ed esprime il sentimento di profonda partecipazione, rispetto e affetto dell’aula nei suoi confronti», ha detto il vicepresidente dell’Aula, Giorgio Mulè.
Roccella: “Grazie dell’affetto, mi aiuta ad andare avanti”
Roccella nonostante il momento drammatico della sua vita sta cercando di rispondere sui social alle tante persone che le stanno manifestando affetto: “so che comprenderete se ci metto un po’. Ma intanto vorrei ringraziare anche attraverso questa pagina tutti coloro che in vario modo in questi giorni difficili mi hanno fatto giungere la propria vicinanza. Un’ondata di affetto che, in un momento per me così tragico e lacerante, mi commuove e mi aiuta ad andare avanti”.
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